Volkswagen Beetle: l'esemplare del 1970 ha motore Porsche

Un ex meccanico Volkswagen trapianta il quattro cilindri della Porsche 912 all'interno del vano motore di un Maggiolino del 1970. L'intervento è completato da altre interessanti modifiche alla parte tecnica.

La Volkswagen Beetle ha motore centrale

Per molti sarà la Beetle definitiva, in quanto più sportiva, più rumorosa e soprattutto meglio equipaggiata della vettura originale: l’autore della trasformazione ha installato sedili a guscio, pneumatici di ultima generazione e nuovi freni a disco anteriori. Tali modifiche sono in relazione al vero elemento costituente del tuning: il quattro cilindri da 2.0 litri della Porsche 914. Un appassionato californiano ha trasformato in tal modo una ‘semplice’ vettura d’epoca in oggetto che qualsiasi collezionista vorrebbe possedere, grazie alla notevole cura per il dettaglio ed agli accorgimenti introdotti per rendere più fumantino il carattere.

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L’adozione del quattro cilindri si accompagna infatti alla presenza di un nuovo cambio manuale a 5 rapporti, di un alternatore (entrambi di origine Porsche 911), di un doppio carburatore Weber e di un nuovo sistema per il raffreddamento dell’olio, oltre ai già citati dischi freno anteriori, al quadro strumenti Porsche ed ai pneumatici Michelin: quelli anteriori misurano 195/60, mentre al posteriore hanno un’impronta a terra di 215 mm.

L’elaborazione è completata da fendinebbia e retronebbia, da una consolle centrale ridisegnata, da un estintore, da sedili a guscio e da un impianto audio con lettore CD e quattro altoparlanti. La Volkswagen Beetle è in vendita per 25.000 dollari e si trova in California. E’ stata realizzata da un tecnico Audi/Porsche/Volkswagen formatosi in Germania.

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