All’asta la Rolls-Royce di Noel Gallagher: quanto vale l’auto simbolo degli Oasis
La Rolls-Royce Silver Shadow II del 1978 appartenuta a Noel Gallagher degli Oasis va all'asta a novembre. Una storia tra musica, politica e lusso
Una Rolls-Royce color cioccolato, una rockstar senza patente e un ricevimento a Downing Street diventato simbolo di un’intera epoca. Sono gli ingredienti della storia che accompagna una Rolls-Royce Silver Shadow II del 1978, appartenuta a Noel Gallagher, chitarrista e principale autore degli Oasis, pronta a cambiare proprietario.
L’automobile sarà battuta all’asta da Iconic Auctioneers durante il Classic Motor Show 2026, in programma a novembre al NEC di Birmingham. La valutazione preliminare oscilla tra 25.000 e 30.000 sterline, una cifra relativamente contenuta per una vettura con un passato così particolare.
A renderla interessante non è soltanto il nome del precedente proprietario, ma una documentazione che permette di ricostruirne il legame con uno dei momenti più celebri della cultura britannica degli anni Novanta.
Un regalo di Natale per una rockstar senza patente
La storia comincia nel 1995, quando gli Oasis stavano conquistando il successo internazionale grazie all’album (What’s the Story) Morning Glory?.
Qualche tempo prima, Noel Gallagher aveva confidato ad Alan McGee, fondatore della Creation Records e uomo che aveva portato la band al successo, il desiderio di possedere una Rolls-Royce marrone cioccolato. McGee non dimenticò quella richiesta e decise di sorprendere il musicista durante una festa natalizia. Mentre gli altri componenti del gruppo ricevettero degli orologi Rolex, a Noel venne consegnata una vera Rolls-Royce.
Il regalo aveva però un inconveniente: Gallagher non sapeva guidare. Il musicista non aveva conseguito la patente e, secondo il racconto legato alla vettura, una lezione di guida era stata persino interrotta dall’arrivo dei fan. La lussuosa berlina venne quindi utilizzata prevalentemente con un autista, diventando uno degli oggetti più riconoscibili dello stile di vita raggiunto dagli Oasis.
La Rolls-Royce che arrivò a Downing Street
Il momento più significativo nella storia dell’automobile risale al luglio 1997, quando Gallagher partecipò al celebre ricevimento organizzato dal primo ministro Tony Blair al numero 10 di Downing Street. L’evento rappresentava l’incontro tra il nuovo governo laburista e i protagonisti della cosiddetta Cool Britannia, stagione nella quale musica, moda e cultura pop britannica conquistarono una straordinaria visibilità internazionale.
La Silver Shadow II accompagnò Gallagher all’appuntamento, entrando così nella documentazione fotografica di quella giornata. Proprio questo episodio conferisce alla vettura un valore storico che va oltre il normale collezionismo automobilistico.
La sua autenticità è sostenuta anche da un precedente documento di immatricolazione V5C, sul quale compaiono Oasis Music, il nome del musicista e la sua firma. Una testimonianza importante, perché permette di collegare direttamente l’automobile al suo celebre proprietario.
Restaurata e pronta per un nuovo proprietario
L’esemplare, identificato dal numero di telaio SRH 35177 e dalla targa britannica DEV 851T, ha percorso quasi 64.000 miglia, equivalenti a circa 103.000 chilometri. L’attuale proprietario l’ha acquistata nel 2012, sottoponendola successivamente a diversi interventi conservativi.
Tra questi figurano una nuova verniciatura nella tonalità originale Chestnut Brown, il rifacimento del rivestimento del tetto Everflex e la sostituzione dei tappeti interni. La manutenzione è stata affidata regolarmente a un meccanico con precedente esperienza presso Rolls-Royce. Insieme alla vettura saranno consegnati anche i manuali originali.
Alla valutazione d’asta andrà aggiunta una commissione del 15%: un’aggiudicazione a 30.000 sterline porterebbe quindi l’esborso a 34.500 sterline, prima di eventuali ulteriori spese. Per il futuro proprietario non sarà soltanto l’acquisto di una berlina britannica d’epoca, ma anche di un’automobile che ha attraversato uno dei capitoli più rappresentativi della storia degli Oasis.