Gomme invernali, attenzione alle date: quando scatta l'obbligo e cosa si rischia

Cambio gomme invernali 2026: dal 15 ottobre si possono montare, ma l'obbligo parte il 15 novembre. Ecco regole, alternative e controlli da fare

Gomme invernali, attenzione alle date: quando scatta l'obbligo e cosa si rischia
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Giorgio Colari
Pubblicato il 16 ott 2026

Con l’arrivo dell’autunno torna un appuntamento importante per milioni di automobilisti italiani: il cambio degli pneumatici. La data del 15 ottobre 2026 segna l’inizio del periodo utile per montare le gomme invernali, ma non coincide con l’entrata in vigore dell’obbligo.

La scadenza ordinaria è infatti fissata al 15 novembre 2026, mentre la stagione regolamentata terminerà normalmente il 15 aprile 2027. Attenzione, però: queste disposizioni non riguardano automaticamente tutte le strade italiane, ma soltanto quelle interessate da specifiche ordinanze.

Conoscere le differenze è fondamentale per evitare sanzioni e scegliere l’equipaggiamento più adatto alle proprie esigenze.

Dal 15 ottobre al 15 novembre: le date da conoscere

Il primo mese serve soprattutto a organizzare la sostituzione degli pneumatici senza affrontare le lunghe attese che spesso caratterizzano le officine a novembre.

Esiste inoltre una precisa disposizione normativa relativa all’indice di velocità. Dal 15 ottobre al 15 maggio è consentito utilizzare pneumatici invernali con un codice inferiore a quello previsto per la vettura, purché non scenda sotto la categoria Q e siano rispettate le altre condizioni di legge.

Questa deroga, disciplinata da una circolare ministeriale del 17 gennaio 2014, permette di effettuare il montaggio e lo smontaggio con un mese di anticipo o ritardo rispetto al periodo ordinario. Le gomme invernali che rispettano integralmente le caratteristiche riportate sulla documentazione del veicolo possono invece rimanere installate anche durante l’estate.

Sulle strade di montagna o in particolari territori, gli enti competenti possono stabilire periodi differenti. Prima di mettersi in viaggio è quindi necessario consultare la segnaletica e le disposizioni locali.

Pneumatici invernali, quattro stagioni oppure catene?

Per rispettare le prescrizioni non è sempre indispensabile sostituire le gomme estive. Dove previsto, è possibile circolare anche con catene da neve a bordo, purché siano idonee agli pneumatici e compatibili con il veicolo.

Un’altra possibilità è rappresentata dalle calze da neve conformi ai requisiti normativi, utilizzabili come dispositivi antisdrucciolevoli. Chi affronta frequentemente temperature rigide, nevicate o strade montane può trovare negli pneumatici invernali una soluzione più adatta, grazie alle mescole e ai battistrada sviluppati per queste condizioni.

Per chi guida prevalentemente in città, invece, le gomme quattro stagioni costituiscono un’alternativa pratica, a condizione che presentino le marcature ammesse e rispettino le specifiche della vettura. La scelta deve considerare anche le condizioni climatiche abituali: uno pneumatico all season può offrire un compromesso equilibrato, ma nelle situazioni più impegnative un prodotto invernale specialistico può garantire prestazioni superiori.

Occorre ricordare che non tutte le automobili sono catenabili con dispositivi tradizionali. La compatibilità va verificata sul manuale d’uso, prima dell’acquisto.

Controlli fondamentali e sanzioni per chi non è in regola

Il cambio stagionale rappresenta l’occasione ideale per verificare le condizioni degli pneumatici già utilizzati negli anni precedenti. Il battistrada minimo legale per le autovetture è di 1,6 millimetri, ma una profondità così ridotta può compromettere sensibilmente le prestazioni sulla neve.

Bisogna inoltre controllare eventuali tagli, rigonfiamenti, deformazioni e segni di invecchiamento, prestando attenzione alle condizioni di conservazione. La pressione deve essere misurata a freddo e regolata secondo le indicazioni del costruttore. Vanno controllati anche dimensioni, indice di carico e codici riportati sul fianco della gomma.

Chi sceglie di tenere dispositivi antisdrucciolevoli nel bagagliaio dovrebbe esercitarsi nel montaggio prima di doverli utilizzare in condizioni meteorologiche difficili.

Circolare senza l’equipaggiamento richiesto comporta sanzioni amministrative, il cui importo varia in base alla strada e alla violazione contestata. Le autorità possono inoltre impedire la prosecuzione del viaggio finché non vengono ripristinate le condizioni di sicurezza.

Un ultimo accorgimento riguarda la prenotazione dal gommista: anticipare l’appuntamento consente di verificare con calma anche equilibratura e stato generale delle ruote.

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