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Formula 1: cambiano le regole per la Stagione 2009

I nostalgici dei duelli nelle gare di Formula 1 (indimenticabili quelli tra Prost e Senna negli anni ’80) saranno sicuramente accontentati. A partire dalla imminente stagione 2009, il titolo piloti verrà assegnato a chi si aggiudicherà più successi e non al pilota che avrà accumulato più punti in classifica. La fisionomia dei Gran Premi è


I nostalgici dei duelli nelle gare di Formula 1 (indimenticabili quelli tra Prost e Senna negli anni ’80) saranno sicuramente accontentati. A partire dalla imminente stagione 2009, il titolo piloti verrà assegnato a chi si aggiudicherà più successi e non al pilota che avrà accumulato più punti in classifica.

La fisionomia dei Gran Premi è destinata a cambiare profondamente: non si vedranno più noiosi GP con monoposto che girano intorno ad un circuito, ma gare condite da battaglie molto accese, il tutto orientato verso uno spettacolo maggiore. Solo se si raggiungeranno più successi degli avversari i piloti potranno aspirare al titolo iridato. Tutti i piloti dovranno, quindi, impiegare tutte le loro energie e dare il meglio in tutte le circostanze. Ci saranno sfide più entusiasmanti con lotte al vertice fino all’ultimo metro, perchè l’unico obiettivo sarà la vittoria.

Solo in caso di parità di vittorie si farà riferimento al punteggio, che verrà assegnato col criterio classico. Resta infatti immutata l’attribuzione delle assegnazioni: 10 punti al primo classificato, 8 al secondo, 6 al terzo e così via fino al punto assegnato all’ottava posizione. Inoltre, resta valida l’assegnazione di un punteggio per la classifica costruttori che, ovviamente, si basa sui risultati ottenuti dal team nel suo complesso.

Questa decisione è stata presa dal Consiglio Mondiale che si è riunito oggi a Parigi. Sono state scartate, così, l’ipotesi del medagliere e la proposta di allargare la forbice fra i due di testa. Fra le altre decisioni assunte dall’organo federale, spicca la possibilità per le scuderie di testare fino a tre volte un pilota emergente tra la fine della stagione e il 31 dicembre. Dal primo gennaio alla fine del mondiale potranno essere effettuati anche 8 test aerodinamici.

Inoltre, nel 2010 entrerà in vigore la possibilità di correre con vetture low cost, per le quali è previsto un tetto complessivo di spesa pari 33 milioni di euro. Queste monoposto potranno essere sviluppate con maggiore libertà, sia sul fronte aerodinamico che meccanico. Infatti, i motori non saranno sottoposti al regime di congelamento, ma i progettisti dovranno tenere conto delle limitazioni di budget.

Via | Motorsportblog.it

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