Il Valet Mode della Corvette Stingray viola le leggi contro la privacy

In 13 stati è vietato registrare nell’abitacolo senza il pieno consenso degli occupanti. Chevrolet corre ai ripari ed annuncia un aggiornamento per il sistema Valet Mode.

Vi ricordate dell’articolo che scrivemmo a proposito della Corvette Stingray e del suo sistema Valet Mode? Questa funzione – disponibile a partire dal Model Year 2015 – attiva un microfono interno ed un sistema di raccolta video, che registrano in quale maniera viene trattata l’automobile: il conducente può scoprire come il parcheggiatore (valet) ha trattato la sua automobile, grazie alla registrazione di parametri quali ad esempio la velocità e l’accelerazione laterale.

Il microfono è poi utile per capire se il parcheggiatore ha messo in funzione l’impianto audio. Lo stesso microfono obbliga oggi General Motors ad una brusca marcia indietro, dal momento che il suo utilizzo potrebbe determinare noie di tipo legale: l’azienda statunitense ha inviato una missiva ai propri concessionari, nella quale si legge che il dispositivo sarà oggetto il mese prossimo di un major update.

GM informa che i responsabili dei punti vendita sono tenuti a sconsigliare i clienti dall’utilizzare il microfono, a patto che non avvertano gli occupanti di essere registrati e che non ottengano il loro consenso alla registrazione. Il sito Corvette Blogger cita un utente di CorvetteForum, il quale sostiene che registrare all’insaputa del conducente è legale in tutti e 50 gli stati, ma 13 stati impediscono invece che all’interno dell’abitacolo sia posizionato un microfono. Il perché è legato a questioni riguardanti la privacy.

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