Addio a Gino Paoli, vero amante delle auto: dalla Giulietta Spider alla Miura

La passione automobilistica di Gino Paoli: dalla Lambretta alla Giulietta Spider, Lamborghini Miura e Ferrari 275 GTS. Una collezione che unisce musica e design italiano

Addio a Gino Paoli, vero amante delle auto: dalla Giulietta Spider alla Miura
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Giorgio Colari
Pubblicato il 24 mar 2026

La passione per i motori spesso si intreccia con la vita di chi, come Gino Paoli, ha saputo trasformare ogni automobile in un simbolo di stile e personalità. Il celebre cantautore, scomparso il 24 marzo 2026 a Genova, lascia dietro di sé non solo un’eredità musicale ineguagliabile, ma anche una collezione di auto capace di raccontare, attraverso la scelta di ogni modello, il suo percorso umano e artistico. Un viaggio che parte dalla semplicità della quotidianità per arrivare ai vertici dell’eccellenza automobilistica, passando per autentiche icone del design e della tecnologia.

Dal mito della Lambretta ai sogni su quattro ruote

Il primo incontro di Gino Paoli con il mondo dei motori avviene in sella a una Lambretta, il celebre scooter che ha segnato una generazione intera. Non si trattava solo di un mezzo di trasporto, ma di un vero e proprio simbolo di emancipazione e libertà. Con l’affermarsi della sua carriera musicale, Paoli compie il suo primo salto qualitativo: l’acquisto di una Austin Healey 3000 BT7 Mark II, una sportiva britannica che rappresenta la porta d’ingresso verso un universo fatto di emozioni di guida autentiche e linee raffinate. È l’inizio di una ricerca che accompagnerà il cantautore per tutta la vita, fatta di scelte consapevoli e attenzione maniacale per il dettaglio.

Alfa Romeo Giulietta Spider: l’eleganza italiana per eccellenza

Tra le auto più amate della collezione spicca senza dubbio la Alfa Romeo Giulietta Spider, nella sua inconfondibile livrea rossa con interni neri. Un capolavoro firmato Pininfarina, che per Paoli non era soltanto un’auto, ma l’incarnazione di uno stile di vita raffinato e consapevole della bellezza. Negli anni Sessanta, questa spider era diventata l’auto prediletta da intellettuali e musicisti, simbolo di quell’eleganza mediterranea capace di fondere arte, cultura e senso estetico. La Alfa Romeo Giulietta Spider rappresentava per Paoli un vero e proprio manifesto personale.

Lamborghini Miura, Ferrari 275 GTS e il fascino delle supercar

La collezione raggiunge l’apice con l’ingresso di autentici miti a quattro ruote. Tra questi, la Lamborghini Miura, considerata dagli storici dell’automobile la prima vera supercar moderna, e la straordinaria Ferrari 275 GTS, capace di coniugare potenza e raffinatezza come poche altre. Ogni vettura racconta una storia di innovazione e rarità, testimoniando la volontà di Paoli di non fermarsi mai davanti all’ordinario. A completare il quadro delle supercar, la presenza della Ferrari 612 Scaglietti, emblema dell’interesse del cantautore anche verso le eccellenze più contemporanee del panorama automobilistico italiano.

Il legame diretto con Enzo Ferrari

Particolarmente significativa nella storia della collezione è la relazione tra Gino Paoli e Enzo Ferrari. Non un semplice rapporto tra cliente e costruttore, ma un dialogo profondo, fatto di consigli e scelte condivise. Enzo Ferrari in persona guidò Paoli nell’acquisizione di alcuni dei pezzi più importanti, riconoscendo in lui non solo un appassionato, ma un vero conoscitore del mondo dell’automotive. Un privilegio raro, che sottolinea quanto la sensibilità artistica possa diventare un valore aggiunto anche nel settore delle auto d’epoca.

Le auto “di famiglia”: Lancia Flaminia, Triumph TR3 e Mini Cooper

Accanto alle icone più celebri, la raccolta di Paoli include anche vetture dal carattere più intimo e funzionale. La Lancia Flaminia GT Coupé Touring, scelta per i lunghi viaggi, la Triumph TR3, destinata a un uso più consapevole e rilassato, e soprattutto una Mini Cooper personalizzata secondo i suoi gusti. Quest’ultima rappresenta la dimensione più autentica della passione di Paoli: le auto non erano solo oggetti da esibire, ma estensioni della sua personalità, mezzi attraverso cui vivere emozioni e momenti unici.

Un’eredità che va oltre il valore economico

La collezione automobilistica di Gino Paoli è destinata a diventare un punto di riferimento per case d’asta e collezionisti internazionali. Ogni esemplare custodisce una storia che va ben oltre il semplice valore di mercato: è il riflesso di una visione del mondo, di un’estetica personale e di un’epoca irripetibile. In ogni dettaglio, dal design delle carrozzerie alla scelta dei materiali, si legge la coerenza di un percorso umano e artistico che ha saputo fondere musica e motori in un’unica, straordinaria traiettoria.

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