Ferrari prepara una 296 più estrema: potrebbe perdere l'ibrido e tenersi soltanto il V6

Nuove foto spia mostrano una Ferrari 296 estrema, forse una futura Challenge Stradale con V6 biturbo e senza sistema ibrido

Ferrari prepara una 296 più estrema: potrebbe perdere l'ibrido e tenersi soltanto il V6
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Giorgio Colari
Pubblicato il 5 ott 2026

Ferrari potrebbe avere in preparazione una delle evoluzioni più radicali della famiglia 296. Un nuovo prototipo è stato avvistato a Maranello con un’impostazione decisamente più aggressiva rispetto alla 296 GTB e persino alla recente 296 Speciale. Il modello non è stato annunciato ufficialmente, ma l’ipotesi è che si tratti di una variante stradale sviluppata partendo dalla 296 Challenge da competizione.

Il possibile nome è 296 Challenge Stradale, anche se per il momento non esistono conferme da parte della Casa. Le immagini del muletto, pubblicate su Instagram da Wilco Blok, mostrano comunque interventi sufficientemente importanti da suggerire qualcosa di diverso da un semplice aggiornamento aerodinamico.

Sembra una 296 da corsa con la targa

L’elemento più evidente è la gigantesca ala posteriore con supporti a collo di cigno, una soluzione immediatamente riconducibile alla 296 Challenge. Anche il resto della carrozzeria appare profondamente modificato.

Il frontale presenta prese d’aria più estese e uno splitter pronunciato, mentre il cofano è caratterizzato da un disegno particolarmente elaborato. Nella zona posteriore si nota invece un’impostazione ancora più estrema, con ampie superfici a rete e due terminali di scarico.

Nonostante le pesanti camuffature, l’insieme restituisce quindi l’immagine di una vettura molto più vicina a un’auto da competizione omologata per la strada che a una normale evoluzione della 296.

La collocazione nella gamma sarebbe altrettanto interessante. Una eventuale Challenge Stradale potrebbe infatti posizionarsi oltre la 296 Speciale, creando un collegamento ancora più diretto con la vettura destinata alle competizioni monomarca.

La grande incognita è il motore

È sotto la carrozzeria, tuttavia, che potrebbe nascondersi la novità più importante. La 296 Challenge utilizza il V6 biturbo di 3,0 litri senza il sistema ibrido presente sulle 296 stradali. Una scelta tecnica che ha permesso alla Ferrari da competizione di eliminare i componenti elettrificati e contenere il peso.

Sulla Challenge il sei cilindri sviluppa 690 CV e 740 Nm, mentre il peso a secco dichiarato per la vettura da corsa è di 1.330 kg.

Proprio questa architettura alimenta l’ipotesi più affascinante per il nuovo modello: Ferrari potrebbe sviluppare una 296 stradale ancora più leggera rinunciando alla componente elettrica e affidandosi esclusivamente a una versione profondamente evoluta del V6 biturbo.

Per ora, però, è essenziale mantenere il condizionale. Non sono disponibili informazioni ufficiali sulla configurazione del powertrain e Ferrari non ha confermato né l’eliminazione del sistema ibrido né i valori di potenza e coppia della vettura avvistata.

Un gradino sopra la 296 Speciale

Se il progetto arrivasse effettivamente alla produzione, rappresenterebbe una declinazione particolarmente radicale della piattaforma 296. Aerodinamica più estrema, alleggerimento e maggiore vicinanza alla Challenge potrebbero trasformarla nella versione più orientata alla pista tra quelle omologate per la circolazione stradale.

Rimangono aperte anche le questioni relative a prezzo e produzione. Ferrari non ha comunicato cifre, disponibilità o eventuali volumi, quindi qualsiasi indicazione economica sarebbe al momento prematura.

Le foto spia permettono però di affermare che a Maranello stanno lavorando su qualcosa di decisamente particolare. E se l’ipotesi della Challenge Stradale venisse confermata, la sorpresa maggiore potrebbe non essere l’enorme ala posteriore, bensì ciò che Ferrari deciderà di togliere sotto la carrozzeria: proprio quella componente elettrica che caratterizza le attuali 296 stradali.

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