La Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse di Arnold Schwarzenegger

Un divo del cinema, un abile imprenditore, un politico di successo, ma pure un amante delle auto sportive: ecco un aspetto meno noto della vita di Arnold Schwarzenegger

Arnold Schwarzenegger ama le supercar e nel suo garage hanno trovato spazio auto da sogno come la Bugatti Veyron Grand Sport Vitesse, che ha accompagnato in diverse uscite pubbliche il noto attore e imprenditore statunitense, il cui curriculum è impreziosito dal ruolo di Governatore della California, coperto per due mandati consecutivi a partire dal 2003.

La Grand Sport Vitesse è una vettura che sfida le categorie convenzionali e trasuda carisma da ogni centimetro di carrozzeria. Si tratta di una convertibile elitaria, che elargisce i brividi della guida all'aria aperta. In circolazione ci sono soltanto 150 esemplari di questo modello targa, con tetto completamente rimovibile in policarbonato.

Alla spinta provvede un motore W16 quadriturbo di 8 litri che sviluppa una potenza massima di 1200 cavalli, con una coppia di 1500 Nm: sono valori mozzafiato, assolutamente fuori dall'ordinario. Tutto questo si traduce in un'accelerazione da 0 a 100 km/h in 2"6 e in una velocità di punta di 410 km/h.

La Grand Sport Vitesse è figlia nobile di una stirpe, quella della Bugatti Veyron, il cui debutto fu spostato a più riprese, per le complicazioni di un progetto estremamente ambizioso. Quando Ferdinand Piech, boss del gruppo Volkswagen, espresse il desiderio di creare una supercar da 400 km/h, in pochi gli diedero credito. Alcuni maligni sussurrarono che un'avventura del genere avrebbe avuto implicazioni negative sul bilancio della holding.

In effetti il lavoro si rivelò più duro del previsto e i tecnici faticarono molto per mettere a punto un modello che si proiettava in una nuova dimensione, mai esplorata prima. I cambiamenti in corso d'opera e i numerosi rinvii rischiarono di pesare come un macigno sull'immagine del costruttore. All'origine della tormentata trafila i problemi di messa a punto del nuovo strumento di guerra. I collaudi sembravano non finire mai e le presentazioni alla stampa venivano spesso rinviate.

Le ripercussioni di un flop avrebbero avuto proporzioni bibliche, ma la difficoltà emerse erano già bastate a scatenare l'ironia di tanti. Solo un risultato straordinario poteva cancellare le infelici premesse. Piech lo sapeva e non si tirò indietro, anzi spinse i suoi a fare gli straordinari. Alla fine il prodigio giunse a compimento e la Veyron fu svelata al pubblico, stordito dalle sue innovazioni. Le prime prove della stampa vennero effettuate in Sicilia nel 2005, sul circuito della Targa Florio, per annunciare a tutti che gli autori erano sicuri del fatto loro. Il risultato? Un prodotto di assoluta eccellenza, sublimato nella Bugatti Grand Sport Vitesse, scelta con gusto da Arnold Schwarzenegger.

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