Lotus diventa cinese: acquistato da Geely il 51%

Lo storico marchio britannico Lotus è stato acquistato dalla cinese Geely, nell'ambito dell'accordo tra il colosso asiatico e Proton firmato in Malesia

Lotus logo

La Lotus diventa cinese e viene acquistata da Geely Holding, uno dei quattro grandi costruttori del paese asiatico. In un comunicato ufficiale, il colosso ha annunciato l’accordo, siglato a Kuala Lumpur, per l’acquisizione del 51% dello storico marchio britannico e del 49% della malese Proton. Geely aveva già acquisito nel 2010 il marchio Volvo, rilanciandolo dopo un periodo particolarmente difficile.

Ora tenterà la stessa operazione con Lotus, che ha vissuto una serie di problemi finanziari, passando per varie proprietà (General Motors, Artioli e Proton) negli ultimi vent’anni. Non sono stati resi noti i termini economici di questo accordo, ma l’operazione è stata sicuramente costosa, visto che è stata superata la concorrenza di altri costruttori interessati, su tutti il gruppo PSA e quello Renault, ma anche Suzuki.

Come riportato da Automotive News, la volontà di Geely è “sviluppare l’intero potenziale di Lotus Cars” e portare lo storico marchio in una nuova fase di sviluppo, “espandendo ed accelerando il lancio di nuovi prodotti e tecnologie”. L’accordo sarà soggetto all’approvazione regolamentare, prima della formalizzazione definitiva, prevista per il prossimo mese di luglio.

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