BYD svela Great Tang, D-SUV premium con ricarica 1.000 V

BYD lancia il Great Tang, SUV D-segment della gamma Dynasty omologato MIIT. Super e-Platform, batteria LFP e ricarica fino a 1.000 kW per prestazioni e lusso

BYD svela Great Tang, D-SUV premium con ricarica 1.000 V
G C
Giorgio Colari
Pubblicato il 4 mar 2026

Il panorama dell’automotive elettrico di fascia alta si arricchisce di un nuovo protagonista: il Great Tang, SUV d’ammiraglia sviluppato dalla divisione premium Dynasty di BYD. Questo modello si prepara a ridefinire i parametri del segmento, puntando su dimensioni imponenti, tecnologie all’avanguardia e una dichiarata ambizione di sfidare i principali competitor internazionali. Omologato dal MIIT cinese e atteso per il debutto commerciale il 5 marzo 2026, il Great Tang rappresenta una sintesi di lusso, innovazione e versatilità.

Le caratteristiche

Con una lunghezza compresa tra 5.263 e 5.302 millimetri e una larghezza di 1.999 mm, il nuovo SUV firmato BYD si colloca tra i modelli più grandi della categoria, offrendo un abitacolo configurato per sette posti e una vivibilità interna da vera ammiraglia. Il passo di 3.130 mm, abbinato a un’altezza variabile tra 1.790 e 1.800 mm (a seconda del tipo di sospensioni adottate), contribuisce a creare uno spazio generoso su tre file di sedili, enfatizzato dalla presenza di un tetto panoramico che esalta la luminosità dell’ambiente.

Il cuore tecnologico del Great Tang risiede nella piattaforma Super e-Platform, sviluppata per sostenere architetture elettriche ad altissima tensione. L’elemento distintivo è rappresentato dal sistema a 1,000 V, che permette di raggiungere potenze di ricarica fino a 1.000 kW. Un dato che, se confermato in fase di utilizzo reale, promette di ridurre drasticamente i tempi di sosta alle colonnine, portando il concetto di ricarica ultraveloce su livelli mai visti prima in un modello di serie. Questa innovazione si inserisce in una strategia più ampia, con cui BYD intende posizionarsi come punto di riferimento nella mobilità elettrica premium, unendo prestazioni e comfort di alto livello.

Le batterie

La scelta delle batterie ricade sulla tecnologia LFP (litio-ferro-fosfato), soluzione apprezzata per la sicurezza e la durata nel tempo. Tuttavia, questa configurazione pone interrogativi sul rapporto energia-peso, soprattutto se confrontata con le celle NMC ad alta densità, spesso adottate dai rivali europei. Il peso complessivo del veicolo, compreso tra 2.640 e 2.970 kg, influisce sia sull’efficienza energetica sia sulla dinamica di guida, rendendo necessario un bilanciamento attento tra autonomia, prestazioni e comfort.

A proposito di autonomia, il Great Tang punta a risultati da primato: secondo le prime stime riportate da media specializzati, le versioni di punta potrebbero raggiungere fino a 950 km con una singola carica. Tuttavia, in assenza di dati ufficiali secondo il ciclo WLTP o di test indipendenti, queste cifre vanno considerate con la dovuta cautela. In ogni caso, l’ampio margine dichiarato conferma l’intenzione di BYD di porsi ai vertici della categoria anche sotto il profilo della percorrenza.

Come si guida

Dal punto di vista della guida, il SUV offre una dinamica raffinata grazie allo sterzo integrale posteriore, che migliora la maneggevolezza soprattutto nelle manovre urbane e nei parcheggi. La velocità massima, compresa tra 240 e 250 km/h, testimonia la vocazione prestazionale del modello, pensato per garantire sicurezza e piacere di guida anche sulle lunghe distanze. Il pacchetto di assistenza avanzata God’s Eye, coadiuvato dai sensori LiDAR installati sul tetto, consente una percezione dettagliata dell’ambiente circostante, aprendo la strada a funzionalità di guida semi-autonoma di nuova generazione.

Un altro elemento distintivo dell’offerta è la presenza di una versione plug-in hybrid, che amplia la gamma e risponde alle esigenze di chi desidera un approccio più flessibile alla mobilità sostenibile. Questa soluzione consente di coniugare l’efficienza dell’elettrico con la versatilità di un sistema ibrido, offrendo un’alternativa concreta per i mercati in cui le infrastrutture di ricarica ultraveloce sono ancora poco diffuse.

I vantaggi della tecnologia

Proprio la questione delle infrastrutture rappresenta una delle principali sfide per il successo del Great Tang: la limitata presenza di stazioni di ricarica capaci di erogare potenze prossime al megawatt rischia di ridimensionare, almeno nell’immediato, i vantaggi offerti dalla tecnologia a 1,000 V. Sarà quindi fondamentale monitorare l’evoluzione della rete di ricarica e la reale compatibilità del modello con gli standard europei e internazionali.

Il Great Tang segna una svolta per la divisione Dynasty di BYD, proiettando il costruttore cinese nell’élite dei grandi SUV premium a sette posti. L’equilibrio tra innovazione, lusso e praticità, unito a una dotazione tecnologica di prim’ordine, promette di catalizzare l’attenzione di una clientela sempre più esigente. Resta da vedere come il mercato risponderà in termini di prezzi, disponibilità internazionale e accoglienza delle soluzioni tecniche adottate. Un modello, quello del Great Tang, destinato a far parlare di sé e a influenzare le future tendenze del settore automobilistico elettrico.

Ti potrebbe interessare: