La berlina cinese da 17.000 euro fa furore: 6.817 ordini in due ore e 702 km di autonomia

GAC Aion Ray 7 debutta in Cina con 245 CV, autonomia fino a 702 km CLTC e prezzi da 17.140 euro. Oltre 6.800 prenotazioni nelle prime due ore

La berlina cinese da 17.000 euro fa furore: 6.817 ordini in due ore e 702 km di autonomia
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 21 ott 2026

Una berlina elettrica lunga quasi cinque metri, con 245 CV, tecnologia Huawei e un prezzo di partenza equivalente a poco più di 17.000 euro. La nuova GAC Aion Ray 7 ha attirato immediatamente l’attenzione del mercato cinese, raccogliendo 6.817 prenotazioni nelle prime due ore dall’apertura degli ordini.

Il modello inaugura una nuova famiglia di automobili denominata Ray, presentata a luglio, attraverso la quale GAC Aion punta a conquistare soprattutto gli automobilisti più giovani. La ricetta combina una carrozzeria sportiva, un abitacolo digitale e dotazioni tecnologiche avanzate, mantenendo prezzi particolarmente competitivi rispetto agli standard europei.

Quasi cinque metri di lunghezza e design sportivo

La Ray 7 adotta una carrozzeria fastback, con tetto discendente e una silhouette che privilegia l’aerodinamica senza rinunciare allo spazio interno. Le dimensioni sono importanti: 4.960 mm di lunghezza, 1.900 di larghezza e 1.455 di altezza, con un passo di 2.920 mm. Valori che la collocano tra le berline elettriche di grandi dimensioni.

Il frontale introduce una firma luminosa orizzontale estesa all’intera larghezza della vettura e un nuovo logo illuminato, destinato a caratterizzare l’identità stilistica del marchio. Lateralmente spiccano le maniglie parzialmente integrate nella carrozzeria, mentre i cerchi possono avere diametri di 17 oppure 19 pollici. Tra le personalizzazioni figurano colori vivaci, come giallo e viola, e pinze freno con differenti finiture.

Il coefficiente aerodinamico dichiarato è di 0,22 Cx, un risultato che contribuisce a contenere la resistenza all’avanzamento. All’interno trovano posto cinque persone, con sedili anteriori sportivi, strumentazione digitale orizzontale e un grande display centrale sospeso. È prevista anche una superficie per la ricarica wireless degli smartphone.

Motore Huawei da 245 CV e batterie fino a 62,98 kWh

La gamma utilizza esclusivamente un motore elettrico posteriore sviluppato da Huawei e appartenente alla famiglia DriveONE. La potenza massima raggiunge 245 CV, con una coppia di 235 Nm. Lo scatto da 0 a 100 km/h richiede tra 6,9 e 7,4 secondi, in funzione della configurazione.

Due le batterie disponibili, entrambe con chimica litio-ferro-fosfato. La versione d’ingresso impiega un accumulatore da 45,58 kWh, fornito da Yinpai Battery, con un’autonomia dichiarata di 530 chilometri.

La configurazione superiore utilizza invece celle CATL e una batteria da 62,98 kWh, che permette di raggiungere 702 chilometri secondo il ciclo di omologazione cinese CLTC. Quest’ultimo è generalmente più favorevole rispetto al WLTP utilizzato in Europa: i 702 chilometri non rappresentano quindi un dato direttamente confrontabile con le autonomie delle elettriche commercializzate in Italia. Il consumo energetico omologato parte da 9,7 kWh/100 km.

Prezzi da 17.140 euro e tecnologia LiDAR

La GAC Aion Ray 7 viene proposta in Cina attraverso cinque versioni, con prezzi di prevendita compresi tra 128.800 e 158.800 yuan, equivalenti a circa 17.140-21.130 euro. La versione più economica offre 530 chilometri di autonomia, mentre con 138.800 yuan, circa 18.470 euro, si può scegliere la batteria maggiorata oppure una configurazione dotata di LiDAR.

Gli allestimenti più ricchi comprendono un sistema di assistenza alla guida con 27 sensori, tra cui un LiDAR a 192 canali, tre radar 4D, undici telecamere e dodici sensori a ultrasuoni. La tecnologia sfrutta algoritmi derivati da quelli impiegati nei robotaxi WeRide, senza tuttavia rendere la vettura autonoma di livello 4.

Tra le funzioni annunciate figurano l’assistenza alla navigazione urbana e autostradale. La versione superiore introduce inoltre un sistema di frenata completamente elettromeccanico, sviluppato con Huawei. Per ora, prezzi e disponibilità riguardano esclusivamente la Cina. Non è confermato un eventuale arrivo della Ray 7 in Europa, dove costi d’importazione, omologazione e fiscalità potrebbero modificare sensibilmente il posizionamento commerciale.

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