Nissan Navara N-Guard 190 4WD: la prova su strada

Al volante del pick-up Nissan rivisto nei dettagli per rimanere un riferimento nella categoria.

Dici pick-up ed uno dei nomi che ti viene subito in mente è quello della Nissan Navara, perché la sua presenza nel segmento è ormai una costante da anni, e le sue qualità sono apprezzate in diverse latitudini. La legge del mercato però non risparmia neanche lei, e così ecco che nel tempo arrivano migliorie che la rendono sempre più accattivante e polivalente. La ricca variante N-Guard della nostra prova porta in dote diversi accorgimenti che ne fanno ancora un riferimento tra le varie proposte a ruote alte con il cassone.

Esterni: particolari dark per un look più macho

La calandra verniciata di nero, in abbinamento con altri dettagli dello stesso colore quali le cornici dei finestrini e dei retrovisori, le maniglie, le barre portatutto, e le decalcomanie sulle fiancate, rappresenta l’intenzione dei designer Nissan di conferire al pick-up nipponico un’immagine più iconica.

A dare man forte a questi elementi pensano i cerchi da 18 pollici, quindi più grandi, e più adatti allo scopo, guarda caso verniciati di nero, mentre il frontale si arricchisce dei fari a LED adattivi. Non manca un pratico gancio di traino, e la variante a doppia cabina, pensata per ospitare dei passeggeri nella zona posteriore, è imponente su strada grazie ad una lunghezza superiore ai 5,30 metri e ad un’altezza di 1,85 metri.

Interni: dura nelle plastiche, gentile con i passeggeri anteriori

Se il disegno della plancia non è mutato, con tanto di plastiche rigide fatte per durare, ma giustificate dalla destinazione d’uso, gli accorgimenti per rendere l’abitacolo più accogliente sono apprezzabili. Infatti, i sedili anteriori in pelle regolabili elettricamente offrono un gran comfort anche negli spostamenti più lunghi.

Certo, non si può dire altrettanto per la zona posteriore, in cui lo schienale dritto non agevola la presenza di passeggeri per molti chilometri, ma è anche logico non andare a togliere spazio al grande cassone rivestito a spruzzo capace di ospitare carichi superiori ad 1 tonnellata. Pratico e moderno, l’interno della Nissan Navara in prova può contare anche su uno schermo da 8 pollici per gestire il sistema multimediale compatibile con i 2 sistemi operativi degli smartphone in commercio, e dotato di navigatore Tom Tom con mappe 3D.

La posizione del display in questione rivela l’età del progetto, visto che si trova al centro della plancia e non è allineato alla strumentazione, che rimane di stampo classico anche se può contare sullo schermo centrale per fornire al guidatore tutte le informazioni di cui necessita durante la marcia.

Al volante: è comoda per essere un pick-up ma preferisce l’off-road

Diciamo subito, sull’asfalto la Nissan Navara è comoda per essere un pick-up, ma è sempre un mezzo da lavoro, nel bene e nel male. Quindi, tenendo bene in mente questo concetto si può considerare il comfort piuttosto apprezzabile, ma chiaramente non può essere all’altezza di quello di una X-Trail. Rollio e beccheggio sull’asfalto si fanno sentire, così come lo sterzo, che non è propriamente quello di un’auto pensata per aggredire le curve, non invoglia ad aumentare l’andatura, mentre il 2.3 a gasolio con doppia sovralimentazione spinge sempre forte grazie ai 190 CV ma, soprattutto, ai 450 Nm di coppia massima.

Inoltre, è doveroso ricordarsi che su strada la trazione arriva dalle ruote posteriori, ma volendo si può inserire la modalità 4×4 e, quando il percorso diventa da off-road, ecco che si può ricorrere alle ridotte e bloccare il differenziale posteriori, basta scegliere la voce 4×4 Lock. Ecco, in questi frangenti il pick-up giapponese mette in mostra le sue doti migliori, si arrampica ovunque, non teme fango o guadi, e digerisce lo sterrato più tosto come uno stomaco ben allenato il pranzo della domenica.

Per tutti gli scettici del diesel, è meglio ricordare che il 2.3 a gasolio beneficia di un impianto di scarico con tanto di filtro antiparticolato e di un catalizzatore Scr in grado di ridurre le emissioni di NOx: il temibile ossido d’azoto. Peso e dimensioni importanti di solito non vanno molto d’accordo con i consumi, ma questa Nissan riesce a coprire circa 13 km con un litro di carburante, un valore di assoluto rispetto.

Prezzo: da 49.700 euro per la versione N-Guard

Disponibile con cambio manuale a 6 marce o con trasmissione automatica, la scelta dipende molto dal tipo di utilizzo a cui è destinata, e da quanta strada si percorre in città, la Navara in questione, al top della gamma, ha un costo di partenza di 49.700 euro, e la dotazione è ricchissima, visto che annovera i tanti dettagli relativi alla caratterizzazione esterna, i citati sedili in pelle, fino ad arrivare agli ADAS mutuati dai SUV della Casa giapponese, oltre al pratico sistema che gestisce la coppia delle singole ruote quando si guida con il carrello al seguito.

Al momento dell’acquisto comunque è importante ricordare che questo pick-up è omologato come autocarro N1, per cui occhio alla destinazione d’uso, alle eventuali limitazioni, ed alla polizza assicurativa.

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