Il ritorno di un'icona del passato, adesso in 25 esclusivi esemplari
Al Rétromobile 2026 Bertone presenta la Runabout: V6 475 CV, cambio manuale, 25 esemplari e completo percorso di personalizzazione presso il Centro Stile
Nel panorama dell’automobilismo di lusso, la Bertone torna a far parlare di sé con un progetto che fonde magistralmente passato e futuro: la rinascita della leggendaria Runabout. Presentata in anteprima mondiale al Rétromobile 2026 di Parigi, questa vettura rappresenta un omaggio contemporaneo alla concept car che, nel 1969, segnò una svolta stilistica grazie al genio di Marcello Gandini. Oggi, la storica carrozzeria italiana riporta in vita un’icona, declinandola in chiave moderna con una produzione limitata a soli 25 esemplari e un prezzo di partenza fissato a 390.000 euro.
Il progetto è entusiasmante
Il progetto si distingue per la sua doppia anima: da un lato la fedeltà rigorosa alle linee originali, dall’altro l’adozione delle più avanzate tecnologie costruttive. Il risultato è una vettura che, pur evocando le suggestioni degli anni Sessanta, si presenta come un concentrato di innovazione e artigianalità. La scocca è realizzata interamente in fibra di carbonio, una scelta che consente di contenere il peso a soli 1.057 kg, esaltando così la reattività e la dinamica di guida.
Il cuore pulsante della nuova Runabout è un motore V6 da 3,5 litri di origine Toyota, sovralimentato per erogare una potenza di 475 CV e una coppia massima di 490 Nm. Questi numeri si traducono in prestazioni di assoluto rilievo: l’accelerazione da 0 a 100 km/h viene coperta in appena 4,1 secondi, mentre la velocità massima raggiunge i 270 km/h. A sottolineare il legame emozionale tra conducente e vettura, la trasmissione prevede un cambio manuale a sei rapporti, una scelta controcorrente che privilegia il piacere di guida autentico rispetto alle soluzioni automatiche più diffuse.
Grande somiglianza col passato
La nuova Runabout riprende gli elementi iconici che resero celebre il modello originale: la silhouette a cuneo, la cintura orizzontale ispirata alle imbarcazioni e l’equilibrio raffinato tra superfici pulite e meccaniche a vista. Bertone offre due varianti per soddisfare i gusti dei collezionisti più esigenti: la versione barchetta, completamente scoperta e fedele allo spirito minimalista della concept del 1969, e la configurazione Targa, dotata di un tetto rimovibile in carbonio che garantisce maggiore versatilità senza rinunciare all’estetica originale.
Gli interni sono stati progettati seguendo una logica di essenzialità e raffinatezza. La plancia orizzontale richiama i comandi nautici, con elementi meccanici lasciati volutamente a vista e un contagiri digitale che si ispira all’heritage delle sportive d’epoca. L’obiettivo è offrire un’esperienza di guida che ricordi la sensazione di condurre una barca a motore, senza però trascurare il comfort e la cura artigianale delle finiture.
Tiratura limitata
Uno degli aspetti più esclusivi del progetto è il percorso di personalizzazione offerto dal Centro Stile Bertone. Ogni cliente può definire nel dettaglio colorazioni, materiali, finiture e particolari estetici, garantendo così che ciascuno dei 25 esemplari sia unico e irripetibile. Questa attenzione maniacale al dettaglio posiziona la nuova Runabout in una nicchia di mercato riservata a collezionisti e appassionati di design automobilistico, alla ricerca di un oggetto capace di coniugare fascino storico e innovazione tecnica.
Sul fronte tecnico, la scelta del propulsore Toyota si rivela particolarmente interessante: la sua affidabilità e robustezza rappresentano un punto di equilibrio tra la passione per la guida sportiva e la necessità di una gestione semplice e duratura nel tempo. Tuttavia, alcuni osservatori sottolineano come la versione barchetta, priva di protezione dagli agenti atmosferici, possa limitare l’utilizzo quotidiano della vettura, accentuando la sua vocazione da auto da collezione piuttosto che da mezzo per tutti i giorni.
La presentazione della nuova Runabout al fianco dell’originale del 1969 è un tributo alla continuità progettuale e all’innovazione stilistica che da sempre contraddistinguono la Bertone. In un mercato sempre più affollato di proposte neo-retro di fascia alta, l’accoglienza dei collezionisti nei prossimi mesi sarà determinante per sancire il successo commerciale di questa affascinante reinterpretazione.