Alfa Romeo 8C 2300 Tourer all'asta a Goodwood il 5 luglio

Asta importante nel Regno Unito, dove una rara Alfa Romeo 8C 2300 si appresta a passare di mano, con la gestione professionale di Bonhams, autentica istituzione nel settore.

Una preziosa Alfa Romeo 8C 2300 'Long Chassis' Tourer del 1934 sarà messa all'asta da Bonhams a Goodwood il prossimo 5 luglio. Dalla vendita del prezioso esemplare (telaio n. 2311222) si prevede un incasso da 4,5 a 5,6 milioni di euro, ma la cifra di aggiudicazione potrebbe raggiungere punte ancora più alte.

Si tratta della versione stradale dell'omonima vettura da gara da 2.3 litri prodotta dal 1931 al 1935, che dominò la Targa Florio di quegli anni e il cui palmares è illuminato anche dalla gloria alla Mille Miglia e alla 24 Ore di Le Mans.

Fra i plus del modello, il fatto di essere stato il primo stradale ad otto cilindri del marchio del biscione, cosa che lo rende ancora più appetibile. Il merito del progetto va all'ingegnere Vittorio Jano, che seppe interpretare al meglio il compito a lui assegnato. Nella versione a passo lungo, come quella proposta all'asta di Bonhams, l'Alfa Romeo 8C 2300 aveva un interasse di 3,1 metri, contro i 2,75 metri della versione a passo corto.

Con 140 cavalli di potenza c'era tutta l'energia per vivere le emozioni del cuore sportivo lombardo, ma anche le altre doti erano all'altezza delle aspettative. Il lotto in esame, anche se completato nel 1934, trovò un acquirente nel giugno del 1935, nella splendida città di Como. Poi diversi passaggi di proprietà, con transiti pure dall'estero, che hanno condotto la preziosa auto storica fino ai nostri giorni.

Nel 2001, la vettura fu ceduta in Texas a un acquirente che fece poi installare sul telaio una carrozzeria replica della Touring Le Mans in luogo della meravigliosa carrozzeria Viotti chiusa delle origini. La sostituzione avvenne a cura di uno specialista statunitense, anche se il corpo macchina così configurato prese forma nel Regno Unito.

Successivamente il motore di questa Alfa Romeo 8C 2300 vide passare la cilindrata a 2,6 litri, con benefici sulle prestazioni. Probabile che il nuovo owner cercherà di ripristinare le condizioni iniziali, dopo aver vinto la concorrenza per aggiudicarsi il raffinato gioiello del biscione.

Fonte | Bonhams
Foto Bonhams

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