Lexus NX300h: la prova su strada

Con un look rivisto, un interno più hi-tech, ed un assetto più affilato, la Lexus NX300h rimane una valida alternativa alle tedesche.

Più raffinata dopo il restyling, la Lexus NX rappresenta la risposta del brand giapponese alle esigenze degli automobilisti moderni alla ricerca di un SUV ibrido di stampo premium. Questa tecnologia, che fino a qualche anno fa era quasi esotica, adesso è diventata di attualità, a conferma della lungimiranza di questo marchio da sempre legato all’elettrificazione.

Esterni: piccoli interventi non ne stravolgono il look

Dal punto di vista del design la NX non è cambiata molto, anche se gli interventi sui gruppi ottici e sul frontale, ora più filante, la rendono ancora più affilata. La grande calandra a clessidra però rimane il suo elemento distintivo, così come le superfici taglienti che vanno a disegnarne le proporzioni. Nella zona posteriore cambia il disegno dei fari, ma in generale la mise è quella sportiva ed elegante del modello originario. Belli i cerchi in lega bruniti, sempre affascinante la fiancata con il montante posteriore che scende a mo’ di coupé e la forma dei passaruota che fanno tanto Lamborghini Urus.

Interni: schermo dell’infotainment più grande e tanta qualità

L’abitacolo, sempre ben rifinito e dal disegno originale della plancia, adesso, oltre a nuovi abbinamenti di colore, come il bordeaux che caratterizza l’esemplare in prova, vanta uno schermo per il sistema d’infotaiment che può arrivare fino a 10,3 pollici, e la presenza del vano di ricarica wireless per lo smartphone dalle dimensioni maggiorate.

Rimane il touchpad per gestire l’infotainment che, seppur rivisto, non è così preciso e pratico come potrebbe essere un classico controller, anche se bisogna dire che la distrazione alla guida è inferiore a quella provocata dagli schermi touch ormai sempre più diffusi. Lo spazio a bordo è valido per 4 persone, ma volendo si sta comodi per piccoli tragitti anche in 5 visto che il pavimento è piatto. Buona la capacità di carico con 555 litri.

Al volante: comoda, brillante, e più affilata

Sotto il cofano troviamo il propulsore a 4 cilindri da 2,5 litri che si abbina a 2 motori elettrici per una potenza complessiva del sistema ibrido di 197 CV. Quest’ultimi sono più presenti nell’abitacolo quando si cercano le prestazioni per via del sistema che mette in gioco le casse dell’impianto audio per rendere più penetrante il sound del motore. La verve della NX300h è supportata da uno sterzo reso ancora più rapido e preciso dalle nuove regolazioni, oltre che da un assetto capace di ridurre al minimo il rollio senza influenzare l’assorbimento delle sconnessioni.

Il meccanismo epicicloidale della trasmissione invece consiglia andature più fluide, per via di un effetto scooter ancora presente, seppur mitigato, quando si richiama all’ordine tutta la potenza a disposizione. In questo modo i consumi rimangono contenuti, visto che i 13 km/l in città rappresentano un valore di tutto rispetto per un SUV dalla lunghezza di circa 4,60 metri. La presenza degli ADAS di livello 2 e della trazione integrale incrementano la sicurezza di un’auto già molto valida nel trasmettere sensazioni di stabilità ed equilibrio dinamico.

Prezzo: da 50.650 euro

Aggiornata anche nei sistemi di sicurezza attiva, la Lexus NX300h ha un prezzo di partenza di 50.650 euro, ma nella variante F-Sport sfiora i 62.000 euro. Un listino in linea con la qualità e la dotazione tecnica dell’auto, che rappresenta una valida alternativa alle concorrenti tedesche.

Ultime notizie su Test Drive

Tutto su Test Drive →