Tecnica: Audi S-Tronic 7 marce

Audi S-Tronic 7 marce

Audi ha ufficialmente rilasciato le informazioni relative al nuovo cambio 7 marce S-Tronic, una soluzione a doppia frizione che permetterà di equipaggiare vetture con motore longitudinale e trazione Quattro. Dopo la ottima esperienza del primo DSG, che ha già equipaggiato quasi 200.000 Audi dal 2003, il gruppo VAG fa quindi un ulteriore passo avanti debuttando sul marchio dei quattro anelli con un prodotto che sopporterà fino a 550Nm di coppia e 9000 giri.

I numeri fanno subito pensare alle supersportive come RS4 ed S5 ed i motori 4 e 6 cilindri TDI ma è probabile che tecnologie analoghe vengano estese anche a tutte le vetture della galassia VAG, compreso il restyling della Porsche 911 per la quale si attende, tra le tante novità tecniche ed estetiche, proprio un rinnovamento dell'ormai obsoleto Tiptronic. Nonostante le sue caratteristiche estreme, la sportiva R8 rimarrà invece fedele alla trasmissione R-Tronic a 6 marce. Il debutto dell'S-Tronic 7 marce sarà comunque sulla nuova SUV compatta Q5, attesa al salone di Pechino.

Audi S-Tronic 7 marce
Audi S-Tronic 7 marce
Audi S-Tronic 7 marce

Il nuovo cambio S-Tronic, oltre che per il numero di rapporti, è caratterizzato da due programmi totalmente automatici, chiamati D (Drive) ed S (Sport) e dalla gestione manuale. Quest'ultima è comandata dalla classica leva oppure da un innovativo comando al volante di cui ancora non si hanno specifiche precise, denominato "rocker switch". Gli innesti sono veloci ed estremamente precisi ed il funzionamento ricalca quello del DSG, con la doppia frizione e con la preselezione dei rapporti per mantenere la spinta continua e minimizzare i tempi di cambiata. Il programma Drive è ottimizzato per ridurre gli sprechi energetici ed ottenere i migliori risultati in tema di emissioni, sfruttando la coppia del propulsore.

La trasmissione S-Tronic viene abbinata alla trazione Quattro nella sua ultima declinazione, che distrbuisce il 60% della coppia all'asse posteriore in condizioni standard e può salire fino all'85%. Gli ingranaggi dei primi tre rapporti e della retromarcia hanno speciali sincronizzatori rinforzato per sopportare le sollecitazioni dei motori più potenti. Sono presenti due impianti di lubrificazione separati, uno da 7 litri per le frizioni, la pompa idraulica ed i servomeccanismi, l'altro da 4,5 litri per il differenziale anteriore e quello centrale.

In occasione del lancio del nuovo S-Tronic 7 marce, Audi ha ricordato che la prima applicazione di una trasmissione a doppia frizione risale al 1985, grazie a Walter Röhrl ed alla mostruosa Audi Quattro S1 Gruppo B da quasi 500Cv, sulla quale la possibilità di non interrompere la spinta durante il cambio marcia permetteva di mantenere a livelli molto alti la pressione della turbina e la trazione sui fondi più difficili.

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