Ferrari 296 Challenge Stradale, sorpresa a Maranello: il V6 potrebbe perdere l'ibrido
Ferrari 296 Challenge Stradale, avvistato il prototipo della sportiva estrema attesa nel 2027. Aerodinamica da corsa e possibile V6 senza sistema ibrido
Ferrari potrebbe preparare una delle sue sportive più radicali degli ultimi anni. Un prototipo della 296 è stato fotografato durante alcuni collaudi con modifiche aerodinamiche particolarmente vistose, alimentando le indiscrezioni sull’arrivo di una nuova 296 Challenge Stradale. Una vettura destinata a trasferire su strada parte delle soluzioni sviluppate per le competizioni, con un obiettivo preciso: privilegiare leggerezza e dinamica rispetto alla potenza assoluta.
La novità più interessante potrebbe però nascondersi sotto la carrozzeria. Secondo le anticipazioni, Ferrari starebbe valutando di rinunciare completamente all’elettrificazione, affidandosi esclusivamente al V6 biturbo. Una scelta in controtendenza rispetto alla 296 GTB, che utilizza un sistema ibrido plug-in.
Il prototipo svela un’aerodinamica estrema
Le fotografie del muletto mostrano una vettura ancora pesantemente camuffata, ma diversi dettagli suggeriscono un progetto decisamente più aggressivo rispetto alla 296 stradale. Sul frontale si distinguono prese d’aria maggiorate, mentre lungo le fiancate emergono nuovi elementi aerodinamici e minigonne modificate, apparentemente studiate anche per migliorare il raffreddamento dei freni.
Nella zona posteriore spiccano un diffusore profondamente rivisto e due terminali di scarico di grandi dimensioni, collocati centralmente a un’altezza intermedia. Il prototipo non presenta l’enorme alettone utilizzato dalla 296 Challenge da competizione. Non è tuttavia escluso che un componente simile possa essere proposto successivamente oppure riservato a una configurazione specifica.
Particolarmente curioso è il trattamento del sottoscocca, dove compare una vernice fluorescente giallastra simile alla Flow-Viz utilizzata anche in Formula 1. Questa sostanza permette agli ingegneri di osservare il comportamento dei flussi d’aria sulle superfici durante i test, contribuendo allo sviluppo dell’efficienza aerodinamica.
Il V6 biturbo potrebbe rinunciare al sistema ibrido
La base tecnica sarebbe quella della Ferrari 296 Challenge, presentata nell’ottobre 2023 e impiegata dal 2024 nel campionato monomarca del Cavallino. La versione da competizione utilizza un V6 biturbo di 3,0 litri privo di elettrificazione, capace di sviluppare 700 CV e 740 Nm di coppia.
La futura Challenge Stradale potrebbe conservare questa impostazione per contenere il peso complessivo, rinunciando al motore elettrico e alle componenti associate al sistema ibrido. Per ottenere l’omologazione stradale, tuttavia, potrebbe essere necessaria una diversa taratura del propulsore, con una potenza leggermente inferiore rispetto alla vettura da corsa.
Il confronto con la 296 GTB sarebbe particolarmente interessante: quest’ultima sviluppa 830 CV complessivi grazie all’abbinamento tra il sei cilindri e la componente elettrica. La Challenge Stradale potrebbe quindi avere meno cavalli, ma offrire una risposta differente e un rapporto peso-potenza particolarmente favorevole.
Al momento, comunque, l’assenza del sistema ibrido rimane un’ipotesi e non una caratteristica confermata ufficialmente da Ferrari.
Peso ridotto e produzione limitata: debutto possibile nel 2027
Il contenimento della massa rappresenterebbe uno degli elementi fondamentali del progetto. La 296 Challenge da competizione dichiara un peso a secco di 1.330 kg, mentre la 296 GTB stradale può avvicinarsi ai 1.700 kg in ordine di marcia, a seconda della configurazione.
Si tratta di valori misurati secondo criteri differenti, ma indicativi della distanza tra le due impostazioni. Una Challenge Stradale omologata dovrebbe necessariamente recuperare alcune dotazioni richieste per la circolazione, senza però rinunciare alla ricerca della leggerezza.
Il nome richiamerebbe inoltre la 360 Challenge Stradale del 2003, uno dei modelli più rappresentativi della tradizione Ferrari delle sportive derivate dall’esperienza in pista. Secondo le indiscrezioni, il debutto potrebbe avvenire nel 2027, con una produzione limitata a pochi esemplari.
Ferrari non ha ancora confermato ufficialmente né il nome né le caratteristiche definitive del modello. Le immagini dei collaudi suggeriscono però che a Maranello si stia lavorando su una 296 con modifiche sostanziali, destinata a distinguersi nettamente dalle versioni attualmente in commercio.
FOTO: STEFAN BALDAUF