McLaren Artura: ecco la supercar ibrida plug-in

La prima McLaren di serie con tecnologia plug-in si prepara a portare in dote nuovi standard in termini di prestazioni ed emissioni inquinanti.

L’epoca dell’elettrificazione del settore automotive sta pian piano conquistando tutti i segmenti, dalle citycar ai modelli off-road, passando ovviamente per le auto ad altissime prestazioni. A proposito di queste ultime, l’Olimpo delle supercar è pronto ad ospitare una inedita vettura ibrida, ovvero la nuova McLaren Artura.

Artura rappresenta il presente, ma soprattutto il futuro della Casa di Woking che per forza di cosa sarà sempre più “elettrificato”, con l’obiettivo di rispondere alle normative antinquinamento sempre più restrittive e nello stesso tempo di aumentare ancora di più le prestazioni dei propri bolidi. Prima di parlare della Artura bisogna precisare una cosa, il Costruttore inglese ha già esperienza sui powertrain elettrificati, anche se prima di oggi questa tecnologia era stata utilizzata solo su modelli a tiratura limitata, mentre adesso debutta su una produzione di serie ben più ampia.

Family feeling

Dal punto di vista estetico, la Artura segue l’ultimo linguaggio stilistico della Casa britannica, inaugurato per la prima volta dalla 720S. Lunga 4,53 metri, la vettura sfoggia forme affusolate e sfuggenti che sono state studiate per ottimizzare al meglio i flussi d’aria, così come lo sbalzo anteriore piuttosto corto è frutto della scelta di montare il propulsore in posizione centrale, subito dietro i sedili.

Piattaforma inedita

Anche se le misure esterne sono simili a quelle delle sue sorelle, la Artura è stata realizzata su una piattaforma completamente inedita chiamata McLaren Carbon Lightweight Architecture (MCLA). Questo pianale abbina una “vasca” in fibra di carbonio abbinato a dei telai in alluminio a cui risultano ancorati l’avantreno e il retrotreno e i vari componenti meccanici.

Abitacolo racing e hi-tech

Anche l’abitacolo ricalca il look austero e sportivo delle più recenti McLaren. La console centrale ospita il display touch del moderno sistema di infotainment che permette di gestire quasi tutte le funzioni della vettura, a partire dalla climatizzazione e dall’impianto audio, passando alla connettività per smartphone compatibile con Apple CarPlay e Android Auto. Il sistema multimediale può inoltre contare sugli aggiornamenti Over The Air (OTA). Anche la strumentazione è di tipo digitale e risulta collegata ai movimenti del volante per offrire in ogni momento la migliore fruibilità.

Ovviamente c’è spazio anche alla personalizzazione che permette di optare per differenti tipi di lussuosi materiali: il cliente può infatti scegliere tra numerosi tipi di rivestimenti interni, come ad esempio Alcantara e pelle Nappa, non manca inoltre la possibilità di equipaggiare la vettura con sedili racing dotati di guscio in carbonio. La Artura può essere modificata in ogni particolare, rendendo di fatto ogni esemplare unico, grazie al supporto del reparto McLaren Special Operations (MSO), in grado di accontentare ogni desiderio e capriccio

Meccanica ibrida plug-in

Come accennato in precedenza, considerando che la P1 è stata un’auto di nicchia, la Artura è la prima McLaren Ibrida che sarà realizzata in una serie non limitata, anzi è l’unica vettura del proprio segmento a vantare questa tecnologia di elettrificazione.  A spingere l’auto troviamo un nuovo V6 biturbo da 3.0 litri (codice M630) in grado di sviluppare 577 CV a 8.500 giri/min e una coppia di 585 Nm. Questa unità è abbinata ad un motore elettrica da 94 CV e 225 Nm di coppia, per un totale di ben 671 CV e 720 Nm di coppia massima.

L’unità elettrica risulta alimentata da un pacco batterie a litio da 7,4 kWh, pesante appena 87 kg. Secondo i dati dichiarati, questa batteria consente alla vettura di percorrere fino a 30 km in modalità 100% elettrica, alla velocità massima di 130 km/h, mentre i tempi di ricarica risultano piuttosto brevi, pari a 2 ore circa. Grazie alla sua meccanica plug-in, la Artura vanta emissioni record, pari ad una media di appena 129 g/km di CO2 (standard WLTP).

Prestazioni superlative

Il guidatore può scegliere tra tre differenti modalità di guida denominate Confort, Sport e Track. La prima ottimizza consumi ed emissioni, mentre le altre due puntano sul massimo divertimento di guida. L’handling viene ottimizzato da un inedito differenziale a controllo elettronico chiamato E-Diff che fa il suo debutto proprio su questo modello. Ovviamente le prestazioni sono a dir poco superlative, si parla infatti di uno scatto da 0 a 100 km/h in 3 secondi netti e di una velocità massima di 330 km/h (autolimitata).

Prezzo

La nuova McLaren Artura è attesa dopo l’estate del 2021 ad un prezzo di listino che supererà la soglia dei 200mila euro.

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