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Hyundai Veloster: dopo averla vista per la prima volta al Salone di Detroit ed in dettaglio presso la sede di Francoforte, è finalmente arrivato il momento del primo test drive, seppur su un modello di pre produzione. Diciamo subito che dal vivo, su strada, viene confermato che questa è una crossover per chi non ama passare inosservato. La Veloster si distingue per una linea “audace”, sicuramente in grado di far parlare di sé. Il concetto di “scultura fluida” delle ultime Hyundai in questo caso viene estremizzato: forme innovative che vogliono far dimenticare i modelli con i quali la casa coreana si era presentata sul mercato fino a poco tempo fa.
La soluzione 1+2, ovvero una sola porta posteriore sul lato destro è ciò che colpisce immediatamente. Questo le permette di avere due volti, più sportivo o più rassicurante, a seconda del lato dalla quale la si osserva. La porta posteriore ha la maniglia integrata con il finestrino e nonostante questo il finestrino stesso sembra più ampio rispetto a quello sul lato sinistro. Il frontale ha un aspetto aggressivo, accentuato dal disegno dei fari, mentre la griglia del radiatore dal disegno esagonale è ormai l’elemento “family feeling” delle ultime Hyundai.
Interessante la soluzione adottata per il portellone posteriore, diviso in due parti delimitate dallo spoilerino con terzo faro stop integrato. La parte inferiore permette una discreta visibilità, mentre ciò che stupisce è la luminosità offerta dalla parte superiore, che diventa un prolungamento del tetto panoramico. A proposito della visibilità posteriore, nessun problema durante le fasi di parcheggio: l’ausilio della telecamera posteriore, collaudata da tempo su altri modelli, permette di ottenere un’ottima panoramica dell’area circostante mentre la manovra è facilitato dalle linee guida visualizzabili sul display.
Dicevamo della linea che si fa notare. Al parcheggio dell’aeroporto di Francoforte, tappa iniziale della nostra prova, ci vengono proposti tre modelli. Scelgo senza indugi quello giallo rispetto al tradizionale grigio metalizzato. Sicuramente vistoso, è il colore che personalmente trovo più adatto per mettere in risalto i particolari del disegno della Veloster.
Sospendiamo il giudizio sui particolari degli interni: come accennato inizialmente ci è stato comunicato che il modello in prova è l’ultimo di pre serie, mentre la produzione definitiva dovrebbe partire proprio questa settimana. Effettivamente si vedono ancora parti plastiche di prova che mai verrebbero utilizzate su modelli in vendita, questo però non ci impedisce di valutare la qualità generale della vettura.
Allora pronti e via, direzione Hockenheim, a circa 90 km di distanza da Francoforte. Le condizioni meteo non sono delle migliori, ma per mettere alla prova la Veloster forse è meglio così. La prima sensazione è di essere a bordo di un modello di segmento superiore. Grazie ai comandi elettrici si riesce facilmente a trovare la migliore posizione di guida, mentre la regolazione del supporto lombare è una preziosa per chi soffre di problemi alla schiena. Buono lo spazio a bordo per il guidatore ed i passeggeri, anche se i più alti sul sedile posteriore potrebbero avere qualche problemino nel trovare la posizione ideale. Ottima la luminosità interna grazie al tetto panoramico regolabile elettricamente sia per quando riguara l’apertura sia per la tendina. Tecnologia di primo livello con il liminoso display touch screen da 7″ dal quale è possibile comandare anche il climatizzatore. E’ presente il navigatore satellitare con “Blue Max Eco Guide” per una guida ecologica, supporto per iPod ed iPhone, presa esterna ausiliaria, connettività bluetooth per le telefonate in viva voce. Ovviamente presenti anche i comandi al volante per le funzioni più importanti.
La facilità di guida è ciò che si evidenzia sin dal primo approccio con la Veloster. Nonostante l’aspetto arrembante, il motore è un docile 1.6 benzina aspirato ad iniezione diretta che eroga 140 cv a 6.300 giri. Un aspetto rassicurante per quanti pensano che non sia saggio lasciare in mano troppi cavalli a giovani con poca esperienza. Questo non significa che la Veloster sia “spompata”, la ripresa è comunque buona ed in autostrada la progressione del motore si fa sentire. Causa un mix di meteo avverso, traffico, lavori in corso e limiti di velocità, è stato possibile lanciare la Veloster oltre i 170 km/h solo per brevi tratti. In questi casi colpisce la silenziosità, il comfort e la sicurezza con la quale la vettura si muove sull’asfalto sotto all’acquazzone improvviso, che porta ad avere la sensazione di essere a bordo di un’auto di ben più alto lignaggio.
Presso l’ACAC Driving Safety Center che si trova all’interno del circuito di Hockenheim, abbiamo potuto effettuare una serie di test in tutta sicurezza. Si tratta di simulazioni con fondo reso visicido dalla pioggia, piuttosto che innevato o completamente ghiacciato, con aderenza che può cambiare improvvisamente senza alcun segnale preventivo. Ovviamente il nostro scopo era quello di mettere in crisi l’auto, guidando al contrario rispetto a quanto specificato dal preciso istruttore tedesco.
L’esito di queste prove è univoco. Con il controllo di stabilità attivo la guida avviene in tutta sicurezza. Quello che colpisce è il sentire l’auto che tenta di tenere la traiettoria originale in condizioni che vanno al di là della guida di tutti i giorni sia per quanto riguarda velocità che fondo stradale. Questo significa che è necessario “impegnarsi” per commettere volontariamente quelli che normalmente considereremmo “errori di guida”. La controprova è il comportamento antitetico della vettura senza il controllo stabilità: in questi casi perdere il controllo è decisamente più semplice. Nei percorsi stretti come lo slalom tra i birilli, lo sterzo si dimostra preciso mentre le sospensioni offrono un buon compromesso per quanto riguarda il comfort senza concedere troppo a beccheggio e rollio.
Veniamo allora al prezzo. Non c’è ancora ufficialità ma si parla di cifre attorno ai 21.000 euro per il 1.6 che abbiamo avuto in prova, disponibile nei concessionari dopo l’estate. Più avanti arriverà il cambio robotizzato a doppia frizione e a sei marce DCT: una novità per Hyundai. Sul fronte allestimenti la Veloster verrà proposta in due versioni. Saranno disponibili il sistema di navigazione con display tocuh screen 7″, climatizzatore, tetto apribile panoramico, sedili in pelle, cerchi in lega da 18″, più i sistemi ESP, ABS e ISG (start&stop) e sei airbag. Anche per Veloster 5 anni di Tripla Garanzia Huyndai a chilometraggio illimitato: 5 Anni di Garanzia, di Assistenza Stradale e Controlli Gratuiti.
Sintetizzando, possiamo dire che la Hyndai Veloster è una vettura indicata per chi vuole distinguersi con un’auto dal design originale e con un look aggressivo. Nello stesso tempo l’accoppiata ESP ed ABS rende la Veloster una vettura estremamente sicura, adatta ai neopatentati così come a quanti non amano un’auto difficile e con troppi cavalli da “domare”.
UPDATE: post aggiornato con le foto realizzate sulla pista ADAC di Hockenheim
super492
16 giu 2011 - 10:38 - #1bruttina!!se avessero esagerato di meno sarebbe uscita qualcosa di più carino!
elan
16 giu 2011 - 10:40 - #2Molto interessante… …un pò massiccia.
Le manca una cosa soprattutto: Il logo premium.
oooooooooooooo
16 giu 2011 - 10:42 - #3@3 le manca anche una porta, vedi tu
Deutschland Uber Alles gay
16 giu 2011 - 10:43 - #4ASSOLUTAMENTE MEGLIO DI AUDI E DI TUTTE LE TEDESCHE.
FANTASTICA
Angelo12345
16 giu 2011 - 10:44 - #5di 3/4 dietro assomiglia alla renault megan , la forma del tetto vista da davanti invece mi riporta ad una skoda roomster mentre i fare sembrano quelli del prototipo della toyota tf..però non mi dispiace come macchina
alfa_33
16 giu 2011 - 10:46 - #6“Nello stesso tempo l’accoppiata ESP ed ABS rende la Veloster una vettura estremamente sicura, adatta ai neopatentati ”
Peccato che, ameno che non pesi 1900 kg, i neopatentati non possano guidarla…
eziooo
16 giu 2011 - 10:50 - #7vista dal vivo e’ bellissima
elan
16 giu 2011 - 10:56 - #8Gente, io non ho una Hyundai, ma questi coreani stanno andando a mille… …non esistono case che galoppano come quelle coreane.
Quando arriveranno al top insieme ad altri sono curioso di vedere se avranno il coraggio di mettere le loro auto a 10.000 euro in più della concorrenza.
Tra 10 anni ne vedremo delle belle…
gennnno72
16 giu 2011 - 11:07 - #9ben fatta ma imbarazzani le similitudini con la ds3, frontale e taglio dei fari, e con la megane nel posteriore….complimenti al costruttore che cresce in tutti i sensi…
saluti
giant
16 giu 2011 - 11:15 - #10CORAGGIOSA! per fortuna la linea lascia ancora qualche perplessità…..e comunque penso sia uno dei pochi casi in cui il taglio dei finestrini posteriori è meglio dove ci sono le 2 porte che una sola….
D3S1GN-2080
16 giu 2011 - 11:16 - #11I copia e incolla sembrano meta comune di molti designer! Che tristezza..
olif
16 giu 2011 - 11:21 - #12il frontale è identico alla DS4, poi ricorda molta la DS3 ( e la Roomster) e la parte intorno al gruppo ottico posteriore è fortemente ispirato alla Renault Wind.
io ci vedo anche l’infleunza della Dacia Duster Concept (lo schema delle porte su tutto)
in pratica, auto brutta e “troppo ispirata”, poi magari dal vivo fa un altro effetto, ma rimane ” troppo ispirata”.
alesma
16 giu 2011 - 11:23 - #13Ma è GIALLA! Potevano fare almeno le foto da distribuire con una vettura nera, sarebbe stata molto più aggressiva!
edo784
16 giu 2011 - 11:25 - #14carina e secondo me ben rifinita, ho avuto una hyundai coupè nel 97 e non era assolutamente male già allora… in ogni caso un colore chiaro pastello è la soluzione meno indicata per evidenziare le forme
dragomic
16 giu 2011 - 11:29 - #15CARINA.. però come spesso succede all’est hanno preso 2-3 macchine appena uscite e le hanno “mixate” insieme per crearne una nuova. Bravi però nel farlo..
llag82
16 giu 2011 - 11:30 - #16:) certo che “sembra” più grande il finestrino posteriore destro… per creare la seconda portiera su quel lato hanno scorciato la portiera anteriore e quindi anche l’area vetrata è minore (avanti… e maggiore dietro!)
eziooo
16 giu 2011 - 11:33 - #17@olif Hai problemi di vista!
Eichi
16 giu 2011 - 11:36 - #18Mah… par una megan coupe affetta da elefantiasi…
leov60
16 giu 2011 - 11:41 - #19ma davvero credete che abbiano ripreso auto appena uscite per l’estetica? il fluidic sculpture non è nato nè ieri nè l’altro ieri. tutte le Hyundai MY 2010/2011 hanno la calandra esagonale anteriore, la ds3 c’entra meno di zero.
458
16 giu 2011 - 11:55 - #20brutta come poche, dietro è inguardabile e davanti è un mix di varie macchine, poi meglio nn soffermarsi sulle porte (scandalose) e da quello che ho sentito nn costerà neanche poco. Addirittura ho sentito che costerà più di 20000 euro, gli auguro di fare flop
EUGENIPE
16 giu 2011 - 11:56 - #21CHISSà SE SOLO AVESSE AVUTO UNO STEMMINO TIPO FIAT O ALFA….CHISSà QUANTI COMMENTI POSITIVI!!!!!
GRANDE HYUNDAI,CONTINUA COSì
Jüldürüm
16 giu 2011 - 12:16 - #22“l’accoppiata ESP ed ABS rende la Veloster una vettura estremamente sicura, adatta ai neopatentati”
e questo cosa vuol dire? se uno guida con prudenza non significa nulla
La_Pulce_2
16 giu 2011 - 12:19 - #23@OOFF66:
pedala!
Trop questa macchina innovativa, simpatica, aggressi, ben fatta ed accessoriata venduta ad un prezzo molto interessante.
Se pensate alla nuova Lancia Y forse si giudica meglio quanto vale questa macchina, che sta contribuendo a lanciare Hyundai nell’olimpo dei migliori costruttori del mondo (e tra quali Fiat non c’è…)
Pedrinho
16 giu 2011 - 12:23 - #24Chi insulta Hyundai probabilmente non è mai salito su una Hyundai… ma solo sulle Volkswagen piene di scricchiolii e rumorini :)
Mi raccomando fatele le esperienze prima di giudicare, non esiste solo Volkswagen e c’è chi, purtroppo per voi, fa meglio a prezzi estremamente più abbordabili…
Se poi i soldi li c…ate, potete spenderli come volete logicamente :)
X alfa 33
16 giu 2011 - 12:24 - #25Senza entrare nel merito, io personalmente credo che un neopatentato debba in primo luogo imparare a guidare in sicurezza prima di pensare di acquistare o farsi comprare (meglio) un’auto sportiva, visto che , parlo x esperienza personale, è indubbio che le automobili sportive invoglino il guidatore a utilizzare una guida sportiva per l’appunto. Se guidi (tu generico) un’auto piantata non ti vien tanta voglia di pigiare sull’accelleratore se non per togliersi in situazioni di impaccio.
Bik
16 giu 2011 - 12:25 - #26Secondo me è un ottimo progetto…originale come poche auto negli ultimi 10 anni.
Per quelli che cercano le somiglianze direi che la frustrazione tracima dalle righe.
Mettetevi l’anima in pace e come dice OOFF66 andate in bicicletta che quella non ha probemi di desing.
Io la devo vedere ancora dal vivo ma è una vettura che ha attirato sicuramente la mia attenzione…come pure il marchio Kia/Hyundai negli ultimi anni.
Invece di vivere fra i luoghi comuni preferisco valutare le cose di volta in volta…ora arriverà quello che ha la sorella che ha comprato una Hyunday e che in una curva ha girato a sx e invece la macchina è andata a dx….ah ah ah. Poi ci sarà quello con la Scirocco che emanerà un editto per cui una Veloster non potrà mai essere paragnonata a una VW.
Direi che vivere in questo modo da sicuramente una vita più serena e piena di certezze ma credo anche più piatta…benvenute le novità e le case emergenti.
Urlikarcano
16 giu 2011 - 12:42 - #27Nel servizio, nessuno parla di concept, quindi questo è il modello in produzione?
E la vendono con 3 porte?
Devo vederla!!!
OOFF66
16 giu 2011 - 12:43 - #28Si. Un paio di precisazioni:
1) Si, ho volkswagen,audi e fiat in casa
2) Mio zio (il fratello single 62enne della mamma) ha comprato 2 hyundai coupè negli ultimi 13 anni—–>vomitevoli, ma veramente vomitevoli. Mia madre la chiama “la supposta”
3) Certo che ci vuole innovazione nel design, avete ragione. Ma non così….. possibile che a questi vengano solo prodotti a mandorla come gli occhi che hanno??
4) In effetti la bici di pininfarina:::mi volete dire che è brutta????
PEDALO PEDALO, COME NO SE PEDALO!!!!!
becchinemammt
16 giu 2011 - 12:46 - #29il frontale da’ molto di citroen ds4..che coraggio,presentare un’auto del genere..ma poi perche’ una portiera da un lato(fiancata a coupe’,non molto innovativa se presa da sola)e 2 dall’altro?per avere versatilita’ e sportivita’ insieme?
JEEP8764
16 giu 2011 - 12:46 - #30La linea è senza compromessi o piace o non piace…a me piace,l’unica cosa che non mi convince è il tetto troppo piatto,stona un po’.
Il_Bislacco
16 giu 2011 - 12:54 - #31@OOFF66
In casa tua usate supposte di quelle dimensioni?
Ci date dentro eh…
Un giorno quando sarai grande chiamerai supposta una RR Phantom, pensa che soddisfazione.
Spyblog
16 giu 2011 - 12:57 - #32La Genesis è un bel coupè, (molto largo) ma ottimo anche con motorizzazione 3.8…
Questa sinceramente non ha prestazioni, e la storia della portiera non piace molto.
bayer_
16 giu 2011 - 13:02 - #33auto riuscita, linea particolare ma comunque ben fatta, consumi contenuti, divertente….
MAGARI LA FIAT FACESSE COSE DEL GENERE
xilan
16 giu 2011 - 13:28 - #34è veramente bella.
complimenti a hyundai
La_Pulce_2
16 giu 2011 - 13:32 - #35@OOFF66:
io sono del ‘62… di Hyundai orrende ne ho viste tante, così come ora ne vedo tante di bellissime, che nulla hanno a che spartire con quelle orrende che facevano una volta. Insomma un po’ come con l’Alfa Romeo, ma al contrario….
Bik
16 giu 2011 - 13:56 - #36OOFF66…
come volevasi dimostrare…e se guardi la storia di VW, Audi, FIAT ma nache altri, ti accorgerai che di roiti ne sono usciti da tutte la case “blasonate”, e ci metterei anche la Mondial (Ferrari tanto per citarne una famosa).
Il discorso al netto è che Hyundai ha fatto dei balzi in avanti negli ultimi 10 anni che hanno dell’incredibile.
Ora compete con tutte le case generaliste e nel mondo è apprezzata come casa affidabile e moderna.
Insomma non è come da noi che chi compra Hyundai è convinto di comprare una vettura economica, all’estero la percepiscono tale e quale alle altre e la scelgono perchè fa delle buone auto.
Dumah Brazorf
16 giu 2011 - 13:57 - #37Il motore suona malino, pare una vecchia fiesta mk2.
bayer_
16 giu 2011 - 14:54 - #38@la pulce
Quoto in pieno
Erwin
16 giu 2011 - 15:01 - #39E con che cambio la vorreste?
Sentiamo i geni di auto blog.
JeffBuckley
16 giu 2011 - 18:14 - #40L’ho vista a Ginevra, carina! A parte la vernicie che si staccava, e la guaina delle portire che cadeva a pezzi…
JeffBuckley
16 giu 2011 - 18:14 - #41L’ho vista a Ginevra, carina! A parte la vernice che si staccava, e la guaina delle portire che cadeva a pezzi…
Riccajet
16 giu 2011 - 18:19 - #42Ma avete il prosciutto negli occhi (e sottolineo negli!)Cioè è palesemente copiata dalle francesi!E non dite di no per favore!Ti credo che costano poco…In design spendono ZERO!Basta copiare gli altri marchi no che ci vuole?Smettetela quindi di dire Fiat,Vw perchè questa le vede col binocolo..Eppure prima Hyundai faceva belle macchine…Mi ricordo la Sonica del 93 di mio padre era bellissima!Ma ora sta scopiazzatura potevano risparmiarsela…
vwgroup13
16 giu 2011 - 19:09 - #43Bella questa nuova citroen….ops volevo dire hyundai….
Angelo12345
16 giu 2011 - 20:55 - #44ecco non riuscivo a capire il tetto ho sbagliato non sembra quello di una skoda ma più quello di una 370z
elvissss
16 giu 2011 - 21:24 - #45Bello il video che fa vedere il touch screen e le menate varie…. ma il tachimetro e il contagiri ci sono in ’sta macchina????? Perché ste boiate da patito di cellulari francamente mi importano ‘na sega!!!!!!!!!!!
Ferdinand Karl Piëch
16 giu 2011 - 21:53 - #46E poi si parla dell’originalità delle Volkswagen-Audi e delle tedesche in generale.
Se questa vi sembra originale vedete voi, cari i miei appassionati.
Dietro come dicono in molti è una megane, i fanali davanti sono ispirati a quelli dell’Audi A1 e la forma della griglia mi ricorda molto quella delle ultime Ford, che a loro volta le hanno copiate dal Aston Martin.
Il mondo dell’auto sta andando a p*****e
El-PorCynos
16 giu 2011 - 23:02 - #47L’aspettavo con ansia sperando che il design fosse un fulmine che squarciava la monotonia e il piattume. Quel fulmine è arrivato, ma ha colpito NIssan con la Juke che è fantastica per la sua originalità, nel suo segmento, o ancora la Hyundai ix35 o la Kia Sportage tutte molto belle. Questa Hyundai nel segmento coupè invece è brutta, ma di quel brutto che non piace. Lateralmente sproporzionata, frontalmente berlina, posteriormente tozza. Forse saranno gusti e magari si vende. Anche se sinceramente non avendo visto in giro qui a Roma nemmeno una honda CRZ (che è molto più aggressiva), ho qualche dubbio. Anche di scirocco e di megane coupè se ne vedono in giro molto poche, figuriamoci che pubblico potrà avere una veloster bruttina. Credo che quel pubblico da coupè se lo prenderà la prossima Astra GTC 1.4 turbo, molto più equilibrata e accattivante.
simtopia23
17 giu 2011 - 11:41 - #48nn mi piace tantissimo come coupè, molto originale e con soluzioni un po’ massiccie, cmq sia l’auto è valida, avrei soltanto migliorato fiancata e frontale.
Tedeski
17 giu 2011 - 13:12 - #4921.000 Euro per una Hyundai , ho detto tutto .
tommasone
17 giu 2011 - 16:13 - #50stile eccessivo, contenuti ottimi, ma troppo troppo estremo il design esterno non riesco nemmeno a guardarla