Chery, cinque novità a Parigi: Tiggo 8 e 9 arrivano a novembre, OMODA 4 e 5 nel 2027
Chery al Salone di Parigi 2026 con Tiggo 8 e 9 Super Hybrid, elettrica Chery Q e nuove OMODA 4 e 5. Ecco motori, autonomie e arrivi in Italia
Il Gruppo Chery sceglie il Salone dell’Auto di Parigi 2026 per rafforzare la propria offensiva commerciale in Europa, presentando cinque modelli destinati anche al mercato italiano. Le novità comprendono i SUV plug-in hybrid Tiggo 8 e Tiggo 9, attesi nelle concessionarie già a novembre, la compatta elettrica Chery Q e le nuove OMODA 4 e OMODA 5, previste nel corso del 2027.
Il gruppo cinese occupa oltre 480 metri quadrati nel padiglione 4, con due stand affiancati dedicati ai marchi CHERY e OMODA & JAECOO. La partecipazione accompagna inoltre un accordo con fornitori europei, finalizzato a sviluppare una filiera produttiva maggiormente radicata nel continente.
Tiggo 9 e Tiggo 8, due SUV plug-in con sette posti
La Chery Tiggo 9 Super Hybrid rappresenta l’ammiraglia della gamma. Lunga 4,81 metri, offre sette posti disposti su tre file e un bagagliaio che può raggiungere 2.065 litri. Il sistema propulsivo abbina un motore benzina 1.5 TGDi a tre unità elettriche, sviluppando complessivamente 428 CV e 580 Nm. La trazione è integrale, mentre l’accelerazione da 0 a 100 km/h richiede 5,4 secondi.
La batteria da 34,46 kWh consente di percorrere fino a 140 chilometri in elettrico secondo il ciclo WLTP, con un’autonomia complessiva dichiarata di 1.050 chilometri. Più compatta la Tiggo 8 Super Hybrid, lunga 4,72 metri e anch’essa configurata per ospitare sette persone.
La motorizzazione plug-in sviluppa 279 CV e 365 Nm, con trazione anteriore. L’autonomia elettrica raggiunge 90 chilometri WLTP, mentre quella complessiva arriva a 1.090 chilometri. Entrambi i modelli saranno disponibili nelle concessionarie italiane a partire da novembre 2026.
Chery Q, l’elettrica compatta con ricarica rapida
Un’altra protagonista dello stand è la Chery Q, modello completamente elettrico di segmento B destinato ad arrivare in Italia nel 2027. La vettura misura 4,19 metri di lunghezza, 1,81 di larghezza e 1,56 di altezza, con un passo di 2,70 metri che favorisce l’abitabilità.
Il bagagliaio offre 375 litri, ai quali si aggiunge un vano anteriore da 70 litri, utile per riporre piccoli oggetti o accessori di ricarica. Il motore elettrico sviluppa 121 CV e sarà alimentato, nella versione italiana, da una batteria da 52 kWh.
Particolarmente interessante la ricarica, che permette di passare dal 30 all’80% in meno di 17 minuti. La presenza della funzione V2L consente inoltre di alimentare dispositivi elettrici esterni utilizzando l’energia accumulata nella batteria.
OMODA 4 e nuova OMODA 5, entrambe full hybrid
La OMODA 4 è un crossover lungo 4,42 metri, caratterizzato da un design geometrico ispirato al linguaggio CYBER MECHA. Il sistema full hybrid SHS-H sviluppa 224 CV, permettendo un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 8,1 secondi. Il bagagliaio varia da 346 a 1.126 litri.
Il debutto italiano è previsto nei primi mesi del 2027, negli allestimenti Pure e Premium. Accanto alla OMODA 4 compare la nuova OMODA 5, profondamente aggiornata nel design e negli interni. La lunghezza cresce fino a 4,54 metri, mentre l’abitacolo introduce un display centrale da 15,6 pollici, ricarica wireless da 50 W e sedili anteriori riscaldati e ventilati.
La dotazione comprende anche sette airbag e 20 sistemi ADAS. Sotto il cofano trova posto il sistema full hybrid SHS-H di quinta generazione, composto da un 1.5 TGDi e un motore elettrico, per una potenza combinata di 224 CV e 295 Nm. Con queste cinque novità, Chery amplia la propria presenza europea puntando su differenti livelli di elettrificazione, dai SUV plug-in destinati alle famiglie fino alle compatte elettriche e ai crossover ibridi.