F1 GP del Messico: la Red Bull mette le ali a Verstappen che vince

Una Red Bull stratosferica nel passo e guidata alla perfezione da Verstappen vince la gara e conquista il podio con Perez, secondo Hamilton

Le qualifiche ormai sono già un lontano ricordo, ed il GP del Messico riporta tutta l’attenzione sulla F1 con le Mercedes e le Red Bull pronte a sfidarsi nelle prime due file. La partenza sarà fondamentale ma è tutto da scoprire il rendimento in gara delle due monoposto più veloci del mondiale.

Partenza da manuale di Verstappen che si prende la leadership

Parte fortissimo Verstappen che sfrutta tutta la scia di Bottas e supera all’esterno le due Mercedes, il primo giro è infuocato con il finlandese che viene centrato da Ricciardo e si gira, anche Tsunoda è vittima di un contatto e la sua monoposto rimane sui cordoli. E’ subito safety car, ed al quarto giro tutti sono ancora dietro l’AMG GT con lampeggianti accesi. Alla fine della tornata la gara riprende con Verstappen che allunga per tenere la prima posizione. Nel frattempo Sainz si riprende la sesta posizione con un sorpasso esterno su Giovinazzi.

Duelli in zona punti mentre Verstappen allunga davanti

L’azione è tutta nella zona punti ma non tra i primi 3; Raikkonen ed Alonso superano Russell, mentre Giovinazzi difende con tutto il suo talento la settima posizione da Vettel che si fa vedere con insistenza. All’11esimo giro Verstappen fa segnare il miglior tempo e mette oltre 3 secondi e 6 decimi tra sé ed Hamilton. Adesso la vittoria è tutta una questione di strategia con Hamilton ancora scosso dall’atteggiamento in partenza di Bottas che, invece di proteggerlo, ha spalancato la porta a Verstappen

Perez si avvicina ad Hamilton e Verstappen scappa

Al 15esimo giro Perez riduce il gap da Hamilton ed inizia a pensare ad attaccarlo. Il campione del mondo è in difficoltà, mentre la Red Bull è decisamente più arrembante e a suo agio con l’usura delle gomme. Giunti al 18esimo giro Hamilton vede scappare Verstappen, che ha portato il suo vantaggio a 6 secondi, e deve guardarsi le spalle da Perez che è a soli 2 secondi dalla sua Mercedes.

Sosta per Hamilton e Verstappen con l’olandese in pieno controllo

10 giri dopo le posizioni sono tutte congelate in attesa dell’inizio dei pit-stop dei piloti più veloci. Al giro 30 Hamilton rompe gli indugi e monta la gomma bianca ma rientra dietro Leclerc che si ferma nel giro successivo. Hamilton vola e Verstappen aspetta per dettare la strategia in Red Bull, nel frattempo, al giro 32, anche Gasly effettua la sua sosta e Hamilton ha strada libera. Nella tornata successiva arriva la sosta di Verstappen che è velocissima, solo 2,2 secondi, e l’olandese si rimette davanti ad Hamilton con un margine di 7,5 secondi.

Perez è sempre più vicino ad Hamilton

Al giro 38 la situazione sembra speculare a quella del GP di Austin, con Verstappen che amministra il suo vantaggio, ed Hamilton che spinge disperatamente per ridurre il gap accumulato dopo la partenza. Due tornate successive si ferma anche Perez e Verstappen torna leader. Con il passare dei giri, arrivati alla tornata numero 53, Perez si avvicina ad Hamilton, arrivando a 5 secondi, ed il campione del mondo si sente abbandonato dal team al punto da chiedere notizie via radio.

Alpha Tauri e Ferrari lottano per il quarto posto

Ai margini del podio la lotta è tutta tra Gasly e le Ferrari, ma il gap è ampio, quasi 10 secondi, e Leclerc ha problemi di gomme per uno spiattellamento, per cui dovrebbe lasciar strada a Sainz. Ma tutti sono in attesa di un duello tra Hamilton e Perez, visto che il distacco del messicano è sceso a 2,5 secondi al giro 57.

Hamilton tiene la seconda posizione ma vince Verstappen con margine

11 giri alla fine e ormai Perez è a ridosso di Hamilton con un gap di poco superiore al secondo, il pubblico è in delirio e la Red Bull vola. Hamilton resiste, allunga in rettilineo, e si difende con mestiere. L’ultimo giro vede Perez attaccare in maniera più concreta ma non riesce a beffare il numero 44 che conquista una sofferta seconda posizione. Intanto Verstappen vince con ampio margine e si gode un primato in classifica sempre più solido. Quarto un ottimo Gasly che tiene dietro le Ferrari di Leclerc e Sainz. Buona prestazione di Vettel, che conquista la settima posizione e anticipa sotto la bandiera a scacchi Raikkonen, Alonso e Norris.

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