BMW M5: all’orizzonte l’ibrida plug-in

Sarà la prima M alla spina e potrebbe arrivare fino a 750 CV di potenza massima.

ll futuro di qualsiasi veicolo dal taglio globale è l’elettrificazione, ancora di più quando si tratta di modelli sportivi che devono soddisfare standard di emissioni sempre più esigenti. In questa direzione, BMW M sta già lavorando al suo primo modello plug-in: la prossima M5.

La prima M ibrida plug-in

Secondo la rivista inglese Autocar, la prossima generazione della sportiva tedesca utilizzerà una configurazione ibrida plug-in in grado di superare – di gran lunga – i 625 CV sviluppati dall’attuale modello; si parla di 750 CV. È inoltre molto probabile che, nonostante la necessità di rispettare gli standard sulle emissioni, la nuova M5 riesca a mantenere il V8 da 4,4 litri.

La nuova M5 diventerebbe così il primo modello M ad avere un powertrain plug-in, lasciando da parte  l’i4 M50 che, nonostante i loghi M Performance, non è un modello completamente sviluppato dalla divisione ad alte prestazioni del Marchio.

La filosofia “Power of Choice”

Tutte le versioni di prossima generazione della BMW Serie 5 presenteranno un certo grado di elettrificazione. Il marchio sarà fedele alla sua filosofia “Power of Choice” e offrirà dalle versioni micro-ibride, alle varianti ibride plug-in e persino una completamente elettrica – che potrebbe adottare il nome di i5.

Il modello attuale ha ancora un paio di anni sul mercato; la sua prossima generazione, sviluppata sulla nuova piattaforma BMW CLAR, sarà presentata nel corso del 2023. La tanto attesa versione M dovrà attendere invece l’anno successivo, il 2024.

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