Audi A3, la nuova generazione cambia volto: design squadrato e addio al diesel?

Audi A3 2028, un render anticipa il possibile design della nuova generazione: linee squadrate, interni più raffinati e motori ibridi

Audi A3, la nuova generazione cambia volto: design squadrato e addio al diesel?
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Giorgio Colari
Pubblicato il 16 ott 2026

La prossima Audi A3 potrebbe rompere decisamente con il passato, abbandonando le forme attuali per adottare un design più geometrico, essenziale e riconoscibile. La compatta dei Quattro Anelli si prepara a una nuova fase della propria storia, anche se per conoscere l’aspetto definitivo della futura generazione bisognerà ancora attendere.

A immaginare questa trasformazione è un render, che interpreta il linguaggio stilistico inaugurato dalle più recenti creazioni Audi, tra cui la Nuvolari e la Concept C. Non si tratta quindi di immagini ufficiali, ma di una ricostruzione che anticipa una possibile direzione progettuale. L’arrivo del nuovo modello viene ipotizzato entro la fine del decennio, con il 2028 come riferimento indicativo.

Una calandra più piccola e forme decisamente squadrate

La trasformazione più evidente riguarda il frontale, dove la tradizionale calandra Singleframe viene reinterpretata attraverso una forma più compatta e squadrata. Rispetto all’A3 attuale, caratterizzata da superfici elaborate e numerosi elementi stilistici, la vettura immaginata nel render presenta linee più tese, volumi puliti e un’impostazione complessivamente minimalista.

Anche i gruppi ottici seguono questa filosofia, privilegiando un disegno sottile e geometrico. L’obiettivo è ottenere un’identità immediatamente riconoscibile senza ricorrere a prese d’aria particolarmente appariscenti o nervature eccessive.

Al posteriore, la possibile evoluzione interessa soprattutto la firma luminosa, destinata a diventare più semplice rispetto alle soluzioni attualmente utilizzate dalla Casa tedesca. La parentela estetica con le nuove concept Audi non significherebbe necessariamente riprenderne integralmente le proporzioni. Una berlina compatta deve infatti rispettare esigenze di abitabilità, visibilità e praticità differenti da quelle di una sportiva.

Il risultato potrebbe essere un’A3 dall’aspetto più rigoroso, capace di distinguersi anche all’interno della gamma del Gruppo Volkswagen.

Interni: meno comandi touch e maggiore attenzione ai materiali

La futura generazione potrebbe segnare un cambiamento importante anche nell’abitacolo, dove Audi intende recuperare quella particolare attenzione alla qualità percepita che ha contribuito alla reputazione del marchio. Tra gli elementi più interessanti figura il possibile ritorno a una maggiore presenza di pulsanti fisici, soprattutto per le funzioni utilizzate frequentemente durante la guida.

Una scelta che risponderebbe alle critiche rivolte alle interfacce completamente digitali, spesso meno immediate rispetto ai comandi tradizionali. L’ispirazione arriverebbe anche dalle Audi degli anni Novanta, quando la prima A3 riuscì a trasferire nel segmento delle compatte finiture e sensazioni generalmente associate a vetture di categoria superiore.

Questo non comporterebbe l’abbandono degli schermi. La strumentazione digitale e il sistema multimediale dovrebbero rimanere centrali, ma con un’integrazione più discreta nella plancia. Materiali, assemblaggi e risposta tattile dei comandi diventerebbero quindi aspetti fondamentali del progetto, accanto alla connettività e ai sistemi di assistenza.

Motori ibridi e piattaforma MQB: quale futuro per il diesel?

Sul piano tecnico, la prossima A3 dovrebbe continuare a utilizzare un’evoluzione della piattaforma MQB, condividendo diverse soluzioni con le future compatte del Gruppo Volkswagen. La gamma potrebbe concentrarsi sui motori a benzina elettrificati, con particolare attenzione a un nuovo sistema full hybrid basato sul quattro cilindri turbo 1.5.

L’architettura ipotizzata prevede due unità elettriche: una dedicata alla trazione e l’altra impiegata come generatore e motorino d’avviamento. Accanto a questa soluzione potrebbero trovare spazio motorizzazioni mild hybrid e un aggiornamento della tecnologia plug-in hybrid.

Più incerto il destino del gasolio: secondo le anticipazioni, il diesel potrebbe scomparire dalla futura offerta, segnando una svolta per un modello storicamente apprezzato anche per le versioni TDI. Non sarebbe invece prevista una A3 completamente elettrica su base MQB. Quel ruolo dovrebbe spettare alla futura Audi A2 e-tron, destinata a presidiare il segmento delle compatte a batteria.

Per ora, tuttavia, queste indicazioni restano ipotesi: Audi non ha ancora comunicato caratteristiche definitive, calendario commerciale e motorizzazioni della prossima A3.

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