Nissan Micra IG-T GPL: la prova su strada

Concreta, brillante e con il vantaggio della doppia alimentazione benzina/GPL, la Nissan Micra soddisfa anche chi percorre tanti chilometri.

In un panorama automobilistico dove l’ibrido è sempre più diffuso e l’elettrico rappresenta una sfida importante per il prossimo futuro, ci sono ancora vetture intelligenti che sfruttano la tecnologia convenzionale per venire incontro alle necessità di chi effettua grandi percorrenze, come la Nissan Micra che, nella variante a doppia alimentazione benzina/GPL, vanta una grande autonomia e costi d’esercizio contenuti. L’abbiamo provata con il nuovo motore a 3 cilindri da 1 litro.

Esterni: possiede grinta e personalità

Con il tempo la Micra è cresciuta ed attualmente è lunga circa 4 metri, come gran parte delle utilitarie attuali; infatti la vettura giapponese è imparentata con la Renault Clio IV, che ha delle dimensioni speculari, ma nasconde benissimo le sue origini meccaniche. Il suo design squadrato è lontano anni luce da quello della vettura transalpina, se si escludono le maniglie posteriori che si confondono con i montanti.

Lo stile riprende quello dei modelli più recenti del brand nipponico, come si evince dalla tipica calandra a V, mentre la fiancata ha un andamento dinamico, ed il posteriore è sportiveggiante per via del lunotto ridotto ai lati e dello spoiler sul portellone.

Interni: la tecnologia c’è ma non è urlata

All’interno della Micra c’è molta concretezza, visto che la plancia sfoggia materiali a contrasto che le hanno consentito un upgrade non indifferente a livello di qualità generale rispetto alla precedente generazione. La strumentazione non si lascia andare al contagio digitale, se non per un piccolo display al centro, mentre un altro schermo, da 7 pollici, è situato nel mezzo della plancia, e presenta anche dei tasti fisici per richiamare le voci del menu del sistema multimediale.

La compatibilità con gli smartphone è assicurata sia con Apple CarPlay che con AndroidAuto, ma bisogna utilizzare il cavo USB. Moderno il navigatore Tom Tom che può ricevere degli aggiornamenti over the air e nuove destinazioni tramite telefono. Inoltre, non manca la possibilità di gestire alcune funzioni da remoto. Assente ingiustificata la ricarica ad induzione per lo smartphone, un accessorio molto gettonato sulle auto di oggi. In questo ambiente rassicurante ma nel contempo hi-tech, c’è spazio per 4 persone, mentre quello per i bagagli rimane invariato, con 300 litri utili, visto che il serbatoio toroidale del GPL da 42 litri è alloggiato al posto della ruota di scorta.

Al volante: brillante, sicura, e con un’autonomia elevata

Con 90 CV, una massa contenuta, e il 1.0 a 3 cilindri sovralimentato preso in prestito da Clio e Captur, la Micra GPL si muove con una certa disinvoltura tra le curve, complici un assetto decisamente indovinato e lo scarso rollio in curva. Lo sterzo inoltre si dimostra preciso e progressivo, e l’unico elemento perfettibile in questo insieme è il cambio manuale a 5 rapporti che presenta una frizione leggera ma che stacca in alto.

Una sesta marcia in autostrada avrebbe fatto comodo, ma per i consumi non c’è problema, visto che a GPL si percorrono 7 l/100 km, e con un pieno la media è di 380 km, che arrivano a circa 1.000 km con la complicità del serbatoio di benzina. Quindi, si può tranquillamente pianificare un lungo viaggio evitando soste per il rifornimento. A livello di consumo inoltre, bisogna ricordare che quest’ultimo a benzina scende a 6l/100 km, ed è doveroso sottolineare come viaggiando a gas si perdono 2 CV di potenza, ma considerando la differenza di prezzo tra i due carburanti, e la trascurabile ed ininfluente riduzione prestazionale, è chiaro che l’utilizzo prevalente di questa Micra è con il GPL.

Prezzo: da 18.100 euro

Il listino della Micra IG-T GPL parte dai 18.100 euro della versione Visia, mentre la variante N-Design della nostra prova supera i 20.000 euro, arrivando a 20.400 euro per la precisione, ma è difficile prescindere da accessori quali il riconoscimento della segnaletica stradale, il controllo degli abbaglianti automatico, ed il dispositivo di avviso di superamento della corsia, che rientrano in un pacchetto da 450 euro.

Ultime notizie su Nissan

Nissan viene fondata nel 1935 da Masujiro Hashimoto, ingegnere nato nel 1875 ed il cui principale desiderio consisteva nel realizzare le prime automobili mai prodotte in Gia [...]

Tutto su Nissan →