Ineos Grenadier: uscita, allestimenti e prezzi per l’Italia

“Via” alla fase di pre-ordinazione dell’atteso offroad neo-rétro che esordirà su strada nell’estate 2022: ecco la panoramica del veicolo, le dotazioni di serie e gli accessori a richiesta.

“Duro e puro”, secondo la più classica filosofia offroad. Ma anche in possesso di contenuti hi-tech “new gen”, un argomento imprescindibile dalle attuali richieste dei mercati. L’approccio adottato dalla Divisione Automotive del colosso britannico della chimica Ineos è ben conosciuto da tempo: da quando, cioè (era il 2017), a breve distanza dall’annuncio del fine produzione di Land Rover Defender – la “storica” generazione, è chiaro! – il Gruppo di oltremanica svelò il “capitolato” di quello che a buon diritto si candidava al ruolo di degno erede del leggendario fuoristrada di Solihull andato in pensione, a fine 2016, dopo ben 68 anni di produzione. Nel 2020, il completamento del progetto si concretizzò con la presentazione ufficiale del nuovo offroad.

Pronto al lancio commerciale

Vinta la causa intentata dal Gruppo Land Rover – che aveva cercato di convincere i magistrati inglesi in merito alle forme esterne di Ineos Grenadier, ritenendole di esclusiva proprietà JLR – per Grenadier si prepara la fase di esordio sul mercato. Che riguarderà anche l’Italia: e non va dimenticato che c’è un po’ di “Tricolore” nell’engineering del nuovo offroad “made in UK”. L’impianto frenante è Brembo, i componenti dello sterzo vengono forniti da Frap, e gli assali anteriore e posteriore vengono realizzati da Carraro, factory di Campodarsego, in provincia di Padova, specializzata nella produzione di macchine agricole e veicoli di movimento terra, secondo un accordo che prevede la fornitura di parti staccate per almeno dieci anni.

Anteprima per il pubblico

Ineos Grenadier, allestito in un “hub” situato ad Hambach (Francia) e sviluppato in collaborazione con Magna Steyr per la produzione in serie e Bmw per la fornitura dei motori benzina e turbodiesel 3 litri a sei cilindri in linea accoppiati ad un cambio automatico ZF ad otto rapporti con riduttore, è dunque pronto all’esordio commerciale anche in Italia. Un interessante “antipasto” avverrà a metà ottobre, più precisamente venerdì 15, sabato 16 e domenica 17, tra Viareggio e Massarosa, dove si terrà la prima edizione della Fiera Internazionale del Fuoristrada, indetta dalla Federazione Nazionale (FIF) nello stesso tradizionale periodo – ed a poca distanza geografica – dal “tradizionale” 4x4Fest di Carara Fiere.

Ecco quanto costa e quando la vedremo su strada

Il debutto “fisico” in Italia di Ineos Grenadier è stato fissato per l’estate 2022. I prezzi partono, indicativamente, da 60.500 euro. Nel frattempo, ha preso il via la fase di pre-ordinazione, attraverso il sito Web corporate https://ineosgrenadier.com/it/it/ che indica una lineup di tre declinazioni:

  • Station Wagon;
  • Utility Wagon (vale a dire omologato autocarro) a due posti o cinque posti, con terza “luce” ovviamente “cieca” e più ampie possibilità di carico;
  • Double Cab Pick-up, che verrà dettagliato più avanti in quanto esordirà sul mercato in un secondo momento.

Tutte le possibilità di configurazione

Il sito presenta un configuratore, che permette una panoramica completa del veicolo e di tutti gli accessori di serie e disponibili per il nuovo offroad inglese. Iniziamo dalle misure.

  • Lunghezza: 4,93 m;
  • Larghezza: 1,93 m;
  • Altezza: 2 m;
  • Passo: 2.920 mm.

La dotazione di serie comprende portellone sdoppiato 70:30 per una migliore facilità di carico, gruppi ottici a Led con fari abbaglianti separati (cioè integrati nella calandra). Le tinte carrozzeria sono undici (Solid White, Solid Mushroom, Solid Light Blue, Metallic Light Blue, Solid Dark Blue, Solid Green, Metallic Red, Solid Black, Metallic Black, Metallic Gun Metal Grey, Metallic Silver), abbinabili a due finizioni per il tetto (nella stessa variante cromatica della carrozzeria, oppure in nero). Cinque le tipologie di ruote disponibili: cerchi in acciaio da 17” con pneumatici Bridgestone All-Terrain in due versioni, cerchi in acciaio da 18” con pneumatici Bridgestone All-Terrain, cerchi in lega da 17” e cerchi in lega da 18” (anche in questi casi abbinati con gomme Bridgestone All-Terrain).

La lista degli optional prevede, nell’ordine: una scaletta posteriore, uno snorkel, i finestrini laterali apribili, la pannellatura al posto del finestrino corrispondente al vano di carico, il copriruota di scorta, una cinghia multiuso esterna, i finestrini panoramici, le pedane le modanature di protezione laterali, il verricello.

Abitacolo

All’interno, l’impostazione di Ineos Grenadier corrisponde, nell’immagine d’insieme, alla filosofia “offroad neo-rétro” che contraddistingue gli esterni. Dunque: una piacevole condivisione di elementi classici ed accessori up-to-date. La plancia presenta diversi pulsanti “fisici”, allo stesso modo del pannello collocato sul padiglione superiore; la strumentazione è digitale, ed al centro fa bella mostra di se uno schermo touch da 12.3” per la visualizzazione ed il controllo delle funzionalità infotainment (sistema di navigazione “Pathfinder” con specifica funzione per la marcia in fuoristrada, connettività compatibile con Apple CarPlay ed Android Auto).

In configurazione-standard, i rivestimenti sono in materiale lavabile (è così per i sedili ed il pianale, quest’ultimo con elementi in gomma provvisti di utili tappi per lo scarico); a richiesta, sono disponibili finiture in pelle e copertura del pavimento in moquette. Volante multifunzione e leva del freno a mano possono essere rifiniti, a scelta, con “pacchetto Pelle” o con rivestimento in pelle Nappa. A richiesta ci sono: bussola con altimetro, un vano portaoggetti centrale con serratura, le barre portatutto interne, la predisposizione per i comandi ausiliari con pre-cablaggi elettrici, ed un tavolino da pic-nic.

Telaio, motorizzazioni, trasmissione

Lo chassis di Ineos Grenadier è all’insegna della tradizione: longheroni e traverse, dunque tipicamente offroad. L’assetto, studiato insieme a Magna Steyr, prevede molloni elicoidali, bracci superiori e inferiori e una barra Panhard. La trazione è integrale permanente, con differenziale centrale meccanico e differenziali anteriore e posteriore a controllo elettronico. Sotto al cofano, Ineos Grenadier si affida, come si accennava più sopra, a due unità motrici Bmw: benzina 3.0 a sei cilindri in linea, e turbodiesel (medesima architettura), da rispettivamente 285 Cv e 249 CV di potenza massima, abbinati al cambio automatico ZF ad otto rapporti. Di serie ci sono i sistemi Hill Launch Assist e Hill Descent Assist.

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