Lancia torna a sognare una piccola erede della Y10: il render di una nuova segmento A
Lancia potrebbe tornare nel segmento A con una city car più piccola della Ypsilon. I render della Mini Cross immaginano il futuro del marchio
Una Lancia più piccola della Ypsilon, compatta quanto basta per muoversi agilmente in città e capace di recuperare lo spirito delle utilitarie che hanno fatto la storia del marchio. È un’ipotesi che torna a suscitare interesse dopo le recenti dichiarazioni di Arnaud Belloni, amministratore delegato di Lancia, e che adesso trova una possibile interpretazione estetica nei rendering realizzati dal designer indipendente Tommaso Ciampi.
Il progetto si chiama Lancia Mini Cross e immagina una city car di segmento A proposta in due configurazioni, a tre e cinque porte. Non si tratta di un modello ufficiale né di un’automobile già approvata per la produzione, ma di un esercizio stilistico che prova a tradurre in immagini una possibilità concreta per il futuro del marchio torinese.
Lancia Mini Cross, una piccola cittadina dal carattere deciso
La proposta di Tommaso Ciampi punta su proporzioni compatte e superfici scolpite, con alcuni elementi che richiamano il linguaggio stilistico delle Lancia contemporanee. La variante a tre porte presenta una carrozzeria rosa-rame, abbinata al tetto nero e ai montanti anteriori scuri. Le portiere particolarmente ampie, le maniglie integrate nella carrozzeria e il lunotto allungato contribuiscono a rendere il profilo slanciato.
I passaruota pronunciati e i cerchi in lega bicolore aggiungono una sfumatura da crossover, senza trasformare la vettura in un SUV tradizionale. Il frontale è caratterizzato da una calandra con listelli orizzontali, affiancata da gruppi ottici sottili. La scritta LANCIA occupa la parte superiore, mentre il paraurti integra una presa d’aria inferiore e inserti scuri.
Al posteriore spicca una firma luminosa a forma di Y, con i fanali collegati da una sottile linea rossa. Uno spoiler nero completa il disegno del lunotto.
Due carrozzerie per recuperare lo spirito delle piccole Lancia
Accanto alla versione a tre porte, Ciampi ha immaginato una configurazione a cinque porte, proposta in una tonalità grigio tortora. Il linguaggio stilistico rimane sostanzialmente invariato, ma la presenza delle portiere posteriori e delle maniglie tradizionali privilegia la praticità nell’utilizzo quotidiano.
Questa doppia interpretazione richiama una caratteristica fondamentale delle piccole automobili italiane del passato: offrire dimensioni contenute senza rinunciare a personalità e versatilità.
Il riferimento storico è particolarmente significativo. Belloni ha infatti evocato modelli come l’Autobianchi A112 e la Lancia Y10, due vetture capaci di conquistare automobilisti differenti attraverso un equilibrio tra stile, compattezza e facilità di guida.
Nei rendering non vengono però indicati dimensioni, motorizzazioni, autonomia o prezzi. Qualsiasi ipotesi sulle caratteristiche tecniche rimarrebbe quindi prematura.
Belloni apre alla city car, ma la priorità resta la Ypsilon
L’interesse per una Lancia di segmento A nasce dalle riflessioni espresse da Arnaud Belloni durante il Salone dell’Auto di Parigi. Il dirigente ha riconosciuto che una piccola vettura urbana potrebbe rappresentare un’opportunità per ampliare la clientela del marchio e recuperare una parte della sua tradizione.
Questo orientamento non equivale tuttavia all’approvazione di un nuovo modello. La Mini Cross rimane un progetto indipendente, senza collegamenti ufficiali con i programmi industriali di Stellantis.
Le priorità attuali sono la Ypsilon e la Gamma, i cui risultati commerciali saranno determinanti per sostenere eventuali investimenti successivi. Belloni ha inoltre lasciato aperta la possibilità di sviluppare vetture sportive in serie limitata, destinate agli appassionati più legati alla storia Lancia.
Una nuova city car potrebbe quindi inserirsi in una strategia di ampliamento della gamma, ma richiederebbe risorse, una piattaforma adeguata e una valutazione economica favorevole. Per il momento non esistono date di presentazione né conferme sulla produzione. I rendering di Ciampi mostrano soltanto come potrebbe apparire una moderna erede delle piccole Lancia, riportando al centro del dibattito un segmento che il marchio conosce molto bene.