Bugatti Type 55 Supersport: capolavoro all'asta a Parigi con Bonhams

Grande opportunità per chi ama le auto storiche di alto collezionismo: una Bugatti Type 55 Supersport si prepara a passare di mano in una vendita all'incanto dalle cifre milionarie.

Bonhams metterà in vendita una Bugatti Type 55 Supersport nel corso dell'asta del 6 febbraio al Grand Palais di Parigi. L'auto è appartenuta per 56 anni alla stessa persona, tale Geoffrey St John, che l'ha custodita con molte coccole nella sua tenuta. Si tratta dell'esemplare con telaio numero 55221, che scese in pista alla 24 Ore di Le Mans del 1932, con Sarthois, Guy Bouriat Quintart e Louis Chiron al volante.

Questa magnifica creatura ad alte prestazioni, dopo l'impegno sportivo, fu comprata dall'editore parigino Jacques Dupuy, proprietario del quotidiano "Le Petit Parisien", che nel 1933 la fece rinnovare nella carrozzeria da Giuseppe Figoni. Il risultato del lavoro fu prezioso, come si vede nelle foto.

In una lettera del 1992 a Pierre-Yves Laugier, Dupuy scrisse: "Comprai la Bugatti da Guy Bouriat. Era un siluro nero, con corpo in alluminio leggero. La tenni senza interventi per alcuni mesi, prima di portarla da Figoni, per poi venderla circa tre o quattro anni dopo, al termine del raduno Parigi-Nizza del 1936, a Monsieur Gandon, un commerciante di vini e alcolici con enoteca al 152 Boulevard Hausmann".

Dopo una ricca e premiata storia, la Bugatti Type 55 proposta da Bonhams fu acquistata a fine agosto 1963 dal britannico Geoffrey St John, suo proprietario di lungo corso. Questa magnifica opera d'arte ebbe un brutto incidente nel giugno 1994, quando fu centrata in Francia da un'auto guidata da un giovane ubriaco e senza assicurazione. I danni riguardarono soprattutto il frontale, ma il restauro (completato nel 1996 e documentato da parecchie foto) la sistemò magnificamente.

Dal completamento dei lavori fino alla recente scomparsa di St John, la vettura con telaio 55221 è stata regolarmente curata da lui. La Bugatti Type 55 Supersport è in sostanza un'auto da Grand Prix con carrozzeria sportiva da utilizzare su strada aperta, alimentata da un motore 8 cilindri in linea da 2.3 litri, sovralimentato con compressore volumetrico Rootes, sviluppata sulla base della Tipo 51, da cui mutua anche il motore.

Rispetto all'unità di origine, sulla Tipo 55 fu utilizzata la distribuzione a due assi a camme in testa. La potenza superava i 180 cavalli, con prestazioni fuori dal comune per l'epoca: l'accelerazione da 0 a 60 miglia orarie veniva coperta in 13 secondi e la velocità massima toccava quota 115 miglia orarie, pari ad oltre 185 km/h.

La Bugatti Type 55 fu lanciata nel 1932, in sostituzione della Bugatti Tipo 43, e non era altro che la versione stradale della Tipo 51. Questa creatura, con trazione posteriore e cambio manuale a 4 marce, si consegna allo sguardo con un look raffinato, da elegante roadster. Molti la considerano una delle opere più belle della casa alsaziana. Solo 38 gli esemplari costruiti. Uno è quello proposta all'asta da Bonhams, che offre una ghiotta opportunità ai collezionisti di tutto il mondo. Le stime della vigilia ballano da 4 a 7 milioni di euro.

Foto | Bonhams

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