Mercedes-AMG One, quando un cambio d'olio costa come un’auto nuova

Una Mercedes AMG One del 2024 con soli 185 km è all'asta. Prezzo stimato fino a 3 milioni, record al Nurburgring, problemi tecnici e manutenzioni molto costose

Mercedes-AMG One, quando un cambio d'olio costa come un’auto nuova
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Giorgio Colari
Pubblicato il 18 mag 2026

C’è qualcosa di profondamente assurdo nel mondo delle hypercar, un paradosso che trasforma oggetti nati per divorare l’asfalto in monumenti immobili da adorare in garage blindati. Ma la storia di questa Mercedes-AMG One, finita all’asta da RM Sotheby’s, supera ogni logica comune, diventando il manifesto di una follia meccanica ed economica senza precedenti.

Immaginate di aspettare per quattro anni. Quattro anni di sogni, di video sui record al Nürburgring e di bonifici milionari versati in anticipo per un’auto che promette di portare un vero motore da Formula 1 sulla porta di casa. Poi, finalmente, la consegna. La guardate, ammirate la verniciatura speciale Sonderlackierung Reingrun, sentite il ruggito del V8 da 1,6 litri e decidete di fare un giro. Un giro brevissimo. Il display segna 185 chilometri. Praticamente la distanza tra Milano e un caffè veloce a metà strada per Venezia. E poi? Poi decidete di venderla.

Un tagliando dal prezzo assurdo

La stranezza non sta solo nel fatto che qualcuno abbia avuto la pazienza di attendere quasi un lustro per percorrere meno chilometri di quanti se ne facciano in una domenica fuori porta. Il vero “colpo di scena” si nasconde tra le carte della manutenzione. Nonostante l’auto sia praticamente nuova, nel febbraio 2026 il proprietario ha dovuto sottoporre la vettura al primo “Tagliando A”. Il prezzo? 37.610,15 euro. Per intenderci, è una cifra con cui oggi si può uscire da una concessionaria guidando una Cadillac CT4 fiammante, chiavi in mano.

È qui che la notizia diventa narrativa pura: siamo di fronte a un’auto talmente estrema che la sua stessa esistenza sembra un atto di ribellione alla praticità. Persino il CEO di Mercedes, Ola Källenius, una volta scherzò dicendo che dovevano essere “ubriachi” quando diedero il via libera al progetto, viste le difficoltà tecniche monumentali per omologare un motore da gara per l’uso stradale. Una complessità che si traduce in un piano di manutenzione capace di far tremare i polsi anche a un milionario: ogni intervento ordinario costa quanto una berlina media.

Un’auto dall’aura nefasta

Ma non è tutto. Questa regina da 1.063 cavalli, capace di volare a 352 km/h, porta con sé un’aura di pericolo quasi mitologico. Due dei 275 esemplari prodotti sono già stati divorati dalle fiamme in incidenti misteriosi, portando a un richiamo ufficiale per un dettaglio quasi banale: un perno mancante nell’idraulica dell’alettone che potrebbe causare perdite d’olio su componenti roventi.

Ora, questo esemplare verde smeraldo attende un nuovo proprietario con una stima che oscilla tra i 2,65 e i 3 milioni di euro. Chi la acquisterà si porterà a casa un record vivente, la detentrice del giro più veloce per auto stradali al Nürburgring. Ma la vera domanda rimane: avrà il coraggio di guidarla o resterà terrorizzato dal pensiero che ogni singolo chilometro percorso lo avvicina a un tagliando che costa quanto l’auto del vicino? La Mercedes-AMG One, dopotutto, sembra essere stata creata più per essere ammirata come un’opera d’arte proibita che per essere realmente vissuta sulla strada.

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