Fiat vuole far rinascere la Multipla: per Belloni i SUV hanno perso la sfida della praticità

Fiat pensa al ritorno della Multipla: Arnaud Belloni rilancia le monovolume e anticipa nuovi modelli familiari, tra concept, elettrificazione e prezzi accessibili

Fiat vuole far rinascere la Multipla: per Belloni i SUV hanno perso la sfida della praticità
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Giulia Darante
Pubblicato il 16 ott 2026

La Fiat Multipla potrebbe tornare protagonista del mercato automobilistico, riportando in primo piano una tipologia di vettura progressivamente oscurata dal successo dei SUV. A rilanciare questa prospettiva è Arnaud Belloni, recentemente nominato alla guida di Fiat, Abarth e Lancia, che al Salone dell’Auto di Parigi ha illustrato le strategie dei tre marchi italiani.

Intervistato da Caradisiac, il dirigente ha espresso una posizione particolarmente critica nei confronti dei SUV, sottolineando come la loro diffusione abbia sacrificato alcune caratteristiche fondamentali delle tradizionali monovolume.

Il messaggio è chiaro: recuperare abitabilità, versatilità e soluzioni intelligenti senza rinunciare a un design contemporaneo. Una filosofia che potrebbe riportare il nome Multipla sulle strade attraverso progetti differenti.

Fiat Multiplay, la monovolume del futuro sfida i SUV

La novità più interessante esposta a Parigi è la Fiat Multiplay, concept che combina elementi tipici di tre categorie automobilistiche: monovolume, SUV e pick-up. L’obiettivo non è riproporre semplicemente una carrozzeria del passato, ma sviluppare un veicolo familiare capace di adattarsi a esigenze differenti, privilegiando la funzionalità degli spazi.

Belloni ha sintetizzato la propria posizione con una dichiarazione significativa: “Con i SUV ho perso tutti i vantaggi che avevo con le monovolume“. Una riflessione che evidenzia la distanza tra l’immagine avventurosa dei crossover e la razionalità progettuale delle vetture nate specificamente per trasportare persone e bagagli.

Secondo le indicazioni emerse durante la manifestazione francese, la Multiplay anticipa lo spirito di un possibile modello di serie destinato ad arrivare intorno al 2030. Non sono ancora disponibili dettagli definitivi su dimensioni, piattaforma e motorizzazioni. La concept rappresenta quindi soprattutto un’indicazione della direzione che Fiat intende esplorare nei prossimi anni.

Multiplina, quattro posti in tre metri e un omaggio al 1956

Accanto alla visione familiare di maggiori dimensioni, Fiat ha presentato un’altra interpretazione del proprio patrimonio storico: la Multiplina. Il progetto si ispira alla Fiat 600 Multipla del 1956, modello che aveva anticipato numerose soluzioni dedicate allo sfruttamento dello spazio interno.

La nuova proposta assume però dimensioni decisamente più contenute: appena tre metri di lunghezza, con un abitacolo progettato per ospitare quattro persone. Si tratta di un quadriciclo elettrico L7, concepito per sviluppare ulteriormente la formula che ha contribuito al successo della Topolino.

La scelta della categoria consente di immaginare un mezzo urbano differente da un’automobile tradizionale, rivolto a chi cerca ingombri ridotti senza rinunciare alla possibilità di trasportare più passeggeri. Per la Multiplina viene prospettato uno sviluppo verso la produzione, ma mancano ancora informazioni complete su prezzi, caratteristiche tecniche e calendario commerciale.

Il recupero di denominazioni storiche diventa così uno strumento per collegare l’identità del marchio alle nuove esigenze di mobilità.

Grizzly, Lancia Gamma e il futuro elettrico di Abarth

La strategia illustrata da Belloni non si limita alle vetture ispirate al passato. Nell’immediato, Fiat punta anche sulle nuove Grizzly e Grizzly Fastback, disponibili con alimentazioni benzina, ibride ed elettriche. Con prezzi annunciati a partire da circa 20.000 euro, i due modelli avranno il compito di rafforzare la presenza del marchio tra le automobili familiari accessibili, confrontandosi direttamente con concorrenti come Dacia Duster.

Per Lancia, invece, l’attenzione si concentra sulla nuova Gamma, crossover atteso all’inizio del 2027. Tra le caratteristiche anticipate figurano un’autonomia elettrica fino a 741 chilometri e una versione sportiva Integrale a trazione integrale, con potenza superiore a 300 CV.

Belloni ha inoltre confermato l’orientamento completamente elettrico di Abarth, mentre sul piano personale ha espresso il desiderio di rivedere un giorno l’Autobianchi A112 in una reinterpretazione elettrificata. Quest’ultima possibilità, tuttavia, non rappresenta attualmente una priorità industriale.

Il programma dei tre marchi comprende quindi progetti concreti e idee ancora esplorative, con la rinascita della monovolume destinata a diventare uno dei temi più interessanti della futura identità Fiat.

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