La nuova Alfa Romeo Tonale sarà più grande e con un motore da 400 CV
La Tonale 2 è attesa nell'autunno 2027: 4,65 m di lunghezza, possibile propulsore PHEV da 400 cavalli con base 1.6 PureTech e prestazioni vicine ai 5 secondi sullo 0-100
L’autunno 2027 segnerà una svolta decisiva per il marchio del Biscione, con l’arrivo di una generazione profondamente aggiornata del suo modello di punta. La Alfa Romeo Tonale 2 si prepara infatti a ridefinire i parametri del segmento grazie a un insieme di novità che spaziano dal design alle prestazioni, dalla tecnologia al posizionamento commerciale. Questa nuova interpretazione non si limita a un semplice restyling, ma promette di elevare l’esperienza di guida e la percezione del marchio in un mercato sempre più competitivo e orientato all’innovazione.
Sarà più grande
Il primo aspetto che balza all’occhio riguarda le dimensioni: la Tonale 2 crescerà di ben 10 centimetri rispetto all’attuale generazione, raggiungendo una lunghezza totale di 4,65 metri. Questo incremento non rappresenta solo una scelta stilistica, ma si traduce in una maggiore abitabilità interna e in una presenza su strada ancora più marcata, rispondendo così alle esigenze di una clientela che cerca comfort senza rinunciare all’immagine sportiva tipica del marchio.
Ma è sotto il cofano che si nasconde la vera rivoluzione. La nuova PHEV 400 cavalli rappresenta un salto generazionale in termini di potenza e tecnologia. Il powertrain ibrido plug-in, infatti, raggiunge i 400 CV, un valore ben superiore ai 280 cavalli dell’attuale modello. Il cuore di questo sistema è un motore 1.6 PureTech evoluto, già apprezzato su modelli di fascia alta come Peugeot 508 e DS 9, che garantisce non solo prestazioni di livello superiore ma anche una maggiore efficienza grazie all’integrazione delle ultime tecnologie ibride sviluppate dal gruppo Stellantis.
Grandi prestazioni
Secondo le indiscrezioni più accreditate, questa configurazione tecnica permetterà alla Tonale 2 di scattare da 0 a 100 km/h in circa 5 secondi, con una velocità massima autolimitata a 250 km/h. Numeri che avvicinano il nuovo C-SUV alle performance delle berline sportive di media cilindrata, rendendolo una proposta estremamente competitiva per chi cerca emozioni al volante senza rinunciare alla praticità di un SUV compatto.
La strategia di ampliamento delle dimensioni e delle prestazioni coinvolge anche la gamma superiore, con una Stelvio che, secondo i piani, dovrebbe raggiungere una lunghezza di circa 4,85 metri. Questo allargamento dell’offerta conferma la volontà di Alfa Romeo di rafforzare la propria presenza sia nel segmento dei SUV compatti che in quello dei modelli di taglia media-grande, con un focus sempre più marcato su dinamica di guida e piacere al volante.
Dal punto di vista commerciale, la scelta appare particolarmente azzeccata. Il segmento dei C-SUV continua a garantire margini redditizi importanti e la progressiva adozione di tecnologie ibride plug-in ad alte prestazioni potrebbe rappresentare il vero punto di svolta per consolidare l’identità sportiva di Alfa Romeo. L’utilizzo di piattaforme e motorizzazioni condivise all’interno del gruppo PSA consente inoltre di ottimizzare i costi di sviluppo, mantenendo al contempo un livello qualitativo elevato e un’offerta tecnologica all’avanguardia.
Ci sono delle perplessità
Non mancano, tuttavia, alcune perplessità sollevate da osservatori e ambientalisti. L’aumento di potenza e dimensioni, infatti, potrebbe tradursi in consumi e emissioni più elevati durante la marcia in modalità termica, mettendo a dura prova la capacità del marchio di rispettare le sempre più stringenti normative europee in materia di sostenibilità ambientale. Sarà dunque fondamentale trovare il giusto equilibrio tra prestazioni e rispetto dell’ambiente, per non tradire le aspettative di una clientela sempre più attenta a questi aspetti.
Un ulteriore elemento di interesse riguarda il posizionamento all’interno della gamma. La Tonale 2, più grande e potente, dovrà convivere con la Stelvio senza sovrapporsi eccessivamente, evitando così fenomeni di cannibalizzazione interna. Gli esperti del settore ipotizzano una strategia che punti a differenziare le due proposte: la nuova Tonale dovrebbe orientarsi verso l’efficienza e l’innovazione tecnologica, mentre la Stelvio potrebbe mantenere un carattere più esclusivo, premium e orientato alle prestazioni pure.
Al momento, resta in attesa l’ufficializzazione da parte di Alfa Romeo. Solo una conferma ufficiale potrà trasformare queste anticipazioni in certezze, svelando dettagli definitivi su tempistiche di lancio, fasce di prezzo e specifiche tecniche complete del nuovo C-SUV che promette di scrivere una pagina importante nella storia recente del marchio.