BMW rivoluziona il processo di vendita con il Roma Urban Store

Situato in via Barberini è un progetto pilota che rappresenta un’anteprima mondiale per la Casa dell’Elica

L’auto cambia e segue le tendenze attuali a livello di sostenibilità, ma si evolve anche il processo di vendita. Adesso, con la tecnologia che la fa da padrone, le prime informazioni vengono ricercate in rete, per questo è necessario cambiare l’approccio con il cliente attraverso un’immersione totale nel prodotto. Nasce con questa filosofia il BMW Roma Urban Store di via Barberini, un’autentica primizia, un progetto pilota in cui i vertici del brand credono molto, visto che nelle aree esterne della struttura arriva, per la prima volta, anche il nuovo logo del marchio.

5 fasi per conquistare il cliente

Per rendere all’avanguardia quella che è stata denominata customer experience, che già detta così fa un certo effetto, la Casa dell’Elica ha investito qualcosa come 1 milione di euro, in modo che sia possibile effettuare quello che viene identificato come customer journey suddiviso in 5 fasi. Traghettato nell’universo BMW dal Product Genius, una guida onnisciente della Casa di Monaco, il cliente sarà accolto nello store e potrà approfondire la conoscenza dell’auto a cui è interessato mediante il configuratore interattivo visibile nel ledwall (fase 1).

Si passa poi al confronto (fase 2) in cui entra in scena l’ecosistema IT con i sensori di prossimità annegati nel soffitto che dialogano con 3 monitor differenti in modo che possano cambiare immagine a seconda dei contenuti di cui quest’ultimo discute con il Genius, in questo modo le spiegazioni potranno beneficiare della forza delle immagini. Il virtuale è sicuramente avveniristico, ma poi c’è un momento in cui il prodotto si deve toccare con mano e, soprattutto, provare. Ecco dunque che si arriva alla fase 3, quella del test drive, che può svolgersi anche inviando l’auto nel domicilio del cliente.

Una volta che l’auto abbia soddisfatto le aspettative, l’experience vedrà l’entrata in scena un’altra figura, il Sales Advisor (fase 4) che, prendendo il testimone dal Product Genius, aggiungerà i vari servizi, esporrà le offerte finanziarie, formulando il piano d’acquisto finale all’interno di un accogliente salottino. Il processo di vendita si chiude con la consegna (fase 5) che può avvenire in 3 location: presso il Luxury Delivery Hub del St. Regis Hotel; nella sede di principale di BMW Roma, in via Salaria; o con la vettura che verrà inviata direttamente nel domicilio del cliente.

Meno auto fisiche in concessionaria

Con l’ausilio del virtuale si riduce la presenza dei modelli fisici in concessionaria, pardon, nello store, il che è comprensibile ed è anche necessario considerando il momento storico, in cui tutti, in un modo o nell’altro, hanno necessità di tagliare i costi, e la gamma sempre più estesa della Casa dell’Elica. Meglio focalizzarsi sulle singole esigenze, mettendo a punto un percorso dedicato per ogni cliente, piuttosto che lasciarlo in balia di un ambiente affascinante ma pur sempre dispersivo come quello dei saloni “convenzionali”.

Il punto vendita di Barberini strategico anche per le BMW elettriche

La gamma BMW elettrificata è in forte espansione, sono in arrivo nuove ibride plug-in e nuove elettriche pure, ma c’è di più, il Brand sta lavorando per istallare colonnine di ricarica fast nei suoi punti vendita. Di qui l’importanza di quello in via Barberini, nel centro della capitale, e quindi perfettamente allineato all’utilizzo più efficace, attualmente, dell’auto elettrica: quello urbano.

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