Va all'asta l'unico esemplare di Alfa Romeo 155 GTA Stradale prodotto

Era nata con l'ambizione di fare concorrenza a rivali del calibro di Mercedes 190E 2.5-16 e BMW M3. Ma l'Alfa 155 GTA Stradale non entrò mai in produzione, ora l'unico esemplare va all'asta per 200.000 euro.

Potrebbe essere l'occasione che molti collezionisti aspettavano: l'unica Alfa Romeo 155 GTA Stradale prodotta va all'asta. Si tratta di una vettura particolare dal valore storico eccezionale, per questo il prezzo base che verrà battuto da Bonhams il prossimo 27 ottobre al salone "Auto e moto d'epoca" di Padova oscilla tra i 180.000 e i 220.000 euro.

L'idea dell'Alfa Romeo 155 GTA Stradale nasce nel 1993 come derivata dal modello che in quegli anni dominava le competizioni Turismo. Storiche le partecipazioni al DTM tedesco, dove la prima la GTA e poi la V6 TI guidate da Nicola Larini e Alessandro Nannini duellarono con Mercedes, Audi e BMW. L'obiettivo era quello di realizzare una versione "civile" capace di fare concorrenza alle varie Mercedes 190E 2.5-16 e BMW M3, modelli molto apprezzati in un momento in cui le berline "cattive" erano di grande appeal.

Per realizzare la versione "civile" della belva da corsa ci si affidò alle officine Abarth, che sfornarono la "Stradale" - l'unica - con il telaio numero ZAR16700000005892. La base tecnica era quella della Alfa Romeo 155 Q4, con il motore 4 cilindri 2.0 Turbo impiegato sulla Lancia Delta Integrale Evouzione che aveva dominato i campionati rally di inizio anni '90.

Trazione integrale permanente, intercooler raffreddato con getto d’acqua nebulizzato, cambio 6 marce e impianto frenante derivato dalla Formula 1 completavano la meccanica della 155 GTA Stradale. A curare la progettazione del prototipo fu l’ingegner Sergio Limone, celebre per le sue creazioni in Abarth, Alfa Romeo e soprattutto durante l'epopea di Lancia nei rally.

Alfa 155 GTA Stradale: una storia sfortunata


L'unico esemplare di Alfa Romeo 155 GTA - quello che verrà battuto all'asta - fu esposto al Motor Show di Bologna del 1994, per saggiare la reazione del pubblico. Successivamente, fu impiegato come vettura a disposizione dello staff sanitario durante il Gran Premio d'Italia, a Monza. Poi - purtroppo - la storia della 155 GTA Stradale prese una brutta piega.

I vertici Fiat bocciarono il progetto, convinti che per avere successo commerciale contro le rivali la versione "cattiva" della 155 avrebbe dovuto montare un motore V6, come la versione che gareggiava nel DTM. Per farlo, però, sarebbero stati necessarie modifiche pesanti sulla vettura, perchè il sei cilindri non era compatibile con la meccanica disponibile. Sarebbe stato necessario realizzare una linea di produzione dedicata, e questo porto alla cancellazione del progetto.

Dopo l'apparizione a Monza come auto-medica, l'Alfa Romeo 155 GTA Stradale rimase esposta per quattro anni nella concessionaria milanese dell'ex campione di rally Tony Fassina. Poi fu acquistata da un appassionato tedesco che la immatricolò in Germania. La 155 GTA Stradale tornò poi in Italia, nella collezione di un preparatore marchigiano. Dopo qualche anno l’auto fu ceduta all'attuale proprietario, che ha deciso di venderla affidando l'asta a Bonhams.

Appuntamento dunque al 27 ottobre a Padova. Vedremo se tra i tanti appassionati Alfa Romeo - e in particolare della storia della 155 - ci sarà qulcuno disposto a staccare un assegno a molti zeri per mettersi in garage un pezzo unico della storia del "Biscione".

 

 

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