Blocca la ruota con una ganascia ma il SUV se ne va lo stesso: il trucco è incredibile
In Cina un BYD Bao 8 immobilizzato con una ganascia metallica riparte su tre ruote grazie alle sospensioni DiSus-P Ultra. Il video diventa virale
Una ganascia metallica fissata alla ruota dovrebbe impedire a qualsiasi automobile di muoversi. Eppure, in Cina, un automobilista è riuscito a ripartire con il proprio SUV senza rimuovere il dispositivo di blocco. Nessun intervento meccanico improvvisato: per andarsene ha semplicemente sfruttato una particolare funzione delle sospensioni del suo BYD Bao 8, capace di sollevare una ruota da terra e consentire al veicolo di avanzare sulle altre tre.
La scena, ripresa in un video circolato sui social network cinesi, mostra un’applicazione decisamente insolita di una tecnologia sviluppata per affrontare situazioni difficili durante la guida fuoristrada.
Solleva la ruota bloccata e riparte davanti ai passanti
L’episodio è avvenuto in una strada commerciale di Jinshan, nella città di Lianyungang, provincia cinese dello Jiangsu. Il protagonista è un BYD Bao 8, grande SUV elettrificato sul quale era stata applicata una ganascia metallica gialla e rossa, fissata a una delle ruote sul lato sinistro.
Normalmente, un dispositivo del genere impedisce la rotazione della ruota e rende impossibile allontanarsi senza averlo prima rimosso. Il conducente, però, ha utilizzato il sistema di sospensioni del veicolo per sollevare la ruota interessata, lasciando il blocco sospeso sopra l’asfalto.
A quel punto il SUV ha iniziato a muoversi, avanzando lentamente sulle tre ruote rimaste a terra. Le immagini mostrano la manovra in un contesto urbano, tra attività commerciali, automobili e pedoni. Non è stato chiarito perché il dispositivo fosse stato applicato al veicolo, né se si trattasse di un provvedimento disposto dalle autorità. Non sono quindi disponibili elementi sufficienti per ricostruire le circostanze precedenti alla partenza.
DiSus-P Ultra: come funziona la sospensione che solleva una ruota
A rendere possibile questa manovra è il sistema DiSus-P Ultra, una sofisticata sospensione idraulica sviluppata da BYD. La tecnologia consente di regolare individualmente l’altezza delle ruote, modificando l’assetto del veicolo in funzione delle necessità.
Una delle funzioni più particolari permette di sollevare una singola ruota fino a 300 millimetri, mantenendo il SUV sostenuto dalle altre tre. In questa configurazione è possibile avanzare a velocità ridotta, con un limite di 15 km/h.
La funzione non nasce naturalmente per aggirare dispositivi di immobilizzazione. BYD l’ha progettata per agevolare il superamento di ostacoli, recuperare mobilità sui terreni difficili e consentire determinate operazioni sulle ruote senza utilizzare un cric tradizionale.
Il costruttore aveva già dimostrato questa capacità nel maggio 2026, durante una prova nella quale un Bao 8 aveva sollevato una ruota e continuato a procedere mantenendo l’equilibrio. Il sistema offre inoltre una regolazione dell’altezza fino a 200 millimetri e, secondo BYD, una forza di sollevamento che può raggiungere nove tonnellate.
Un SUV da quasi 3,3 tonnellate e 748 CV
L’aspetto più sorprendente della vicenda riguarda anche le dimensioni del veicolo protagonista. Il Bao 8, commercializzato fuori dalla Cina con la denominazione Denza B8, è un SUV ibrido di grandi dimensioni, lungo 5,19 metri e con una massa che, secondo le versioni, si avvicina alle 3,3 tonnellate.
La potenza complessiva del sistema propulsivo può raggiungere 550 kW, equivalenti a circa 748 CV. Nonostante peso e ingombri, il controllo elettronico delle sospensioni permette di mantenere la carrozzeria sufficientemente stabile anche quando una ruota viene completamente sollevata.
Si tratta di una capacità pensata soprattutto per migliorare la mobilità lontano dall’asfalto, dove una ruota senza aderenza può compromettere l’avanzamento del veicolo. Nel caso documentato a Lianyungang, però, la stessa tecnologia è stata utilizzata in una circostanza completamente diversa.
Il video dimostra quanto possano essere avanzate le sospensioni dei moderni SUV, ma lascia aperta una questione: la possibilità tecnica di muoversi su tre ruote non rende legittimo ignorare un eventuale provvedimento di immobilizzazione.
Resta comunque una scena fuori dall’ordinario, nella quale un dispositivo pensato per fermare un’automobile si è rivelato insufficiente davanti a una funzione progettata per superare gli ostacoli.