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BMW: in vista 8.000 licenziamenti

Pubblicato: 22 dic 2007 da Fabio Sciarra

Già in due occasioni ci siamo trovati a parlare della bassa redditività di BMW: a fine settembre in occasione di una conferenza stampa in cui si esponevano i piani di tagli per 6 miliardi di euro entro il 2012, (quando Credit Suisse, nella persona di un suo analista di punta lanciò il campanello d’allarme sui bassi profitti) e ad inizio novembre, quando alla pubblicazione del dato sul terzo trimestre 2007 (ma anche per le difficoltà nel pagamento dei dividendi agli azionisti) il titolo fece un tonfo in borsa perdendo circa il 5% in una sola giornata.

Oggi il Financial Times parla in anteprima delle contromisure della casa bavarese che, spinta dall’impellente necessità di avvicinare Daimler AG sul terreno della redditività, starebbe programmando un taglio di 8.000 posti di lavoro. I tagli inizieranno con l’anno nuovo e si concentreranno soprattutto sugli stabilimenti tedeschi, riguardando nella maggioranza dei casi i contratti full-time.

Il dato assume ancora più spessore se si considera che mai BMW era ricorsa ad una simile misura, e si spiega con la pressione che i grandi azionisti -prima fra tutti la famiglia Quandt, shareholder di riferimento- starebbero esercitando sul Gruppo. Il ramo auto produrrebbe un ritorno del solo 5,4%, quasi la metà del 9,5% che mette a segno Mercedes.

Ma le grane per Monaco non sono tutte qui: in Germania si sta già riaccendendo l’annoso dibattito sull’opportunità e sul diritto delle grandi industrie di mandare a casa dall’oggi al domani migliaia di lavoratori solo per compiacere il volere di un gruppo di azionisti.

BMW ha tenuto a sottolineare come i licenziamenti saranno messi in atto solo dopo una consultazione con le parti sociali. Ernst Baumann, resposabile delle politiche del personale ha ribadito questo concetto nella giornata di venerdì.

Gli impianti di Spartanburg e quelli cinesi hanno poco da temere da tutta questa faccenda, anzi usciranno rafforzati in prospettiva, dato che è previsto che molti modelli della prossima generazione, precedentemente assemblati in Germania, verranno prodotti in USA e Cina. “E’ la globalizzazione -ha spiegato un membro del management- e noi dobbiamo portare la produzione vicina alla domanda”.

Il piano di BMW segue di due anni quello -molto simile- attuato da Mercedes-Benz per rispondere alla prima annata negativa in oltre dieci anni. Ogni appassionato di auto conosce bene la storica rivalità tra Mercedes e BMW, ma forse non sa che è uno dei duelli più sentiti e combattuti dell’intera industria mondiale.

Il ritrovato vigore finanziario di Mercedes, seguito alla cessione della disastrata Chrysler, ha contribuito parecchio al risentimento del management bavarese, e le parole di uno dei supervisory board member BMW ne sono la testimonianza più schietta:”Quando vediamo dove è Mercedes oggi ci chiediamo: perchè non possiamo stare lì anche noi?”

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Commenti dei lettori

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  • Profilo di poz89

    poz89

    22 dic 2007 - 05:15 - #1
    -4 punti
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    Ah pero…. Spero davvero che riescano a riprendersi!!! A parte le ultime cagate assurde (X6) sono tra le mie macchine prefferite in assoluto…. Ma cmq x quel che ne sappia io almeno in italia non gli va poi tanto male!! Cn tutte quelle belle tedescone in giro….

  • Profilo di D3S1GN-2080

    D3S1GN-2080

    22 dic 2007 - 05:26 - #2
    9 punti
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    8.000 in bocca al lupo!

  • Commento #3 (-6 punti) - 22 dic 2007 - 05:26 - Apri commento
  • Profilo di enrico xc

    enrico xc

    22 dic 2007 - 07:33 - #3 (nascondi)
    -6 punti
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    Velina ridicola, se va male Bmw gli altri marchi sono alla frutta!
    La marca di Monaco ha investito talmente tanto in modelli nuovi e tecnologia che con il suo patrimonio attuale altre case vivrebbero di rendita per decenni senza piu’ creare una vite nuova. Guardatevi in giro e contate quante serie 3 nuove ci sono in giro e poi contate qualsiasi altro modello di altre marche, calcolate poi il prezzo medio di una Bmw e poi ditemi chi dovrebbe licenziare prima…

  • alexb$

    22 dic 2007 - 08:22 - #4
    1 punto
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    a dimostrazione del fatto che adesso le macchine le fanno solo i robot e il resto e’ solo pubblicita’….
    Poi era la ford quella in crisi… ieri hanno venduto land rover e jaguar domani comprano bmw…. ahahah

  • Dom P

    22 dic 2007 - 08:23 - #5
    2 punti
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    BMW dovrebbe essere un marchio sanissimo, è in continua crescita e ha un brand molto forte che, perciò, pesa molto sul prezzo finale del prodotto, portando molti soldi di immagine all’azienda (vedi borse di gucci, chanel, etc, in cui piu che la qualità paghi il brand).
    la cosa preoccupante è come gli errori manageriali vengano pagati puntualmente dalla debole classe operaia, e ancor piu grave è questa continua scusa che i managements ormai utilizzano per licenziare, la famigerata globalizzazione. nel senso non stiamo più producendo nulla in europa e la cosa è veramente allarmante.

  • a.nd.re.a (vero)

    22 dic 2007 - 08:29 - #6
    3 punti
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    purtroppo non basta che le auto siano belle, e poi il fatto di guardarsi in giro e contare le serie 3 no è proprio un ottimo metodo per misurare la solidità del marchio.
    teoricamente nel Paese a fianco potrebbero averne vendute 10…
    infatti dubito che in tutto il mondo ci sia l’attenzione a bmw che c’è in italia…

  • Profilo di Jag green

    Jag green

    22 dic 2007 - 08:29 - #7
    0 punti
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    8000 persone per cui sviluppare una variante umana degli Efficient Dinamics, così la BMW potrà vantare anche gli operai con il consumo più basso.

  • loredo

    22 dic 2007 - 08:35 - #8
    1 punto
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    BMW é un marchio sanissimo il problema é che, ugualmente alla FIAT, é il seno sociale della regione in cui opera. quindi vi si trovano impiegati che non hanno un ruolo definito, parlo del 40% del personale che non sá cosa fare, in ogni reparto! vengono pagati da re senza muovere un dito, in totale ricevono minimo 15 mensili e tantissimi premi di ogni valore

  • a.nd.re.a (vero)

    22 dic 2007 - 08:46 - #9
    -2 punti
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    come giustamente diceva il nuovo presidente di Audi riferendosi a Toyota, bisogna ottimizzare la produzione. Le jap lo fanno, gli europei no.
    Se il costo della produzione di un’auto scende, vuoi per le innovazioni tecnologiche, vuoi per gli accordi e le condivisioni con altri veicoli, vuoi per il licenziamento di operai/impiegati che non servono, io ne sono contento perchè posso sperare in un’auto più economica ( o nel caso di bmw posso sperare che il prossimo modello non salga dei soliti 3-4000 euro ma di una cifra inferiore).
    Dato che io sono il cliente e mi interessa comprare la macchina, a parità di qualità, al minor prezzo possibile non me ne frega niente se in azienda le persone perdono il lavoro.
    A me interessa l’auto, non la carità a chi me la costruisce.

    I giapponesi funzionano bene, bisogna imitarli. Prima cosa > la gente che non serve a casa.

  • a.nd.re.a (vero)

    22 dic 2007 - 08:48 - #10
    0 punti
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    @ dom P: l’errore manageriale è di aver più risorse umane del necessario. Se bmw ha appurato questo, mi auguro che lo risolvano presto. (stessa cosa anche in Audi dove è noto che il margine di guadagno per ogni auto è troppo basso)

  • ALEXB$

    22 dic 2007 - 08:51 - #11
    1 punto
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    E’ INUTILE CHE CI NASCONDIAMO, IN EUROPA OCCIDENTALE LA MANODOPERA ORA COSTA TROPPO CARA E LA QUALITA’ E’ UGUALE A QUELLA DELL’EUROPA ORIENTALE E DELL’ASIA, E’ NORMALE CHE UNA AZIENDA DI QUESTE DIMENSIONI SI SPOSTI PER ABBATTERE I COSTI!
    GIA’ DIVERSI INDUSTRIALI L’HANNO FATTO PRIMA NEL SETTORE TESSILE(SI SONO VISTI ROMPERE I CO.GLI.ONI DAI SINDACATI, DALLE TASSE E DA TANTE NORME INUTILI E HANNO PRESO E SONO ANDATI IN CINA!)
    PER ME FANNO MOLTO MOLTO BENE! L’EUROPA ORAMAI E’ UNA TERRA MORENTE, GIA’ L’ITALIA SE NON FOSSE NELLA COMUNITA’ EUROPEA CON LA MONETA COMUNE AVREBBE FATTO LA FINE DELL’ARGENTINA, IL RESTO E’ POCO DIETRO
    ABBIAMO LA PANCIA PIENA E STIAMO FINENDO TUTTI I SOLDI…BRUTTA SITUAZIONE!

  • Profilo di bibo

    bibo

    22 dic 2007 - 08:53 - #12
    3 punti
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    BMW è sanissima finanziariamente…come dice chiaramente l’articolo, i licenziamenti saranno fatti esclusivamente x compiacere gli azionisti che non ne hanno mai abbastanza!!
    Dai loro investimenti pretendono sempre di più, e se una ditta non li soddisfa, se ne vanno da un’altra parte.
    Anche i risparmi fatti con l’ottimizzazione della produzione e le economie sugli acquisti nella maggior parte servono x alzare il margine operativo e non x abbassare il prezzo finale di un modello…

  • ALEXB$

    22 dic 2007 - 08:54 - #13
    1 punto
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    9 NON SI PUO’ ASSOLUTAMENTE PARAGONARE LA PRODUZIONE JAPPONESE-COREANA A QUELLA EUROPEA….
    SONO DUE COSE TOTALMENTE DIVERSE!!!
    IN GIAPPONE PER ABBATTERE I COSTI(ED E’ SEMPRE STATA COSI’!) TUTTI I MARCHI SI AFFIDANO SOLO A POCHE AZIENDE ESTERNE(NIPPO DENSO SU TUTTE) E AL POSTO DI RICORRERE AD UNA ESASPERATA INNOVAZIONE CERCANO DI CAMBIARE IL MENO POSSIBILE

  • a.nd.re.a (vero)

    22 dic 2007 - 09:01 - #14
    0 punti
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    @alex credo c he toyota, dal punto di vista dell’innovazione, non sia proprio indietro, anzi direi che è forse la prima.

    @bilbo hai ragione, infatti ipotizzavo in un minor rincaro, nella diminuzione del prezzo ci credo poco.
    Ovviamente se la concorrenza si permette di fissare il costo di una berlina di classe C nel 2006 a 36mila euro e non più a 32 suppongo che bmw non resti a guardare.
    Insomma, i prezzi dei marchi in stretta concorrenza non mi paiono mai troppo indipendenti.

  • Profilo di GiaMpiero

    GiaMpiero

    22 dic 2007 - 09:13 - #15
    -4 punti
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    Zittitelo.
    Non è evidentemente bastato il post della volta scorsa a far chiarire le idee allo Sciarra.
    Non ci si raccapezza dimostrando difficoltà nell’apprendere i rudimenti basilari di economia.

    Siccome si persevera con le amenità, quel barlume di lucidità che molto ottimisticamente dico io forse si sperava ci fosse, si dissolve.

    Bocciatura solenne.
    A diviniis direi.
    C’è poco da dire se non poveri noi in balia delle considerazioni piu’ frutto di una evidente degenerante mania di protagonismo che della sana abitudine di utilizzare le piu alte risorse che Madre Natura ci ha fornito.

  • Profilo di 19rebel86

    19rebel86

    22 dic 2007 - 09:24 - #16
    3 punti
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    bmw sta benissimo…..non rischia niente….cmq il fatto che QUI si vedano tante serie 3 non vuol dire proprio niente….l’italia è un paese strano…se bmw facesse cacca gli italiani la comprerebbero lo stesso….detto questo la serie 3 di qualunque anno è sempre stata fantastica

  • Supercattivik

    22 dic 2007 - 09:35 - #17
    1 punto
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    Mi sembra che a molti sfugga il concetto: Si parla di bassa redditività, non di vendite stantie, in altre parole, vendono, ma non guadagnano.Spero di aver chiarito.Saluti e buone feste

  • Profilo di Master

    Master

    22 dic 2007 - 09:40 - #18
    0 punti
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    Caro enrico, ma perchè non ti basi sui numeri delle immatricolazioni invece che sparare stronzate a quantità industriali?
    Bene bene, bmw made in Cina, in pratica cineserie!!!

  • Profilo di pipino

    pipino

    22 dic 2007 - 09:49 - #19
    2 punti
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    La BMW come tutte le altre grosse aziende, prima si è fregata i sovvenzionamenti statali per l’assunzione di personale e poi li caccia…Ma non si immedesima in quelle persone che hanno famiglia a carico…Questa è l’altra faccia della Germania…(come d’altronde lo è tutta l’Europa)

  • Profilo di Jesus

    Jesus

    22 dic 2007 - 10:00 - #20
    1 punto
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    Con la famiglia Quandt alle spalle BMW non avrà mai problemi di sviluppo di nessun genere.In questo caso gli azionisti pretendono introiti maggiori.Per aumentare il guadagno e raggiungere la cifra sbalorditiva di Mercedes,si vuole ottimizzare la produzione e spostarla dove necessariamente i costi delle materie prime e della forza lavoro sia minore.Ecco spiegati gli 8000 dipendenti che stanno per essere licenziati guarda caso in Germania dove la qualità é come quella degli stabilimenti americani ma il costo per mantenerli é decisamente maggiore.

  • Profilo di Freeeeegt

    Freeeeegt

    22 dic 2007 - 10:05 - #21
    0 punti
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    prima chrysler, ora bmw….che bel natale! speriamo bene…intanto il compratore finale continua a spendere sempre un casino di soldi x queste vetture…

  • Profilo di jack.o.matic

    jack.o.matic

    22 dic 2007 - 10:19 - #22
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    per esempio l’m3 non è stata il successo di vendite che ci si aspettava
    poi c’è la serie 1 berlina
    poi c’è l’x6

    tanta spesa poca resa

  • Profilo di Andrewtheboss

    Andrewtheboss

    22 dic 2007 - 10:24 - #23
    0 punti
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    Un fulmine a ciel sereno… non capisco proprio. Di auto ne vende un casino, quasi sempre sono successi (a volte clamorosi) e li vende a prezzi veramente esorbitanti. Forse il costo della manodopera. Bah.

  • Profilo di Andrewtheboss

    Andrewtheboss

    22 dic 2007 - 10:26 - #24
    1 punto
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    @22. Come fai a dire che la M3 non è stata un successo dato che è appena uscita.
    Secondo me invece sarà un grosso successo. E’ bella, esclusiva e non costa tantissimo (ormai 65.000€ è una cifra non più paurosa)

  • Profilo di Attila

    Attila

    22 dic 2007 - 10:27 - #25
    1 punto
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    Questi sono i guasti del liberismo esasperato, un pugno di AVIDI INDIVIDUI (gli azionisti) che vogliono guadagnare sempre di più a scapito dei lavoratori e della comunità in cui operano.
    Il meccanismo è sempre lo stesso, si privatizzano i profitti e si socializzano le perdite (= si fanno pagare agli altri).
    In un paese normale sarebbe impensabile (concettualmente) ed impossibile (giuridicamente) che una azienda sana (ovvero non in perdita) licenziasse personale.

    Chi parla di “manodopera troppo cara” forse non pensa che dietro a questa espressione un pò generica ci sono persone reali, con famiglie e figli alle spalle, ovvero il futuro del paese e dell’Europa in generale.
    “Ridurre il costo del lavoro”, altra espressione generica che si sente spesso: tradotta in concreto significa pagare un tozzo di pane i lavoratori e mettere sul lastrico famiglie che non riusciranno più a pagare affitto, mutuo e le cose fondamentali per vivere ! Pensateci !

    Basta con la IRRESPONSABILITA’ SOCIALE del capitalismo !

  • Sensational Gianni

    22 dic 2007 - 10:28 - #26
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  • Sensational Gianni

    22 dic 2007 - 10:29 - #27
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  • Sensational Gianni

    22 dic 2007 - 10:29 - #28
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  • Sensational Gianni

    22 dic 2007 - 10:30 - #29
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  • Profilo di Master

    Master

    22 dic 2007 - 10:33 - #30
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    Bene, è cominciata l’era delle CMW

  • Profilo di Attila

    Attila

    22 dic 2007 - 10:34 - #31
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    P.S. certo in U$A la “manodopera” costa meno, ma lì c’è una classe di milioni di “working poors”, ovvero di gente che pur avendo un lavoro stabile e a tempo pieno è definita POVERA, in quanto non riesce a pagare le spese fondamentali.
    Sarebbe questo il modello da seguire ?? No, anzi, dovremmo tenercene ben lontani come dalla peste.
    Il modello sociale europeo è indubbiamente migliore di quello americano, e permette agli Europei una vita migliore e più degna: dovremmo tenercelo stretto.

  • Profilo di Freeeeegt

    Freeeeegt

    22 dic 2007 - 10:36 - #32
    1 punto
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    in effetti è prestino x dire che l’ M3 un flop…io una in giro già l’ho vista ed è mostruosamente bellissima!che sound!

  • Profilo di jack.o.matic

    jack.o.matic

    22 dic 2007 - 10:41 - #33
    -1 punto
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    l’m3 non è un gran successo perchè si trova pronta consegna con sconti che vanno dal 6% all 8%
    e per questo genere di macchine non va bene

  • Profilo di Jesus

    Jesus

    22 dic 2007 - 10:41 - #34
    0 punti
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    Attila la manodopera tedesca e in generale quella europea costa di più per motivi burocratici,contratti,sindacati e leggi da rispettare.Tagli all’energia non se ne possono fare,tagli ai prodotti a fecondità semplice sono impensabili quindi nell’attività di impresa se non si é soddisfatti del guadagno si taglia la manodopera e si sposta dove ci sono meno rogne.

    E’ un concetto spietato ma il buon cuore non ce l’ha manco il papa non capisco cosa vuoi dire.

    Il fatto che la BMW sviluppi così tanto i modelli e investa tanto nella ricerca vuol dire principalmente che il capitale di risparmio é risicato nei dividendi.Dunque questi provvedimenti antisociali sono perfettamente in logica.

  • Profilo di jack.o.matic

    jack.o.matic

    22 dic 2007 - 10:41 - #35
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    non dico che non è bella, dico che si dura fatica a venderla

  • Profilo di Freeeeegt

    Freeeeegt

    22 dic 2007 - 10:48 - #36
    1 punto
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    io penso che con questi aumenti della benzina,anche chi ha soldi un momentino ci si ferma a pensare se fare l’acquisto o meno…magari meglio una 335d coupè pacchetto M e stiamo li….anche se alla fine nn è così,altrimenti il mercato extra lusso si sarebbe già fermato da un pezzo

  • Profilo di Attila

    Attila

    22 dic 2007 - 10:52 - #37
    1 punto
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    @ Jesus
    Lo so bene come funziona la “logica di impresa”, proprio per questo la critico a fondo. Quello che sto dicendo è che la logica di impresa è socialmente irresponsabile e DEVASTANTE; prova a pensare se la maggior parte delle aziende europee si spostassero totalmente in Cina o in altri paesi dove possono pagare la gente con una ciotola di riso… avremmo 200-300 MILIONI di Europei alla fame…la decadenza totale della nostra civiltà… è accettabile questo per soddisfare la SETE DI DENARO mai appagata e - soprattutto MAI APPAGABILE - di poche persone ???
    NO !
    Quindi, in concreto, finché il liberismo economico non si estinguerà dal pianeta, è necessario che venga imbrigliato e disciplinato dalle leggi, dalle Nazioni, dagli Stati.
    La responsabilità sociale non è “buon cuore”, ma qualcosa di molto serio e importante, definirla riduttivamente in questo modo significa che si è già accettata la “logica di impresa” nei suoi presupposti…. questo è il problema di fondo.

  • Profilo di a1

    a1

    22 dic 2007 - 10:53 - #38
    2 punti
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    che novità, va tutto bene allora licenziamo 8000 persone, bravi loro si che ci sanno fare, e se per caso vanno in crisi che fanno licenziano tutti e spostano tutto in Cina!!!!!!!!!!!

  • Profilo di Freeeeegt

    Freeeeegt

    22 dic 2007 - 10:56 - #39
    1 punto
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    ricordiamoci che la fiat se non era x lo Stato italiano non è che avrebbe fatto diversamente….

  • a.nd.re.a (vero)

    22 dic 2007 - 11:00 - #40
    -1 punto
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    non credo che si fatichi a vendere l’m3, e comunque non è questo il problema di cui si parla nella notizia.
    E poi lo sconto lo fanno ovunque, sulla vecchia 330cd, 4 mesi dopo il lancio, mi avevano offerto il 13% di sconto su un modello non immatricolato… non vedo perchè dovremmo stupirci di un 8% su un m3.

    il discorso anticapitalista di Attila direi che cozza un po’ con il mondo dell’automobile (cozza un po con tutto direi). Il capitalismo è d’obbligo, perchè dato che Bmw non è un’organizzazione umanitaria, è giusto che punti ad alzare i margini di guadagno come sanno fare in giappone, così che il mercato possa investire in essa (ergo: dare a bmw i soldi per andare avanti).
    Dubito che esistano aziende quotate in borsa nelle quali gli azionisti investano perchè hanno cura di famiglie e figli…

  • Profilo di a1

    a1

    22 dic 2007 - 11:02 - #41
    2 punti
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    per me rimane una cosa assurda licenziare 8000 persone quando tutto va bene, è una cosa fuori dal mondo, si licenzia (purtroppo!!!!!!!!!) quando si va in crisi per colpa di una dirigenga miope ed avida, ricordo ancora le cose sul gruppo Fiat negli anni di piena crisi, in Italia nn è stato licenziato nessuno, e gli aiuti statali nn li da solo lo stato italiano, tanto per capire il principale azionista della renault è lo stato francese, il secondo azionista del gruppo vw è lo stato federale della sassonia, quindi evitiamo di dire che ste cose succedono solo in Italia.

  • Luca84

    22 dic 2007 - 11:04 - #42
    1 punto
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    Mercedes è da sempre il leader nella fascia medio-alta. Ultimamente stanno provando ad avvicinarsi anche Bmw ed Audi, le vendite di questi ultimi stanno dando ottimi risultati, ma non basta. Per raggiungere un leader in un settore ci sono 2 possibilità: o sperare che il leader perda in competitività, oppure fare addirittura meglio del leader, cosa spesso difficile dato che generalmente un’impresa che domina un mercato ha anche un utile più elevato, tutto ciò significa generalmente nuovi investimenti, nuova tecnologia e conoscenza accumulata e quindi consolidamento della posizione di leaderschip. Non è un caso ad esempio che mercedes sia l’unica casa al mondo ad avere un reparto che si occupa solo del comfort dei passeggeri. Per non parlare delle economie di scala che permettono grossi numeri di produzione (molti costi vengono ripartiti su più automobili).
    A giudicare dal trend attuale, su mai un sorpasso di Bmw ai danni di mercedes avverrà, non sarà prima dei prossimi 10 anni

  • a.nd.re.a (vero)

    22 dic 2007 - 11:05 - #43
    -1 punto
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    @attila oggi tutti i vincenti sono già in Cina, fatta eccezione per i pochi settori (poca manodopera se non nulla).
    La stessa moda italiana di lusso è in Cina (o a Prato, che è la stessa identica cosa), non vedo perchè Bmw dovrebbe prendersi questa responsabilità sociale di cui parli> conseguentemente perdere investitori > chiudere > togliere lavoro anche ai restanti lavoratori

  • a.nd.re.a (vero)

    22 dic 2007 - 11:06 - #44
    -1 punto
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    @a1 le cose in germania sono molto cambiate, si sono liberati della Sassonia e ora è una holding capitanata da Porsche che comanda. Come è giusto che sia.

  • Profilo di Freeeeegt

    Freeeeegt

    22 dic 2007 - 11:08 - #45
    0 punti
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    non succedono solo in Italia,ma non tutti gli stati sono disposti ad aiutare le proprie aziende…

  • Profilo di a1

    a1

    22 dic 2007 - 11:09 - #46
    3 punti
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    @ 24

    “Come fai a dire che la M3 non è stata un successo dato che è appena uscita.
    Secondo me invece sarà un grosso successo. E’ bella, esclusiva e non costa tantissimo (ormai 65.000€ è una cifra non più paurosa)”

    MA STAI FUORI VUOI DIRE CHE SONO POCHI BEATO TE CHE VIVI NELLA BAMBACIA, per me sono tantissimi, di solito si fa il mutuo per comprare casa nn una macchina, certo che qui avete tutte auto da 50000 in su o siete una mancica de CAxxARI, prima di parlare accendete il cervello!!!!!!!!!!

  • Profilo di a1

    a1

    22 dic 2007 - 11:12 - #47
    2 punti
    Up Down

    @ a.nd.re.a (vero)

    metteila come vuoi, ma se per caso vw licenzia 8000 persone la sassonia nn dirà mai si per me va bene anzi buttiamone fuori 10000 così facciamo bingo!!!

  • a.nd.re.a (vero)

    22 dic 2007 - 11:13 - #48
    0 punti
    Up Down

    E’ un pordotto di lusso, nessuno ti obbliga a comprarla.
    Non puoi pretendere però che un prodotto esclusivo sia alla portata di tutti, non sarebbe più esclusivo.
    Se poi il discorso è che l’m3 è un miraggio per moltissimi italiani ti do ragione, ma effettivamente quei soldi sono abbastanza giustificati. In Ferrari sarebbero dei criminali secondo il tuo ragionamento…

  • Profilo di Freeeeegt

    Freeeeegt

    22 dic 2007 - 11:15 - #49
    1 punto
    Up Down

    è logico che avrà un risalto importante un licenziamento del genere, ma come ci siamo passati noi con a fiat ora tocca a loro,a mio dispiacere. CErto,tante volte bastsa che i capoccia tipo il tipo della porsche che invece di intascarsi 70milioni di € x le sue capacità, ne prenda qualcuno di meno e li dia ai dipendenti….questo mi fa arrabbiare a me

  • Profilo di Freeeeegt

    Freeeeegt

    22 dic 2007 - 11:16 - #50
    2 punti
    Up Down

    altrimenti noi continuiamo a passare per bamboccioni mammoni che viviamo ancora con i genitori…adeguate gli stipnedi priam di tutto!

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