Il SUV cinese da 326 CV costa meno di una Dacia Duster: ma c'è un dettaglio
In Cina il BYD Fang Cheng Bao Tai 3 costa circa 18.500 euro: 326 CV, 510 km di autonomia e ricarica ultrarapida. In Europa sarà Denza B3
Il confronto è sorprendente, ma racconta soprattutto quanto siano differenti i due mercati. Protagonista è la Fang Cheng Bao Tai 3, SUV del gruppo BYD che dovrebbe arrivare anche in Europa con il nome Denza B3. Il costruttore cinese ha introdotto una nuova versione d’ingresso, abbassando il prezzo a 143.800 yuan, equivalenti a circa 18.500 euro. Una cifra che, rapportata alle caratteristiche tecniche, appare difficilmente immaginabile sul mercato europeo.
BYD Tai 3: 326 CV e dimensioni da Toyota RAV4
La Fang Cheng Bao Tai 3 misura 4,605 metri in lunghezza, 1,90 in larghezza e 1,72 in altezza, con un passo di 2,745 metri. Dimensioni che la collocano nel territorio dei SUV familiari di segmento medio, avvicinandola per ingombri alla Toyota RAV4.
Il design privilegia linee squadrate, superfici robuste e un’impostazione che richiama il mondo dei fuoristrada, pur mantenendo una vocazione prevalentemente stradale. Sotto la carrozzeria, la versione più economica conserva un motore elettrico posteriore da 240 kW, equivalenti a 326 CV, sufficiente per accelerare da 0 a 100 km/h in 6,9 secondi.
Per contenere il prezzo, BYD ha ridotto la capacità della batteria rispetto alla versione superiore. L’accumulatore da 75,6 kWh lascia spazio a una Blade Battery da 64,3 kWh di seconda generazione. L’autonomia dichiarata scende così da 620 a 510 chilometri, misurati secondo il ciclo cinese CLTC, generalmente più favorevole rispetto al protocollo europeo WLTP.
Ricarica dal 10 al 70% in cinque minuti
Uno degli aspetti più interessanti riguarda la velocità di ricarica. Secondo i dati dichiarati dal costruttore, la batteria può passare dal 10 al 70% in cinque minuti, mentre per raggiungere il 97% partendo dal 10% ne servirebbero nove.
Prestazioni che richiedono naturalmente infrastrutture compatibili e condizioni operative adeguate, ma che testimoniano il livello raggiunto dalla tecnologia cinese. Nonostante la batteria più piccola, il SUV pesa comunque 1.920 kg. Un valore significativo, che riflette le dimensioni della vettura e la presenza dell’accumulatore.
Il modello ha già ottenuto risultati commerciali interessanti: secondo i dati riportati, a luglio sono state consegnate 5.945 unità, mentre nei primi sette mesi del 2026 le vendite hanno superato quota 30.000.
Perché in Europa costa tutto di più?
Il paragone con la Dacia Duster nasce soprattutto dal prezzo. In Francia, il SUV romeno parte da circa 19.990 euro, mentre in Spagna la versione Essential Eco-G 120 viene proposta da 20.020 euro.
Si tratta però di automobili profondamente differenti. La Duster offre motorizzazioni termiche e GPL, dimensioni più contenute e una gamma che comprende anche configurazioni a trazione integrale. La BYD punta invece su potenza elettrica, tecnologia e maggiore abitabilità.
Soprattutto, i prezzi appartengono a mercati diversi. I 18.500 euro della Tai 3 rappresentano una conversione del listino cinese, non un prezzo europeo. Per commercializzarla nel Vecchio Continente bisognerà considerare trasporto, omologazione, fiscalità, eventuali dazi e costi della rete distributiva. Inoltre, Denza è destinata a un posizionamento più esclusivo rispetto al marchio BYD.
Il futuro Denza B3 potrebbe dunque avere un prezzo sensibilmente superiore a quello cinese. Per il momento non esiste un listino europeo ufficiale.
Resta però un dato significativo: in Cina, il gruppo BYD riesce a proporre un SUV elettrico da 326 CV a una cifra che in Europa rappresenta ancora la soglia d’accesso al mercato delle SUV economiche. Una distanza che racconta molto più di una semplice differenza di prezzo.