Hyundai Tucson 1.6 T-GDI HEV 230 CV eXcellence: prova su strada

Il design audace, l’abitacolo pieno di accortezze, il comfort di grande livello, ed i consumi contenuti sottolineano la crescita della Tucson.

La Hyundai cambia radicalmente il suo SUV compatto, la Tucson, che abbiamo guidato con nella ricca variante eXcellence spinta dalla power unit ibrida da 230 CV. E’ una vera e propria rivoluzione sia nello stile che nella tecnologia e rappresenta l’evoluzione di un Brand in netta espansione.

Esterni: ama farsi notare

Il design di questa Tucson è qualcosa di spettacolare, l’auto si lascia guardare da ogni prospettiva, è originale, equilibrata, e pure innovativa, per via di alcuni dettagli che raccontano qualcosa di diverso rispetto alle potenziali concorrenti. Si inizia con un frontale che incuriosisce e conquista, grazie alla calandra a tutta larghezza che ospita in maniera furba le firme luminose diurne. Più in basso ci sono i gruppi ottici che compiono il lavoro più importante, ma bisogna dire che il trucco è riuscito molto bene ai designer del marchio coreano.

Anche nella vista posteriore i fari hanno uno stile accattivante, mentre le fiancate presentano dei passaruota che richiamano alla mente quelli della Lamborghini Urus. Per strada non passerà mai inosservata, per cui è destinata a chi ha una personalità forte, agli automobilisti che amano distinguersi.

Interni: coccole premium per tutti

L’abitacolo della Tucson conferma la rivoluzione avvenuta all’esterno, non a caso la plancia ha una forma che converge nell’ampia zona centrale dove ogni comando è a sfioramento, ci sono i microfori per il sistema di climatizzazione a 3 zone, mentre sul display dedicato all’infotaimnet si possono addirittura ricreare degli ambienti con relativi suoni di sottofondo per trasformare il SUV coreano in “una camera di decompressione” ideale per stemperare lo stress della giornata lavorativa.

Insomma, le attenzioni non mancano, come sottolineano anche la ricarica wireless per lo smartphone, che provvede anche a raffreddarlo, ed il sistema che avvisa di eventuali oggetti dimenticati sul divano posteriore quando si sta per scendere dalla vettura: un occhio di riguardo per la sicurezza dei bambini a bordo. La leva del cambio non c’è, è superata, bastano alcuni pulsanti sul tunnel centrale, mentre le sedute anteriori ventilate, ampie e rivestite in pelle, sono pensate per tenere caldo in inverno e fresco d’estate.

Chi viaggia dietro può contare su delle bocchette posteriori e sulla possibilità di regolare la temperatura a proprio piacimento rispetto alla parte anteriore dell’abitacolo. Lo spazio non manca, anche per via del passo che cresce di 1 cm, mentre il bagagliaio da circa 600 litri accontenta tutti. In questo tripudio di soluzioni premium, l’unica nota che stona è la strumentazione digitale che, per quanto completa, non si integra alla perfezione in una plancia tondeggiante, per via dei suoi contorni spigolosi.

Al volante: comoda, brillante e con un occhio di riguardo alla sicurezza

La spinta non manca di certo a questa Tucson, che sfrutta una power unit composta dal 4 cilindri 1.6 turbo benzina da 180 CV e da un motore elettrico da 44,2 kW per una potenza di sistema di ben 230 CV ed una coppia massima di 265 Nm a partire da soli 1.500 giri. Ne deriva uno spunto brillante ed una progressione che non soffre dell’effetto scooter di alcuni ibridi grazie alla trasmissione automatica a 6 rapporti con convertitore di coppia. Il comfort è di altissimo livello, mentre lo sterzo è perfettibile per progressività, quindi il consiglio è di utilizzarla adottando una guida fluida, anche brillante, ma senza chiederle troppo sul misto, anche perché non è questa la sua missione, ma quella di farvi viaggiare comodi e sicuri.

Infatti, quando si mette la freccia e si cambia corsia, ecco che nella strumentazione il quadrante corrispondente alla direzione scelta trasmette le immagini in diretta per avvisare della presenza di un altro veicolo nell’angolo cieco della vettura. Il dispositivo funziona, non distrae, e incrementa notevolmente la sicurezza in città ed in autostrada, dove ogni piccola distrazione potrebbe causare gravi conseguenze. Ci sono tutti gli ADAS di ultima generazione, ma questa chicca fa la differenza! A livello di consumi nel ciclo combinato ci si avvicina nettamente al dato dichiarato per la vettura (WLTP) che la Casa indica tra i 5,5 ed i 5,9 l/100 km, ma con 230 CV subito disponibili è facile farsi tentare…

Prezzo: da 37.550 euro

La versione più ricca della Tucson 2WD di nuova generazione, con la power unit ibrida da 230 CV, ha un prezzo di partenza di 37.550 euro, ma l’esemplare della nostra prova, forte di 2 pacchetti e della vernice metallizzata, praticamente una full-optional, sfiora i 43.000 euro.

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