Multe per eccesso di velocità: ecco dove costano di più

Preoccupati per le “nostre” contravvenzioni che arrivano a 4.382 euro se si viene “beccati” nelle ore notturne? Ebbene: in alcuni Paesi gli importi arrivano ad essere di gran lunga superiori.

Superare i limiti di velocità è un attimo. A volte, anzi nella maggior parte dei casi, ciò può avvenire senza che il conducente se ne renda conto. Spesso, una pur leggera “esagerazione” sul pedale dell’acceleratore non ha alcun effetto sulle tasche dell’utente; se, tuttavia, un autovelox è in agguato, ecco che la frittata è fatta: basta oltrepassare la soglia del 5% di tolleranza o di 5 km/h il limite se la velocità massima consentita è inferiore a 100 km/h (come previsto dal Codice della Strada italiano), e la distrazione si traduce in una multa per eccesso di velocità.

Una conseguenza che non fa mai piacere, anche perché oltre alla sanzione amministrativa c’è anche – se il superamento del limite è al di sopra di 10 km/h – la decurtazione di 3 punti, sei punti e dieci punti dalla patente di guida, e nei casi più gravi la sospensione (oltre alla revoca se c’è recidiva) del documento.

Per il bene della sicurezza

Intendiamoci: si tratta di misure severe, che il legislatore applica proprio a beneficio della sicurezza di tutti gli utenti. In effetti, rendeva noto l’Organizzazione Mondiale della Sanità nella primavera del 2017, circa 1,25 di persone muoiono ogni anno sulle strade nel mondo, e la velocità eccessiva o scorretta in relazione alle effettive condizioni della strada contribuisce, sempre a livello globale, ad un incidente mortale su tre. Da qui, i provvedimenti adottati dai Governi nazionali in ordine a contrastare la velocità, che si traducono in multe e sospensioni della patente, e secondo criteri differenti.

Abbiamo forse troppi autovelox, ma…

Da più parti, per dire, in Italia ci si lamenta dell’eccessiva presenza di autovelox (i quali, anche questo va ammesso, servono in alcuni casi alle amministrazioni locali più per “fare cassa” che per un’obiettiva attenzione alla sicurezza stradale).

È altrettanto vero, come rivela uno studio realizzato dalla Compagnia assicuratrice australiana Budget Direct, che le modalità di esecuzione delle multe sono quanto più variabili, ed arrivano a raggiungere livelli elevatissimi.

 

Paese che vai, multa che trovi

L’analisi Budget Direct ha preso in considerazione gli importi delle sanzioni per superamento dei limiti di velocità in tutto il mondo, sulla base di quanto viene reso noto a livello ufficiale attraverso i portali online dei Ministeri ed i comunicati stampa. Prima constatazione: non sempre la multa ha un valore “fisso”. Ci sono Paesi dove l’importo della sanzione è proporzionale al reddito del conducente che viene “pizzicato” a correre più del consentito. In questo caso, gli analisi di Budget Direct hanno calcolato il reddito medio pro capite di ogni Paese, in modo da avere a disposizione una cifra attendibile.

Europa: quasi 700.000 euro per una multa!

Il criterio dell’importo proporzionale al reddito, applicato ad esempio in Svizzera, è in effetti “democratico”: serve a far sì che i conducenti dal portafoglio più “sostanzioso” siano adeguatamente puniti, e non considerino le multe come un contrattempo di importanza relativa se non superflua. È il caso-record, tanto per fare un esempio di per se clamoroso tuttavia pienamente “chiaro” nella sua entità, dell’automobilista svizzero che diversi anni fa (era il 2010) venne multato per 709.000 franchi (oltre 683.000 euro) per essere stato “beccato” dall’autovelox a 290 km/h. Anche altrove, in Europa (dove si ha la concentrazione più elevata di multe in base al reddito) sono stati registrati episodi da far saltare sulla sedia, e non sempre relativi ad eccessi di velocità “da primato”: in Belgio, nel 2019, venne elevata una contravvenzione da 200.000 euro ai danni di un automobilista che era transitato a 72 km/h in una zona con limite di velocità a 50 km/h. Un caso che, in Italia, avrebbe comportato una multa da 168 euro a 674 euro e tre punti in meno sulla patente. In Finlandia (Paese che insieme alla Svizzera “domina” la classifica delle multe più salate di tutti i tempi), dove l’entità della sanzione viene calcolata su un sedicesimo dello stipendio mensile del conducente, è stata “staccata” una multa da ben 120.000 euro per essere stato registrato a 51 km/h (non si sa, tuttavia, 1uanto fosse il limite in quel preciso tratto).

Più “gentili” in Russia e Ucraina

C’è, a livello europeo dove a guidare la graduatoria per importi delle multe da eccesso di velocità ci sono Svizzera, Finlandia e Austria (con l’Italia comunque in quarta posizione), più “tolleranza” economica in Russia ed Ucraina, dove gli importi delle multe non superano 60 euro tuttavia è da tenere conto del fatto che il reddito medio pro capite in questi Paesi è di gran lunga inferiore in rapporto al nostro Paese.

Ecco le multe nel mondo

America

Se si amplia l’obiettivo sugli altri Continenti, si scopre che in nord America gli USA detengono il livello economico più elevato delle multe (variano da Stato a Stato, e arrivano fino ad una cifra che corrisponde a circa 1.770 euro applicata nell’Oregon), mentre all’opposto c’è Cuba dove la multa per eccesso di velocità arriva a 60 pesos (circa 2,2 euro). Il valore più alto, in sud America, si verifica in Argentina (l’infrazione può arrivare fino all’equivalente di 3.270 euro); nel confinante Paraguay, per converso, le multe arrivano a… 12 centesimi di euro.

Asia e Australia

Medio oriente, Asia e Oceania colpiscono i trasgressori con multe che, nel caso del Libano, arrivano all’equivalente di 1.756 euro, ed in Australia raggiungono una cifra che (New South Wales) raggiunge un importo corrispondente a circa 1.500 euro; i Paesi più “gentili” per il portafoglio sono, invece e mantenendo il cambio in euro, Thailandia (13,20 euro), Pakistan (13,20 euro), Nepal (11,50 euro) e Siria (appena 7 centesimi di euro).

Africa

Situazione analoga nel Continente africano: se, per dire, in Uganda la multa per eccesso di velocità può arrivare all’equivalente di 1.500 euro, nello Zimbabwe la “bolletta” è di appena 1,50 euro, ed in Sudan corrisponde ad appena 6 centesimi di euro.

ECCESSO DI VELOCITÀ: QUALI SANZIONI

Di seguito, infine, una panoramica sulle sanzioni (pecuniarie ed accessorie) applicate in Italia per chi supera i limiti di velocità (ricordiamo che per i neopatentati vigono soglie specifiche).

IN AUTOSTRADA

  • Fino a 136 km/h (tolleranza del 5%): nessuna sanzione;
  • Fino a 147 km/h: 42 euro (56 euro se superamento rilevato fra le 22 e le 7 del giorno successivo);
  • Fino a 178 km/h: 173 euro (230,67 euro nelle ore notturne), e decurtazione di 3 punti dalla patente di guida;
  • Fino a 200 km/h: 544 euro (725,33 euro nelle ore notturne), nessuna riduzione del 30% in caso di pagamento entro 5 giorni, decurtazione di 6 punti dalla patente e sospensione del documento da 1 a 3 mesi;
  • Oltre 200 km/h: 847 euro (1.129,33 euro nelle ore notturne), nessuna riduzione del 30% se si paga entro 5 giorni, 10 punti in meno sulla patente e sospensione da 6 a 12 mesi.

STRADE STATALI ED EXTRAURBANE CON LIMITE DI 90 KM/H

  • Fino a 95 km/h: nessuna sanzione;
  • Fino a 105 km/h: 42 euro (56 euro nelle ore notturne);
  • Fino a 136 km/h: 173 euro (230,67 euro nelle ore notturne), nessuna riduzione del 30% e 3 punti in meno sulla patente;
  • Oltre 157 km/h: 847 euro (1.129,33 euro nelle ore notturne), nessuna riduzione del 30% se si paga entro 5 giorni, 10 punti in meno sulla patente e sospensione da 6 a 12 mesi.

CENTRI ABITATI

  • Fino a 55 km/h: nessuna sanzione;
  • Fino a 65 km/h: 42 euro (56 euro nelle ore notturne);
  • Fino a 115 km/h: 544 euro (725,33 euro nelle ore notturne), nessuna riduzione del 30% in caso di pagamento entro 5 giorni, decurtazione di 6 punti dalla patente e sospensione del documento da 1 a 3 mesi;
  • Oltre 115 km/h: 847 euro (1.129,33 euro nelle ore notturne), nessuna riduzione del 30% se si paga entro 5 giorni, 10 punti in meno sulla patente e sospensione da 6 a 12 mesi.

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