Vendite auto Europa: Jeep più veloce di tutte

La marca americana di FCA ha la migliore performance del trimestre fra le premium. Dacia al top tra le generaliste. Bene Alfa Romeo. Male Ford, Nissan e Fiat

Vendite auto Europa

Vendite auto in Europa in calo a marzo per la prima volta dal 2014, mentre nel primo trimestre 2018 si registra un leggerissimo rialzo. Per quanto riguarda il singolo mese, la media continentale (Ue più Efta, cioè Islanda, Norvegia e Svizzera) dice che il mercato è sceso del 5,2% rispetto a marzo 2017. Tra le principali nazioni, la Germania è calata del 3,4%, il Regno Unito va a picco con un -15,7%, mentre salgono Francia (2,2%) e Spagna (2,15). L'Italia è andata un po' peggio della media, -5,8%.

Le cose migliorano se guardiamo al periodo gennaio-marzo, sebbene non ci sia da stare allegri. Infatti in Europa la crescita è stata appena dello 0,7% rispetto al primo trimestre 2017. La Germania è salita del 4%, la Francia del 2,9%; invece la Spagna corre forte con un +10,5%, mentre l'Italia è in calo con un -1,5%. Sempre molto male la Gran Bretagna con un -12,4%. Principale responsabile dei cali di vendite è il tracollo dei diesel dovuto alle note minacce di blocchi da parte dei politici nelle maggiori città europee.

Osserviamo ora le vendite in Europa delle singole marche, concentrandoci sui dati riferiti al trimestre (diffusi da Acea, l'associazione dei costruttori europei, sempre per Ue+Efta). Tra i brand generalisti Dacia ha registrato la performance migliore con un +16,3% grazie soprattutto alla nuova Duster; seguono Seat (+15,1%) e Skoda (+11,7%). Crescite interessanti anche per Peugeot e Hyundai. In territorio positivo Kia, Volkswagen, Citroën, Honda e Toyota.

Vendite auto Europa

Tra le marche che scendono, sempre fra le generaliste, in fondo troviamo purtroppo la Lancia con -36,3%; si tratta di vendite tutte italiane, poiché la Ypsilon non viene più esportata, si deve attendere l'effetto del modello 2018 presentato ad inizio anno. Male anche Ford (-15,5%), Nissan (-10,4%), Fiat (-9,6%) e Renault (-2,3%). Per quanto riguarda la Opel, mancano i dati sul confronto con il periodo precedente.

Passiamo ai marchi premium. La migliore performance, stellare rispetto a tutti gli altri, è stata registrata dalla Jeep con +52,6%, in buona parte grazie alla Compass. Molto bene anche Alfa Romeo con un +15,6%; sempre sostenuta la crescita della Porsche con +6,3%. Salgono anche Lexus e Mini. Segno positivo leggero per Mercedes e Volvo.

Brutti numeri invece per Land Rover (-18,6%), DS (-13,8%), Jaguar (-10,1%) e Smart (-7,1%). Scendono anche Audi e BMW. Chiudiamo con le quote di mercato. La graduatoria vede sempre in testa con distacco il marchio Volkswagen (10,9%), seguito da Ford (6,9%), Renault (6,7%), Peugeot (6,3%) Mercedes (5,3%), BMW e Audi (5%), poi Fiat (4,9%).

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