Alfa Romeo Giulia e Stelvio 2023: le novità del restyling

Le Alfa Romeo Giulia e Stelvio ricevono un importante restyling che porta in dote un nuovo sguardo e tecnologie di ultima generazione.

Dopo sei anni di onorata carriera e dopo quattro anni dal primo leggero facelift, le Alfa Romeo Giulia e Stelvio ricevono un importante restyling di metà carriera che enfatizza l’affascinante design della berlina e del SUV del Biscione, senza dimenticare l’iniezione di tecnologia che porta in dote alle due vetture.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio 2023: nuova firma luminosa

Le Giulia e Stelvio 2022 ricevono una nuova firma luminosa Full LED caratterizzata da tre elementi e che richiama direttamente quella vista sulla recente Tonale. Questa novità ha svecchiato di colpo il frontale delle due vetture rendendolo più accattivante e moderno. Oltre a richiamare modelli storici del marcio, come la mitica SZ, i fari dei due rinnovati modelli sono anche più utili ed efficienti. Questi proiettori Full LED adattivi sono infatti capaci di regolare il fascio luminoso in base alla velocità della vettura e alle varie condizioni di guida. In questo modo riescono ad evitare di abbagliare i veicoli che provengono in senso opposto.

Alfa Romeo Giulia e Stelvio: strumentazione digitale

L’iniezione di tecnologia ha riguardato anche l’abitacolo delle due vetture targate Alfa che ricevono una inedita strumentazione 100% digitale. Quest’ultima può contare su un display TFT da 12,3 pollici, ospitato nella classica palpebra “a cannocchiale”. Anche quest’ultimo particolare richiama la nobile storia del marchio, omaggiando modelli come le 1750 e 2000 berlina e GT e anche le più recente 156 e 147. La strumentazione può essere configurata con tre differenti grafiche che ripropongono, a seconda della scelta, un layout classico con contagiri e tachimetro in stile analogico ispirato alle Alfa degli anni ’60.

Aggiornamenti OTA e nuovi servizi

Anche il sistema di infotainment è stato aggiornato e adesso può supportare nuovi servizi aggiornabili in remoto grazie alla tecnologia Over-the-air (OTA). Come sulla Tonale, anche Giulia e Stelvio possono contare su un registro digitale non modificabile basato sulla stessa tecnologia NFT (Non-Fungible-Token). Questo sistema raccoglie in un archivio virtuale tutte le informazioni sulla vettura, a partire dalla manutenzione ordinaria e straordinaria e i chilometri percorsi. In questo modo viene certificato lo stato e il valore reale dell’auto quando un giorno l’acquirente deciderà di venderla.

Meccanica invariata

Per quanto riguarda la parte meccanica, le nuove Alfa Romeo Giulia e Stelvio confermano la gamma motorizzazioni che hanno ricevuto fino dal lancio. L’offerta quindi si concentra sulle unità 2.2 litri turbo diesel, con potenze fino a 210 CV e 2.0 litri turbo benzina fino a 280 CV. AL vertice della gamma non dovrebbe mancare la versione Quadrifoglio da 510 CV, anche se al momento non è stata menzionata nella nota stampa ufficiale. Confermata anche la trazione posteriore, l’integrale con tecnologia Q4 e il differenziale autobloccante posteriore Q2.

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