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Fiat Powertrain, Bernard: benzina e metano nel presente, ma il futuro sarà elettrico

Pubblicato: 06 ott 2009 da p.a.fina

Lucio Bernard

Lucio Bernard, responsabile ricerca e sviluppo per Fiat Powertrain, durante una lunga chiacchierata con il sito Motori24 ha parlato della tecnologia Multiair, del raffronto fra diesel, metano e benzina e smentito il falso mito dell’alimentazione elettrica («L’enfasi non è giustificata») quale panacea di tutti i mali ambientali.

«I propulsori a gasolio garantiscono maggior efficienza in senso assoluto – esordisce Bernard –. Limitandosi alle sole emissioni di CO2, le unità a metano posso altresì raggiungere standard simili. I benzina, invece, che un tempo pagavano dazio per il 20-25% rispetto ai diesel, con l’adozione di un nuove tecnologie hanno riguadagnato terreno. Inutile sottolineare che il Multiair ha contribuito ulteriormente a ridurre il gap».

«La nostra tecnologia ci permette di ridurre le perdite di efficienza dovute alla presenza della farfalla e, contestualmente, incrementare le performance del motore, allungando i rapporti del cambio. Il diesel rimane e rimarrà sempre favorito, perché un litro di gasolio rende il 10% in più rispetto ad un litro di benzina. Tuttavia, con l’entrata in vigore della normativa anti-inquinamento Euro VI, nel 2014, i propulsori a gasolio diventeranno più costosi, perdendo quote di mercato rispetto al 55% attuale».

Il tema dell’intervista spazia poi verso il metano, con una speranza: «Se un giorno l’idrogeno verrà immesso sul mercato, potremo bruciarlo con il metano per ridurre le emissioni di CO2». «Nel 2009 dovremmo immatricolare 100.000 veicoli alimentati con l’idrocarburo – illustra Bernard –, con una penetrazione superiore al 5%. Il nostro obiettivo, da raggiungere sul lungo termine, è il 10%. Tuttavia auspichiamo un maggior supporto delle istituzioni, perché , in Italia, 800 punti di rifornimento dedicati sono insufficienti».

E l’elettrico? «L’elettrico potrà essere la soluzione definitiva quando la scarsità dei combustibili fossili diverrà un problema concreto – taglia corto Bernard –. Al momento, ritengo vi sia troppa enfasi nel prevedere una rapida penetrazione sul mercato. Per due motivi: la relativa arretratezza tecnologica delle batterie, con pesi eccessivi in rapporto alle percorrenze garantite – grossomodo un chilo al chilometro, nda –, ed una totale carenza di infrastrutture per la ricarica veloce. Il Gruppo Fiat sta altresì lavorando all’auto elettrica, e dopo la fusione con Chrysler, più avanti nel suo sviluppo, non mi stupirei di un lancio in tempi brevi».
Via | Motori24

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di JUAN(non andrò mai via)ITO82

    JUAN(non andrò mai via)ITO82

    06 ott 2009 - 23:23 - #51
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    @fantasma
    sicuramente ridurranno le dimensioni del sistema multiair, anche BMW non riusciva ad abbinare il valvetronic con l’iniezione diretta (il 3.0 biturbo da 306cv non ha il valvetronic) ma ora sul V8 delle X5-X6 M hanno messo entrambi i sistemi. si tratta solo di tempo

  • INDISCRETO

    06 ott 2009 - 23:24 - #52
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    #44 Ognuno ha le sue opinioni l’importante credo sia evitare di imporre a tutti i costi le proprie opinioni agli altri

  • buenas noches

    06 ott 2009 - 23:28 - #53
    0 punti
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    E l’elettrico? «L’elettrico potrà essere la soluzione definitiva quando la scarsità dei combustibili fossili diverrà un problema concreto – taglia corto Bernard –. Al momento, ritengo vi sia troppa enfasi nel prevedere una rapida penetrazione sul mercato. Per due motivi: la relativa arretratezza tecnologica delle batterie, con pesi eccessivi in rapporto alle percorrenze garantite – grossomodo un chilo al chilometro,
    non c’è bisogno di aggiungere altro.

  • xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

    06 ott 2009 - 23:35 - #54
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    adesso l’idrometano può funzionare è…che tristezza di blog

  • Profilo di futre

    futre

    06 ott 2009 - 23:40 - #55
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    @54
    se è così triste questo blog …. che ci fai tu …. l’intelligentone….

  • p.a. fina è inutile

    06 ott 2009 - 23:45 - #56
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    Bravo p.a.fina. Ti critico sempre ma questo articolo mi è piaciuto e ha avuto commenti intelligenti. Continua su questa strada e abbandona il tuning tedesco!

  • Profilo di Fantasma Formaggino

    Fantasma Formaggino

    06 ott 2009 - 23:53 - #57
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    #Juanito

    Infatti. Siamo appena all’inizio del cammino di questo sistema.

  • xxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx

    07 ott 2009 - 07:26 - #58
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    #55 mi diverto a gratis ! ti pare poco!

  • bomber75

    07 ott 2009 - 10:00 - #59
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    Per fortuna anche in Fiat ammettono che l’elettrico è il futuro e che sono in ritardo su questo settore (complimentoni, visto che 20 anni fà c’era la Panda Elettra). L’eletrico sarà il futuro abbinato ad una grandissima rivoluzione nel comportamento umano: meno mobilità privata.

  • Profilo di Pinistuta

    Pinistuta

    07 ott 2009 - 10:06 - #60
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    Sono totalmente daccordo, sì all’elettrico quando sarà realmente efficente e all’altezza dei otori termici in fatto di autonomia, prestazioni e tempi brevissimi di ricarica. E quando sarà definito il modo di produrre l’enorme aumento di energia richiesta per l’autotrazione e il modo di produrre e poi smaltire le batterie, senza dimenticare una capillare diffusione di stazioni di “rifornimento energetico” diffuse su tutto il territorio, nazionale ed estero. Fino ad allora W il motore termico, con qualunque carburante vada.

  • Alfonso tacicheèmeglio

    07 ott 2009 - 12:00 - #61
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    tanto per dirla,
    l’inquinamento delle auto è solo marginale rapportato all’inquinamento globale!
    Risolvendo il problema delle emissioni (o riducendolo…), non si salverà di certo il pianeta, ne si respirerà aria pulita nelle città.
    Tanto per farvi un esempio, inquinano di più le sco.regge (scusate, flatulenze…) delle mucche auto…è scientificamente provato!
    Per inquinare di meno a livello assoluto bisogna agire su ben altro, non le auto di sicuro…

  • Alfonso tacicheèmeglio

    07 ott 2009 - 12:11 - #62
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    colevo scrivere:
    Tanto per farvi un esempio, inquinano di più le sco.regge (scusate, flatulenze…) delle mucche che le auto…è scientificamente provato!

  • Profilo di Pinistuta

    Pinistuta

    07 ott 2009 - 15:25 - #63
    0 punti
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    @62 Concordo in pieno! Solo che “colpire” le auto é più facile, ci si riempie la bocca di bei discorsi, e i soliti bischeri pagano! Il riscaldamento domestico e le industrie sono il fattore di maggior incidenza ma qui scattano i “ricatti” socio/poitici degli imprenditori…. E poi i trasporti commerciali! Stan qui a menar il can per l’aia con l’euro 4/5/6/ecc.. e poi in giro ci sono dei camion da paura! (nel vero senso del termine!) Ma và là!

  • kommt

    08 ott 2009 - 13:25 - #64
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    Il Multiair è un primo passo, non di certo un punto d’arrivo. Sulla Mito da 135 cavalli fa i 12 (prova quattroruote), di strada ce n’è ancora visto che il mjet da 130 cavalli consuma intorno ai 15.

  • Profilo di leonekk

    leonekk

    08 ott 2009 - 21:27 - #65
    0 punti
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    in un mercato dell’auto che è saturo, non hanno trovato di meglio che farci cambiare macchina con le varie euro1,2,3,4,5,6 …..non è la sola ragione ma ha un suo grande peso.
    è anche vero che si è agito molto sulle industrie con norme sempre più stringenti su tutte le varie lavorazioni.
    e nacquero così la globalizzazione e la delocalizzazione delle lavorazioni dove non si guarda tanto per il sottile.
    se cercate si dovrebbe trovare una foto dal satellite con le aree più inquinate del mondo…

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