Il maxi SUV cinese da 950 km è già un successo: oltre 40.000 vendite in tre mesi

BYD Great Tang conquista la Cina con oltre 40.000 unità vendute in tre mesi. Il SUV a sette posti offre fino a 950 km di autonomia e arriverà in Europa

Il maxi SUV cinese da 950 km è già un successo: oltre 40.000 vendite in tre mesi
R T
Renato Terlisi
Pubblicato il 8 ott 2026
Cinque metri e ventisei centimetri di lunghezza, sette posti, un’autonomia dichiarata che sfiora i mille chilometri e un prezzo che, almeno in Cina, parte da poco meno di 32.000 euro. Il BYD Great Tang ha tutte le caratteristiche per attirare l’attenzione, ma sono soprattutto i risultati commerciali a raccontare la portata del suo debutto.

Il nuovo SUV ammiraglia della famiglia Dynasty ha infatti raggiunto 40.222 unità vendute dal lancio sul mercato cinese, avvenuto a metà giugno. Un risultato maturato in poco più di tre mesi, durante i quali le vendite hanno superato stabilmente la soglia dei 10.000 esemplari mensili.

Soltanto a settembre sono state consegnate 13.010 vetture. Numeri significativi per un’automobile che, per dimensioni e posizionamento, appartiene alla fascia superiore del mercato e che si prepara a varcare anche i confini europei.

Oltre 150.000 prenotazioni prima del debutto

Il successo del Great Tang era stato anticipato dall’andamento delle prenotazioni. Nelle prime 24 ore dall’apertura degli ordini BYD aveva raccolto oltre 30.000 richieste, diventate più di 100.000 nel giro di due settimane.

Al momento dell’avvio ufficiale delle vendite, il portafoglio aveva già superato le 150.000 prenotazioni. Un interesse che si è successivamente tradotto in consegne effettive, pur con volumi ancora inferiori rispetto alla domanda iniziale.

Presentato al Salone di Pechino, il Great Tang rappresenta il modello più grande e prestigioso della gamma Dynasty. Misura 5.263 mm di lunghezza, 1.999 mm di larghezza e 1.800 mm di altezza, con un passo di 3.130 mm.

Dimensioni che lo collocano persino al di sopra di SUV elettrici già imponenti come Kia EV9 e Hyundai Ioniq 9. L’abitacolo ospita sette passeggeri secondo una configurazione 2+2+3, con due poltrone individuali nella seconda fila.

Fino a 950 km e ricarica in cinque minuti

La gamma cinese comprende motorizzazioni completamente elettriche e ibride plug-in, ma sono soprattutto le caratteristiche delle versioni a batteria a colpire. La Great Tang EV d’ingresso utilizza una Blade Battery di seconda generazione da 105 kWh. Il prezzo parte da 239.900 yuan, equivalenti a circa 31.900 euro al cambio indicativo.

La versione Flagship porta invece la capacità dell’accumulatore a 130 kWh, consentendo di raggiungere 950 km di autonomia secondo il ciclo cinese CLTC. Il prezzo sale a 269.900 yuan, circa 35.900 euro.

Particolarmente ambiziosa anche la tecnologia di ricarica. Grazie all’architettura elettrica a 1.000 volt, BYD dichiara la possibilità di passare dal 10 al 70% della batteria in appena cinque minuti, utilizzando infrastrutture compatibili e nelle condizioni previste dal costruttore.

Per raggiungere il 97%, partendo sempre dal 10%, sarebbero sufficienti nove minuti. Prestazioni che rappresentano uno degli elementi tecnologici più interessanti del nuovo modello, anche se dipendono dalla disponibilità di colonnine adeguate.

Il Great Tang arriverà anche in Europa

Il successo cinese potrebbe presto trasformarsi in una nuova sfida per i costruttori europei. Stella Li, vicepresidente esecutiva di BYD, ha infatti confermato l’intenzione di commercializzare il Great Tang anche sui mercati internazionali, Europa compresa.

L’arrivo è indicato tra fine 2026 e inizio 2027, ma rimangono da definire allestimenti, motorizzazioni e prezzi destinati al nostro continente. Anche l’autonomia richiederà una valutazione differente: i 950 km dichiarati in Cina sono ottenuti nel ciclo CLTC e non possono essere considerati equivalenti a un’omologazione WLTP europea.

Resta comunque un dato: con oltre 40.000 vendite in tre mesi, BYD ha dimostrato che anche un SUV elettrificato di dimensioni imponenti può conquistare volumi importanti. Adesso sarà interessante capire se la stessa formula riuscirà a convincere gli automobilisti europei.

Ti potrebbe interessare: