Il KERS e le sue ricadute sulle auto di serie


Il KERS, sistema di recupero dell'energia cinetica attualmente in fase di sviluppo per le monoposto di Formula 1, potrebbe avere in un futuro neanche troppo lontano, delle ricadute sulle auto di normale produzione.

Il sistema sviluppato dall'inglese XTrac, arriverà sui circuiti della massima serie all'inizio della prossima stagione, e secondo i suoi creatori, potrà essere sfruttato dai grandi costruttori in vari modi: il KERS potrà aumentare le prestazioni dei motori più piccoli, estendere l'autonomia delle ibride, o garantire il funzionamento di tutti i sistemi ausiliari che oggi assorbono potenza dal motore. Inizialmente, il dispositivo era nato per essere applicato sulle auto di grande serie, e non, come invece accadrà, sulle monoposto di F1.

Problemi per la produzione e l'utilizzo su modelli comuni dunque, non ce ne dovrebbero essere. Del resto, se considerate che le frenate in F1 arrivano a livelli di decelerazione frontale pari a 5G, è facile capire come la quantità di energia recuperata e la capacità di immagazzinamento del KERS sui modelli di serie, potrà essere molto inferiore. L'unica incognita a quanto pare, rimangono i tempi di commercializzazione.

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