Leggi tutti gli articoli per cadillac
Cadillac partecipa in forma ufficiale al Design Challenge promosso durante il salone di Los Angeles ed espone la Aera, sportiva 2+2 pesante meno di 1.000 libbre (454 chili, requisito unico imposto dal regolamento) equipaggiata con un motore ad aria compressa. Disegnato presso il Centro Stile californiano del gruppo General Motors, con la supervisione di Frank Saucedo, questo prototipo nasce a partire da un reticolo in pezzo unico con i componenti plastici della carrozzeria “annegati” al suo interno, che formano all’uopo un guscio protettivo gonfiato ad aria simile a quanto già proposto dai NASA Mars Rovers.
Il motore Pneumatic Drive System (PDS) stiva l’aria all’interno di un serbatoio con pressione di 10.000 psi, e garantisce un’autonomia di circa 1.600 chilometri. La Aera dispone inoltre di un sistema di trazione integrale All-In-One (AIO) con quattro gruppi ruota che svolgono le funzioni di motore, sterzo e sospensioni, impianto V2V per comunicare da veicolo a veicolo ed una piattaforma wireless per eliminare le principali componenti elettriche.
A4TDI
19 nov 2010 - 14:58 - #1cioè fatemi capire, quest’auto va ad aria???
cowobungo
19 nov 2010 - 15:02 - #2Sopra ci sarà scritto come sui prodotti Apple:
“Designed by General Motors in California
Assembled in China”
ahaha no, almeno le auto fatte in Cina in Cina restano =D
Chissà se riempi il serbatoio (del motore ad aria compressa) di pallini da 6mm ci puoi fare un mezzo per giocare a SoftAir… :)
axe
19 nov 2010 - 15:19 - #3ma sono tutte uguali queste proposte, tutte con il motore ad aria compressa, senza ruote, tutte irrealizzabili.
axe
19 nov 2010 - 15:22 - #4questi l’hanno sparato + grossa, 1600 km, quasi 700 bar di pressione, ma cosa fumano ?
cobra
19 nov 2010 - 15:34 - #510.000psi sono circa 690Bar!!!
Ovvero circa 345 volte la pressione presente in uno pneumatico!!!
Mi piacerebbe sapere come hanno risolto (Se hanno risolto: dopotutto è una show-car) il problema dell’umidità dell’aria compressa che riempie il serbatoio; problema che ha finora impedito alle varie Eolo di avere un utilizzo praticabile
onlyalfa
19 nov 2010 - 15:35 - #6@A4TDI
si hai capito bene…ma non credere che sia il primo esempio
10 anni fa ci erano gia arrivati…
guarda qua: http://it.wikipedia.org/wiki/Eolo_(auto)
e questa è una foto: http://photos4.meetupstatic.com/photos/event/3/0/c/1/600_192481.jpeg
naturalmente non fu piu prodotta perchè a “qualcuno” (e a buon intenditore…poche parole) non faceva comodo…il progettista è sparito dalla faccia della terra e in una notte tutti i prototipi che erano in un grande capannone sono magicamente spariti anche quelli ;)
Dumah Brazorf
19 nov 2010 - 15:50 - #7Non è che l’hanno silurata è che si blocca dopo due metri perchè si ghiaccia il motore.
_innoxp_
19 nov 2010 - 17:38 - #8Alla fine dei conti… A cosa servono questi concept?
runner91
19 nov 2010 - 18:26 - #9# onlyalfa,
http://photos4.meetupstatic.com/photos/event/3/0/c/1/600_192481.jpeg
Ma che è? La Tata Nano? Sei sicuro?
il terribile incidente di Schumacher
19 nov 2010 - 18:59 - #10scusate ma Cadillac Toyota Nissan e Mazda si sono telefonati prima di disegnare i concepts
sono così simili
piervittorio
19 nov 2010 - 19:24 - #11axe: le comuni bombole in alluminio per immersioni subacquee cono certificate per pressioni da 300 bar, anche se per prudenza vengono caricate di norma tra i 200 ed i 250. Quelle in carbonio, che vengono utilizzate per specifiche applicazioni, arrivano a 700 bar. Quindi direi che in Cadillac sanno quello che scrivono… ovviamente se anzichè caricarle a 700 bar le caricheranno a 250, utilizzando anzichè il carbonio il classico acciaio, l’autonomia sarà ridotta a 500/600 km.
L’umidità non è un problema, il compressore degli eventuali distributori di aria compressa, al pari di quelli industriali, avranno un essicatore ed un disoleatore, cosicchè l’aria sia priva di umidità ed olii.
piervittorio
19 nov 2010 - 19:26 - #12il terribile incidente di schumacher: non è che si siano telefonati… anche le F1 tra loro sono simili, perchè a monte c’è un regolamento che detta delle specifiche tecniche inderogabili, che porta inevitabilmente a risultati tecnico stilistici estremamente similari.
bull
19 nov 2010 - 21:14 - #13Piervittorio, stavolta non sono assolutamente d’accordo con te. Il problema vero, come già detto in altri interventi, è che il motore dopo pochi secondi ghiaccia perchè, come tu ben sai, l’aria espandendosi sottrae calore all’ambiente circostante, e per quanto tu possa essicare l’aria prima di comprimerla (con tutto lo l’impiego di energia immaginabile…) residui di umidità rimangono comunque. Vorrei poi sapere (perchè non sono in grado di fare il calcolo) la quantità di energia che si può immagazzinare in un serbatoio così comprimendo l’aria a 250 bar, ma francamente credo che sia molto ma molto poca, per non parlare poi di quello che succederebbe in caso di incidente. Non riesco, nella mia limitata intelligenza, a capire il senso di una show car di questo genere.
piervittorio
20 nov 2010 - 12:30 - #14bull: guarda che in tutte le industrie e fabbriche del mondo si utilizzano compressori (tutti dotati di essicatore e disoleatore) che muovono macchinari e robot, tutti ad aria compressa…
E ti assicuro che non si ghiaccia nulla….
Così come non si ghiaccia la canna quando spari con un carabina calibro 22 ad aria compressa (che è una vera e propria arma, non in libera vendita, e dunque da non confondere con le armi giocattolo…), nonostante l’aria compressa in quel caso non sia nemmeno anidra (senza umidità).
Se vuoi ghiacciare qualcosa, questo lo fai aprendo un getto a 250 atmosfere nell’aria libera, ma non è ciò che avviene in un motore ad aria compressa, ove c’è un primo stadio (riduttore di pressione a 10 bar circa) e poi il motore (ovvero l’espansione del gas anidro avviene all’interno di un circuito, le cui pareti ESTERNE eventualmente avranno condensa e/o ghiaccio).
Forse molti bimbiminkia (non sei ovviamente tra questi) dovrebbero perdere meno tempo su autoblog ed un po’ di più sui libri, e magari andare a vedere qualche fabbrica…
Così eviterebbero di spacciare bufale per verità dogmatiche…
bull
20 nov 2010 - 19:43 - #15Beh, effettivamente conosco un po la materia per i miei trascorsi all’ufficio acquisti di nota azienda metalmeccanica, tuttavia devi considerare che l’utilizzo sarebbe continuo. Problemi di questo tipo, con tutto il rispetto per la tua “amata” Cadillac (so che anche in azienda hai le loro vetture, e Dio solo sa quanto sarei curioso di sapere qual’è, la tua azienda…) si sono già verificati sul motore della Eolo, e all’epoca si disse (ma potrebbe anche non essere vero) che il provblema era irrisolvibile. Infine, qualcuno può davvero fare un’ipotesi (sensata) dell’energia che si può immagazzinare in serbatoio d’aria compressa? Buona Domenica!
piervittorio
21 nov 2010 - 14:06 - #16Buona domenica anche a te Bull!
In ogni caso, non è che ami particolarmente Cadillac… in azienda ne ho prese tre, cui adesso se ne è aggiunta una quarta, sostanzialmente perchè le ho pagate molto poco (le ho comprate direttamente dal fallimento del concessionario Cadillac di Milano, la Autosei SpA) rispetto ai contenuti che hanno.
Dunque all’ ottimo “value for money” intrinseco, si aggiunge anche quello di averle prese all’asta… ma ad uso personale non è il tipo di auto che prenderei (sono molto limitato da questo punto di vista… in garage sempre e solo un fuoristrada ed una sportiva cabrio…).
In effetti storicamente nei box ho sempre avuto anche una moto, ma come motociclista sono completamente negato, e dunque nonostante percorra forse duemila km annui in moto, riesco a cadere almeno una volta all’anno!!!
bull
21 nov 2010 - 20:43 - #17Ma dai, sei anche motociclista! Pensa che io ho una Yamaha RD 500 LC del 1985!