Gli stilisti della cinese JAC Motors nutrono un particolare affetto nei confronti dei pick up statunitensi. Questo sentimento è così vivo da portarli a “reinterpretare” gli Chevrolet Colorado e Ford F150, trasformati rispettivamente negli JAC Motors Reni e 4R3. Il 4R3 verrà presentato a fine aprile durante il salone di Pechino ed utilizzerà il motore quattro cilindri 2.8 a gasolio da 110 CV e 240 Nm, valori decisamente limitati ma comunque sufficienti per muovere un veicolo dall’impronta non certo sportiva. Il corpo vettura, com’è evidente, si dimostra identico al pick up Ford. Cambiano i loghi e tutte le componenti meccaniche, meno sofisticate e moderne rispetto alla controparte statunitense.
Via | Carscoop
Gipoduran
05 feb 2012 - 16:57 - #1Hanno clonato addirittura il marchio.
sedio
05 feb 2012 - 17:20 - #2eh certo e la ford non gli farà causa?? spero bene di sì
santasantorum
05 feb 2012 - 17:22 - #3La Ford si lamentò quando la ferrari utilizzò per la sua F1 il solo nome F150. Ora voglio vedere che faranno…
elanslh2
05 feb 2012 - 17:24 - #4@3 : non è che sei per caso un avvocato?… ;-)
Il guaio è che anche i migliori avvocati civilisti al mondo possono fare ben poco (vedasi causa FIAT contro Panda-clone di qualche anno fa), quando il foro competente è Pechino…
manzanarre
05 feb 2012 - 17:27 - #5Sono parecchio sollevato quando vedo cose genere. Significa che la immensa superpotenza cinese forte di tutte le sue brillanti menti e di tutte le sue sterminate risorse non riesce a partorire prodotti che non siano un eco di quello che vedono in occidente.
Significa che, nonostante l’economia europea(e americana) stia ridimensionandosi ci rimane sempre qualcosa che i cinesi non avranno mai.
maxzeta73
05 feb 2012 - 17:33 - #6Ricordare la storia della fiat 1400 e della sua somiglianza alla Fraser Manhattan del 1947 quando noi italiani geni creativi andavamo a Detroit a imparare a disegnare le auto… Anche la 124 spider negli anni 70 era una replica…
Di quale auto americana?
jag-green
05 feb 2012 - 17:33 - #7Chissà, magari qualcosa di buono dall’originale l’hanno preso, tipo che si ribalta per via degli pneumatici.
2.8 diesel? Ducato?
Kukoc7
05 feb 2012 - 17:41 - #8“Gli stilisti della cinese JAC Motors…”
Stilisti ?????
Io allora sono George Clooney.
david37
05 feb 2012 - 17:48 - #9@#7: fortunatamente no, sono architetto. L’avvocato, specie in Italia, é il mestiere che più si avvicina all’inferno. Infatti quasi tutti i politici son laureati in Giurisprudenza.
gabry-500
05 feb 2012 - 17:58 - #10Ahahah ma come si fa.. prima la Panda, poi il clone Hummer poi la 500, la multipla, il Rav4 la yaris, la SLK ma basta!!!!
Tanto in UE non venderanno mai… quante stelle nei crash test? 1 ?? Poi da loro ogni giorno nascono 2000 marchi.., una bella bomba?
maxzeta73
05 feb 2012 - 17:58 - #11Meno?
In italia nel dopoguerra eravamo USA dipendenti.
Mettevamo le pinne anche sulla bianchina.
Non è un crimine copiare per imparare.
È il metodo migliore.
david37
05 feb 2012 - 18:00 - #12@#13: per ‘una bella bomba’ intendi una bella bomba H su Pechino? Non sarebbe male, ma noi dipendiamo da loro più di quanto tu creda (purtroppo, aggiungo).
mrbeck
05 feb 2012 - 18:00 - #13Senza ritegno proprio… non gli converrebbe formare una scuola di designer?
Alberto182
05 feb 2012 - 18:01 - #14@8 hai perfettamente ragione! Per fortuna non possono competere con la qualità dei prodotti delle economie avanzate (non solo occidente ma anche Giappone-Korea) in praticamente nulla! Finché comprano le nostre imprese è un danno limitato, ma se tra 20-30 avranno la capacità di competere con noi allora saranno guai seri. E quanto alle auto c’è un’infinità di cloni, Fiat, Toyota, BMW, Mercedes-Benz… questo è solo l’ultimo
maxzeta73
05 feb 2012 - 18:11 - #15@17
Non direi nulla.
Conosci un azienda italiana capace di pensare e produrre una linea di smartphone come HTC?
gabry-500
05 feb 2012 - 18:14 - #16Noi l’abbiamo inventato il telefono ;-)
maxzeta73
05 feb 2012 - 18:18 - #17Che bravi voi…. E adesso come state posti di lavoro a bizzeffe?
Fabio81
05 feb 2012 - 18:32 - #18Sono cattivi loro che li inventano o sono cattivi quelli che li comprano?
Da noi ci sono greatwall che vendono come l’hilux a metà del prezzo e un decimo della qualità.
La cina va bloccata son d’accordo ma loro lanciano l’amo e la gente abbocca…chi è la trota?
carlo370
05 feb 2012 - 18:34 - #19Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (con inspiegabile ritardo rispetto alle famose ore 18) la sera del 1° febbraio ha diffuso i dati delle immatricolazioni: 137.119 unità, il peggior gennaio in assoluto da quando si fanno rilevamenti ufficiali. Allarme rosso, dunque, per Case e concessionari. Questo gennaio, se proiettato sull’intero 2012, indica un mercato non superiore a 1.500.000 vetture vendute.
La realtà è assai peggiore. In quelle immatricolazioni si nascondono ben 16.700 chilometri zero. Il che significa che il mercato vero, fra privati in pauroso calo, società e noleggio, ha assorbito solo 120.500 auto, valore che proiettato sull’intero anno indica un mercato 2012 da 1.200.000 vetture, assolutamente insostenibile dalle Reti di vendita oggi operanti in Italia.
Ultima considerazione: la grande stampa quotidiana nazionale ha quasi del tutto ignorato il crollo verticale delle vendite di gennaio. Una clamorosa, allarmante caduta che in tempi normali avrebbe dato vita a titoloni nelle pagine dell’economia se non in prima pagina. Ma c’erano da celebrare i risultati di Fiat – Chrysler e l’ennesima esternazione del grande capo Marchionne. Così gli allarmati comunicati di Federauto, Unrae e Anfia sono rimasti nel cassetto, salvo rare eccezioni, al punto da far dire in TV a qualche esponente politico che la Fiat, nel mercato dell’auto, non va poi così male.
Conclusione. L’odierno quadro generale non fa suonare il campanello d’allarme, rischia di far suonare le campane a morto.
Da Interautonews.
caligola
05 feb 2012 - 18:39 - #20Poco importa, queste notizie strappano un sorriso e poco più. Non è certo ciò che dovrebbe farci paura della Cina. Dovremmo preoccuparci della loro crescente potenza militare/economica e del totale non rispetto dei diritti umani nel paese. E forse anche della produzione delocalizzata… sicuramente un finto F150 non danneggia nessuno.
niculasch
05 feb 2012 - 18:40 - #21@ 12… Magari fossero tutti laureati in giurisprudenza i cari politici(anche se non vedo in che altre discipline dovrebbero specislizzarsi se non legge ed economia)…I piu adesso sono laureati (fuoricorso ovviamente) in facoltà strampalate presso atenei non meglio identificati (il colmo fu la gelmini)… Essere laureati in giurisprudenza poi non vuol dire per forza essere avvocati e anche in questo campo, come in qualsiasi altro ramo del lavoro esiste l’etica morale, basta saperla e volerla usare, essere avvocati non mi sembra quindi una cosa deprorevole, soprattuto se calcoli il sacrificio e lo studio che bisogna fare per affrontare un percorso giuridico magistrale del genere! Ovvio che se poi l’esempio sono i vari Taormina o ghedini il tutto diventa poco credibile! Anche perche la legge, la dove applicata correttamente è lo scheletro di una società sana…
Tornando al topic posso dire che sarebbe questo il caso in cui la Ford dovrebbe fare la voce grossa, di fronte ad un palese esempio di violazione del copyright come questo e non all’uso come fece Ferrari del nome f150 per la sua F1! Dovrebbe essere un segno forte da dare al resto dell’occidente per far fronte ad una concorrenza scorretta e sleale che tante attività ha messo in ginocchio anche nel nostro paese!
Alberto182
05 feb 2012 - 18:53 - #22@18 è vero ho esagerato a dire praticamente nulla, anche ASUS è di Taiwan come HTC, però in linea pochissime imprese cinese competono con noi in termini di qualità, e quelle poche sono nell’elettronica di consumo e nell’ICT.
attila
05 feb 2012 - 19:08 - #23Dal nostro punto di vista di Europei, il problema cinese non sono tanto le loro aziende, che fanno - per ora - brutte copie di scarsa qualità. Il problema sono tutte le aziende europee che hanno delocalizzato la produzione in Cina, tradendo così i loro popoli di origine per l’avidità di maggior profitto. Intanto con il Made in China i gialli accumulano ricchezza e continuano a copiare - quando non a trafugare - le idee e la progettualità europea. Pazientemente, cercheranno di colmare anche il divario tecnologico, e a quel punto saranno il nostro Nemico Principale, mentre gli U$A saranno già in declino.
attila
05 feb 2012 - 19:14 - #24L’unica soluzione sono il Protezionismo e il Nazionalismo continentale, coniugato con una forte alleanza con la Russia, che può fornire risorse e materie prime illimitate. Ma prima serve una totale rigenerazione mentale e ideologica degli Europei, devono arrivare a capire che il liberismo, il capitalismo, la globalizzazione e il mercantilismo sono dei MALI. Tutte le idee tipicamente “moderne” e “occidentali” dovrebbero essere rifiutate e sradicate. L’Europa deve de-occidentalizzarsi se vuole salvarsi.
maxzeta73
05 feb 2012 - 19:18 - #25Il problema per noi italiani è che come tecnologia siamo rimasti agli anni 90.
Nel delocalizzare anche noi come tutto l’occidente abbiamo impiantato stabilimenti che hanno presse, robot, linee di assemblaggio, sistemi nuovi ed all’avanguardia, nonche know out investmenti il che implica anche qualità superiore checché se ne dica.
Ormai la frittata e fatta..
david37
05 feb 2012 - 19:24 - #26@#24: etica? i politici italiani? son due parole che non coesistono nella stessa frase. E non coesistono neanche nella realtà.
niculasch
05 feb 2012 - 19:25 - #27Beh la non altezza della situazione data dal non ammodernamento delle strutture e macchinari ci può stare… Ma per quanto riguarda know-how direi che hanno solo da imparare, non per niente copiano come matti!!!
niculasch
05 feb 2012 - 19:42 - #28@29 è appunto quello il problema, che chi ci rappresenta fa solo l’interesse suo… Ma io ti dico, frequentando giurisprudenza che non bisogna fare di un’erba un fascio, nella mia carriera incontro si lavativi, ma molta gente interessata e appassionata per lo studio che ha intrapreso e perché no potrebbe far parte anche della classe politica di domani cercando di cambiare qualcosa! Tu hai “ghettizzato” una categoria a priori, non hai torto ma è così in ogni campo, anche nel tuo ci sono architetti e ingegneri corrotti e magna soldi che prendono gli appalti comunali ad esempio e poi salta fuori quando c’è una minima scossa di terremoto e crollano le scuole perché costruite con la sabbia, ms. Non tutti sono così! Te lo assicuro… E ti ricordo comunque che la classe politica è espressione della volontà del popolo che la elegge, calcolando che è il popolo sovrano!
Batida
05 feb 2012 - 19:49 - #29Sono proprio contento che copino a tutta randa!
Così imparano le ditte che hanno delocalizzato!
Che volevano, solo il lato positivo dei guadagni facili?
Che si tengano pure il lato “B” della situazione!
Comunque sia… so’ ciofeche, ma in Cina magari riescono a venderle… tanto, a livello di inquinamento e sicurezza, non hanno certo leggi come le nostre…
E comunque non sono certo solo loro a copiare…. basta vedere la Fiat e la “500L”…..
maxzeta73
05 feb 2012 - 19:58 - #30Il know out sono anche le migliaia di ingegneri, designer, e laboratori occidentali, molti dei quali italiani, che sono o a libro paga cinese, o direttamente emigrati in China.
Molte cinesi sono state disegnate da italiani, vedasi Pininfarina…
intestalarossa
05 feb 2012 - 20:17 - #31Questi sono la rovina del mondo..!! Cavolo siete un miliardo e passa e’ possibile mai che non ci sia qualcuno con idee nuove.!!!
Mondayshock
05 feb 2012 - 20:34 - #32Forse nn è ancora chiaro: i cinesi purtroppo hanno una limitata capacità creativa anzi quasi nulla. La causa sono i lunghi anni di regime oscurantista che hanno obnubilato le loro menti. I loro cervelli hanno via via perso il loro lato artistico, penso sia qualcosa che ha a che fare con l’evoluzione..
Quindi che succede: hanno i soldi e la pazienza di studiare ma nn hanno alcuno spunto interessante ex novo.
Questo è il risultato.
crandon
05 feb 2012 - 20:51 - #33Se dei babbei che vogliono apparire si prendono il clone malriuscito dell’X5 (ne ho vista una un paio di mesi fa sull’autostrada del Brennero con targa 2011 che fumava azzurrognolo, mi ha superato e dopo un quarto d’ora era ferma con il conducente che non capiva come poteva essersi bloccato un tale prodigio di ingegneria) penso che questa potrebbe spopolare tra i tamarri palestrati pseudo gangsta che infestano il pubblico suolo.
paulcornel
05 feb 2012 - 23:29 - #34Cinesi? Creatività zero… E l’ho potuto constatare di persona… Studio design e nel mio corso c’è un gruppo di ragazzi che viene da Pechino…. Un bambino occidentale delle elementari tirerebbe fuori progetti migliori…
Io comunque sono dell’idea che la Cina sia il male dell’ Occidente…. Bisognerebbe tornare ad avere una mentalità più nazionalista (magari a livello europeo e non di sola Italia)
AntonioF150
06 feb 2012 - 00:03 - #35speriamo che la Ford faccia qualcosa per fermare la produzione di questa volgare imitazione…. Il Ford F150 non si può imitare
david37
06 feb 2012 - 14:01 - #36@#31 niculasch: hai ragione. Se siamo in questa situazione, molto lo dobbiamo alla classe politica, ed ai loro ‘magna-magna’.
xml
09 feb 2012 - 16:50 - #37mi domando come tutto questo sia possibile…. voglio dire.. a meno di accordi che non conosciamo fra le due case è impensabile che qualcuno si metta a copiare in questo modo spudorato… un conto è presentare un prodotto abbastanza simile, un conto e’ il copia e incolla…
sicuri che non ci siano accordi fra le Case ?