I programmi di BMW per la Serie 1

BMW Serie 1 CoupeLa serie 1 è una delle BMW dell'ultima generazione che più ha fatto discutere a livello stilistico.Specie la fiancata con la linea di cintura così alta e il disegno del posteriore sono stati i temi più chiacchierati intorno a questa piccola hatchback. Tuttavia la serie 1 è un modello di successo e dopo l'arrivo della versione ristilizzata e l'introduzione della variante a tre porte, la casa di Monaco è intenzionata a costruire una piccola gamma di vetture basate sulla piccola BMW: infatti già da qualche tempo girano su trada e in pista muletti quasi "nudi" della 1 Coupè e Cabrio.

E proprio su queste ultime versioni Auto Bild focalizza la sua attenzione. La nuova Serie 1 coupè richiama per le sue dimensioni compatte, per la sua eccellente tecnica (ha lo stesso telaio accorciato ed autotelaio della serie3 E90)e per i suoi splendidi propulsori (da poco disponibili i nuovi 2.0 benzina e diesel con consumi ed emissioni bassissimi) una mitica BMW del passato: la 2002, prodotta dal 66 al 77. Oggi sembra assurdo che il ciclo vitale di un auto potesse durare così tanto.

La Serie 1 di oggi richiama gli stessi valori della 2002: compattezza, elevate capacità dinamiche e piacere di guida. Qualità che fanno perdonare la scarsa eleganza di alcuni materiali usati per le plastiche degli interni (anche dopo il restyling che ha visto l'introduzione di pannelli porta decenti) e un abilità posteriore scarsa che, sicuramente, non sarà migliore sulla coupè. Ma bisogna ammettere che sono gli unici interni della gamma BMW a mantenere una coerenza storico-stilistica con la tradizione della casa dell'elica. Coerenza che gli ultimi modelli sembrano aver perso. Anche se con la Concept CS, pare che BMW abbia dato ascolto ai molti clienti poco soddisfatti sotto questo aspetto delle ultime auto di Monaco.

La cabrio dovrebbe avere le stesse linee della coupè con un posteriore ridisegnato in toto e più coeso con lo styling generale della vettura. Sarà caratterizzata da un tetto in tela per contenere peso, costi e, lasciatemelo dire, fascino. Tutte e due le auto dovrebbero arrivare entro il 2008 insieme al nuovo motore 2.0 Twin-turbo diesel da 204cv e, secondo alcune voci circolanti sul web, con un inedito 2.0 Twin-turbo benzina ( e non è difficile pronosticare l'arrivo di tale motore in tempi brevi, data la piega che hanno preso i propulsori BMW di ultimissima generazione, tutti sovralimentati).

Fine delle novità? No. La parte più "succulenta" arriva adesso. C'è la possibilità infatti che arrivi anche per la serie1 la trazione X-drive (grazie alla compattezza e alla differente disposizione di alcuni elementi meccanici dei nuovi quattro cilindri, specie il diesel), e una versione 135i con l'esuberante 3.0 benzina biturbo da 306cv.

Ma la punta di diamante della gamma 1 dovrebbe essere la versione che i tecnici della Motorsport elaborerebbero sotto il nome di BMW M1 (trovate qui l'ipotesi di Auto Bild). Il progetto era stato preso in considerazione già prima del debutto della piccola BMW, ma era stato messo in stand-by in attesa di nuovo ordine (o forse per vedere quanto il pubblico avrebbe aprezzato la 1). Ora però con l'arrivo della coupè e della cabrio la M1 sembra molto più concreta come ipotesi.

Le credenziali per la sua eccellenza tecnica ci sarebbero tutte : lo stesso telaio ridimensionato della nuova M3 V8 (che sembra pesare qualche kilo di troppo), una cura dimagrante che comprenderebbe parti in allumnio e , probabilmente, tetto in carbonio e lo splendido "instant-classic" 6 cilindri 3.2 da oltre 340cv (assai ghiotta sarebbe una versione CSL da 360) scaricati a terra dal differenziali autobloccante M.

Quest'ultima versione, che richiama la splendida 2002 Tii, potrebbe diventare a mio parere la M più desiderata dai giovani e dai giovanissimi. Intanto al Nurburgring continuano a girare muletti della serie 1 coupè, questa volta con quello che dovrebbe essere l'allestimento M-Sport.

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