Maserati Ghibli Spyder: auto storica di 50 anni

Perla del listino del "tridente" dell'era romantica, la Maserati Ghibli Spyder è una bella tentazione per i collezionisti di tutto il mondo.

La Maserati Ghibli Spyder, nata nel 1969, è una delle creature più apprezzate dagli appassionati del marchio del "tridente". Questa elegante vettura scoperta, derivata dall'omonima granturismo coupé, disegnata da un giovane Giorgetto Giugiaro per Ghia, affascina col suo stile raffinato e pulito. Ottime le prestazioni garantite dal corposo 8 cilindri da 310 cavalli che ne anima le danze.

Il valore aggiunto è dato dalla versatilità d'uso e dal confort sorprendente che elargisce all'equipaggio. Una vera viaggiatrice, capace di dispensare emozioni di alto profilo, anche solo passeggiando sul lungomare di Cannes. Prodotta in 125 esemplari, questa versione della Ghibli spunta quotazioni di rilievo.

Il modello, come già scritto, deriva dalla versione coperta, il cui ciclo produttivo si è protratto dal 1967 al 1973. Al Salone dell'Auto di Torino del 1966 risale il suo debutto in società, che colpì favorevolmente il pubblico, gli appassionati e i potenziali clienti, come confermano i 1149 esemplari sbocciati negli stabilimenti modenesi del marchio. Indimenticabile l'apparizione di questa Maserati in un film di Alain Delon.

La Ghibli, progettata con la supervisione dell'ingegnere Alfieri, deve il suo nome a un vento, in linea con la tradizione Maserati del tempo. All'inizio la spinta faceva capo a un motore V8 di 4.7 litri con 310 cavalli di potenza (0-100 km/h in 6"5 e 270 km/h di velocità massima). Poi si passò a un'unità propulsiva di 4.9 litri con 335 cavalli all'attivo (0-100 km/h in 6"0 e 280 km/h di velocità massima), che fece il suo sbarco con la SS nel 1970, anno d'arrivo della versione ristilizzata, esteticamente diversa a livello di fisionomia dei fari anteriori.

Nel nuovo step, crescevano le prestazioni e il lusso, con una serie di accessori ancora più esclusivi. Dalla SS venne ricavata anche una versione Spider, prodotta in soli 25 esemplari, che fanno la gioia dei collezionisti di ogni angolo del mondo. Oggi il nome della Ghibli continua a vivere con una berlina sportiva a quattro porte, di grandi prestazioni dinamiche.

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