Irmsher ha presentato gli accessori dedicati alla nuova Opel Meriva, appena presentata ufficialmente al salone di Ginevra. La monovolume tedesca riceve una nuova griglia frontale disponibile in colore nero o argento, un piccolo spoiler posteriore ed una vasta gamma di cerchi in lega con misure variabili da 16″ a 19″. L’assetto viene ribassato di 30 mm ed un nuovo terminale di scarico a doppia uscita si fa notare al posteriore, mentre non sono previste al momento modifiche ai propulsori. Per gli interni sono disponibili interni in pelle in vari colori, abbinati a profili in alluminio per il cruscotto ed una pedaliera sportiva realizzata nello stesso materiale. Irmscher non ha ancora diffuso informazioni circa prezzi e disponibilità degli accessori, mentre sono già filtrate le prime informazioni circa i prezzi di listino in Germania della nuova Meriva.
Nell’ambito del Salone di Ginevra, la filiale tedesca Opel ha diffuso i prezzi ufficiali della nuova Meriva. Come di consueto, i listini validi in Germania, possono dare una prima idea di quello che saranno i valori sul mercato italiano. La prima fase della commercializzazione, come detto in occasione della presentazione del modello, vedrà una gamma articolata su tre propulsori benzina ed un diesel. I livelli di allestimento invece, saranno tre, Selection, Edition ed Innovation. Di seguito il listino di tutte le varianti.
Ecco il video ufficiale della Opel Flextreme GT/E Concept. Le suggestive immagini mostrano la nuova concept car tedesca presentata a Ginevra, una sportiveggiante 5 porte che prefigura un possibile nuovo modello a trazione elettrica che potrebbe affiancare la Ampera. La base meccanica prevede lo stesso schema Voltec già visto su Volt e Ampera, ovvero una elettrica EREV che può contare su un motore endotermico di bordo che provvede a ricaricare le batterie aumentando considerevolmente l’autonomia globale. La Flextreme GT/E può contare su un motore elettrico da 163 Cv di potenza massima e 370 Nm di coppia, inoltre il suo Cx di soli 0,22 contribuisce a minimizzare la resistenza all’avanzamento.
Ecco le prime foto spia della Opel Astra Sports Tourer. La nuova generazione di Opel Astra ha fatto il suo debutto in Europa lo scorso maggio è già all’epoca avevamo avuto conferma che sarebbe arrivata una versione station wagon. Queste foto spia lo confermano e parrebbe che non manchi molto alla presentazione del modello definitivo. Un modello atteso che è sempre stato apprezzato nel mercato europeo, compreso quello italiano.Il debutto previsto è per il Salone di Parigi 2010 il prossimo ottobre.
La nuova Astra Sports Tourer, come l’attuale Astra S.W., avrà un passo maggiore di circa 10 cm rispetto alla hatchback. Questo per migliorare l’abitabilità e la capacità di carico, due aspetti che stanno molto a cuore ai clienti che la sceglieranno come auto per la famiglia. Anche sulla Sports Tourer di Astra sarà disponibile il sistema FlexRide, un dispositivo elettronico - realizzato da Opel - che permette di regolare ammortizzatori e sospensioni. Inoltre, saranno disponibili anche i fari Adaptive Bi-Xenon.
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La piattaforma Voltec debutterà solo nel 2011, con l’Ampera, ma Opel ne ha già sviluppato una seconda destinazione d’uso. La Flextreme GT/E esposta al salone di Ginevra prefigura infatti una coupé di grandi dimensioni - è lunga infatti 4.70 metri -, alta appena 1.30 metri e con un cX di soli 0.22. Certo, la versione di serie avrà una carrozzeria dalle forme meno avveniristiche, ma il suo funzionamento da EREV potrebbe proclamarla sportiva più economa del mercato. Anche per via dell’aerodinamica curata fin nel minimo dettaglio: superati i 50 km/h, un pannello verticale (lungo 35 centimetri) spunta dalle pinne poste in prossimità dei fanali posteriori così da guidare il flusso dell’aria verso i lati dell’auto, riducendo ulteriormente le turbolenze.
La Flextreme GT/E è spinta dal sistema ibrido Voltec, sviluppato per macinare fino a 60 chilometri in modalità elettrica prima che intervenga l’unità termica con la sola funzione di generatore. Le rilevazioni velocistiche riguardano la sola Ampera, accreditata di una velocità massima pari a 161 km/h ed uno spunto 0-100 km/h coperto in 9.1 secondi. L’autonomia totale è pari a 500 chilometri. La berlina a doppia motorizzazione verrà prodotta a partire dal 2011.
Lo stand del costruttore tedesco vede poi il debutto della rinnovata Meriva, che introduce la porte a libro FlexDoors con un angolo di apertura di ben 84 gradi. L’ultima novità esposta è la Corsa Model Year 2010, modificata nella gamma motori per ottenere un aumento delle potenze fino all’11% contestuale alla riduzione dei consumi fino al 13%. Per festeggiare i 111 anni del marchio, l’utilitaria viene inoltre proposta nelle versioni Edition, offerta con volante in pelle, vetri posteriori oscurati, consolle in nero lucido piano black e lo sfondo dei fari anteriori brunito.
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Alain Visser, direttore marketing di Opel ha dichiarato che la prossima Agila non sarà realizzata in collaborazione con Suzuki. Lo riporta “Automotive News” che ha intervistato il manager della Casa di Russelsheim nel corso del Salone di Ginevra. Visser ha poi aggiunto che la joint-venture tra Opel e Suzuki per la produzione congiunta delle rispettive Agila e Splash si concluderà al termine della carriera delle due vetture, fissato per il 2012.
Anche se il direttore marketing di Opel ha chiarito che la fine dei rapporti tra le due Case è legata a “piani diversi”, sicuramente l’accordo tra Suzuki e Volkswagen che ha portato quest’ultima all’acquisione della maggioranza relativa della Casa di Hamamatsu non ha giovato al rinnovo della collaborazione per la nascita della terza generazione della Agila, assemblata nell’impianto ungherese di Esztergom, di proprietà di Suzuki. Visser e il capo design Mark Adams hanno comunque confermato che la piccola monovolume avrà un’erede, la quale si collocherà tra la nuova Corsa e la piccola citycar promessa da Nick Reilly.
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Opel ha presentato a Francoforte la versione definitiva della Ampera, la nuova Meriva, la Corsa 2010 e la Flextreme GT/E Concept elettrica EREV. La nuova Ampera elettrica EREV con sistema Voltec è giunta sulle sue ruote da Russelsheim ed è ormai pronta per la produzione di serie nel 2011: confermati i dati tecnici principali relativi all’autonomia di 60 km con le sole batterie al ltio e quella di 500 km totale utilizzando anche il propulsore termico. Il motore elettrico eroga 150 Cv e consente di raggiungere i 100 km/h in circa 9 secondi con una velocità massima di 161 km/h. La Flextreme GT/E rappresenta invece un ulteriore proposta per la futura gamma ecologica tedesca: anch’essa presenta l’architettura EREV con motore elettrico da 163 Cv, batterie al litio da 16 Kwh ed un 1.4 72 Cv che funziona da range extender portando l’autonomia totale a 500 km, con un consumo medio di 1,6 l/100 km ed emissioni pari a 40 g/km di CO2.
La grande novità di prodotto del salone svizzero è invece rappresentata dalla nuova Meriva, monovolume compatto che rilancia le portiere Flexdoors e fa un deciso salto avanti quanto a spazio, dotazioni e design rispetto al modello attuale: viene proposta con motori benzina 1.4 aspirato 100 Cv e turbo 120 e 140 Cv, mentre la gamma diesel è composta dal 1.3 75 Cv e dal 1.7 CTDI 100 Cv, mentre solo in un secondo tempo arriveranno il 1.3 CTDI EcoFlex 95 Cv e le versioni 110 Cv e 130 Cv del 1.7 CTDI.
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Opel ha annunciato che General Motors sborserà 1,9 miliardi di euro per il piano di rilancio di Opel. Quindi quasi 2 dei 3,3 miliardi necessari per risollevare la compagnia tedesca saranno versati dall’attuale proprietario. Inizialmente si parlava di 600 milioni ma ora la cifra è triplicata e verrà elargita sotto forma di capitale azionario e prestiti riducendo così da 2,7 a soli 2 miliardi di finanziamento da parte dei paesi europei.
Ad annunciare queste misure è stato Nick Reilly, numero uno dell’azienda tedesca; in questo modo dovrebbe essere escluso il rischio di mancanza di liquidità durante il periodo di ristrutturazione di quest’anno. “Questo impegno economico serve anche a dimostrare la nostra volontà di risanare Opel, secondo un piano preciso e condiviso da tutti, in primis Opel e General Motors ma anche dai paesi coinvolti”.
Ed Whitacre, presidente e amministratore delegato di General Motors, ha spiegato che “è di vitale importanza per GM dimostrare l’impegno nelle attività europee. Oltre agli aspetti finanziari, questo è un passo importante per infondere rinnovata fiducia nei clienti, dipendenti, partner commerciali, sindacati legati ad Opel e nei governi dei paesi europei”. Fiducia che di recente ha subìto forti scossoni, basti pensare, dal punto di vista di lavoratori e sindacati, al forte taglio di personale e alla chiusura dello stabilimento di Anversa.
(grazie a cubingo per la segnalazione)
La futura Opel Astra GSi torna oggetto delle foto spia: dopo i primi scatti risalenti a meno di dieci giorni fa, la “warm hatch” tedesca è stata di nuovo sorpresa durante i suoi collaudi invernali. Le modifiche estetiche rispetto alla nuova Astra saranno poche per questa sportiva che si collocherà a metà tra la gamma “base” e la OPC.
Sostanzialmente la mano dei designer si è limitata a toccare i fascioni paraurti ed il layout dei terminali di scarico, che qui saranno due. Poco contano comunque queste piccolezze rispetto a quello che potrebbe succedere sotto il cofano. Sembra infatti che la pista “1.6 turbo da circa 200 CV” non sia l’unica probabile.
Secondo il fotografo che l’ha immortalato, questo muletto di l’Astra GSi, con tanto di badge con le tre lettere in vari punti dell’abitacolo, era alimentato a gasolio. L’ipotesi è che i tedeschi stiano valutando la possibilità di adottare un diesel biturbo (il 1.9 Fiat? O una inedita variante del 2.0?) capace di erogare ben 190 CV. Vi aggiorneremo al più presto.
Opel Astra GSi: nuove foto spia
Via | WindingRoad (Ringraziamo il nostro lettore “Demonracing” per la segnalazione)

La presentazione della Opel Ampera è in realtà un viaggio. Chilometro dopo chilometro da Rüsselsheim a Ginevra, dove verrà presentata nella sua veste definitiva. Era solo questione di tempo, con l’altra EREV di casa General Motors - la Chevrolet Volt - in rampa di lancio ed un prototipo che non aspettava altro di veder normalizzati gli ultimi dettagli prima della futura commercializzazione. Cambia la mascherina anteriore, priva della feritoia superiore, e vengono aggiunti gli indicatori di direzione nella virgola in plastica lungo il paraurti.
La fiancata resta invece immutata ad eccezione degli specchietti, con l’inserto in plastica trasparente per le frecce e design meno futuristico, mentre la piattaforma Voltec - 1.4 aspirato da 100 cavalli con funzione di range extender più un pacchetto di batterie per un’autonomia di oltre 600 chilometri - resterà anch’essa invariata. Il tragitto percorso della berlina tedesca verrà documentato da un blog attivo a partire dal 28 febbraio.
Dopo averla provata, entriamo nei dettagli della Opel Corsa Model Year 2010. Si tratta di un modello importante per la Casa di Russelsheim che, dalla prima generazione del 1982 a oggi, è stata venduta in più di 11 milioni di esemplari. L’attuale Corsa è prodotta al ritmo di circa 412.000 unità all’anno e, dal 2006, sono stati più di 190.000 i clienti italiani che l’hanno scelta, per il 45% con carrozzeria a 3 porte e per il 55% nella versione a 5 porte. Inoltre, la Corsa D è al primo posto nel report stilato da Dekra sull’assenza dei difetti delle auto.
Sulla base di questi importanti valori, Opel ha voluto migliorare la propria utilitaria soprattutto “underskin”, come definito dagli stessi manager del Fulmine che si sono posti l’obiettivo di aggiungere più contenuti oltre al design, elemento quest’ultimo per cui la Corsa si è distinta nell’affollato segmento B. Le novità tecniche riguardano le migliorie al telaio, maggiori rifiniture, una nuova trasmissione e una nuova calibratura dello sterzo. Infine, sono state incrementate le prestazioni, diminuendo allo stesso tempo consumi ed emissioni nell’ordine del 13%.
Le maggiori attenzioni sono state rivolte al motore 1.3 CDTI, ora disponibile nella versione da 95 CV, rivisto nel controllo motore e dotato di turbo a geometria variabile rispetto alla versione da 75 CV che resta in commercio. Grazie a queste modifiche, la Opel Corsa equipaggiata con il 1.3 CDTI da 95 CV di potenza e 190 Nm di coppia emette solo 98 g/km di CO2. Nell’abbattimento delle emissioni contribuisce anche il filtro antiparticolato di serie. Inoltre, è stato ottenuto il 27% in più di potenza e i consumi - 3,7 litri per 100 km - sono stati ridotti del 10%. Tutto ciò senza ricorrere al sistema Start&Stop che, comunque, entro fine anno sarà disponibile a richiesta.
Continua a leggere: Opel Corsa Model Year 2010: immagini, listino prezzi e informazioni ufficiali
Opel svelerà al salone di Ginevra la Flextreme GT/E Concept, prototipo di vettura elettrica EREV meccanicamente simile alla Ampera. Come per la cugina della Chevrolet Volt, anche per Flextreme GT/E è atteso un futuro produttivo: la sportività della sua sinuosa linea da coupè 4 posti lunga 4,76 metri trova conferma nei primi dati ufficiali dichiarati da Opel, dal momento che il motore elettrico garantirà 163 Cv di potenza massima e 370 Nm di coppia massima.
L’altezza di soli 1,3 metri ed il Cx di 0,22 confermano le doti aerodinamiche del prototipo, dotato di paratie laterali attive lunghe 35 cm che fuoriescono dai passaruota posteriori oltre i 50 km/h per ottimizzare le turbulenze verso la coda. I cerchi da 21″ montano speciali pneumatici 195/45 con bassa resistenza all’attrito. L’apertura delle portiere posteriori controvento riprende il sistema Flexdoors che debutta sulla nuova Meriva, mentre il curioso posizionamento del sistema plug-in di ricarica delle batterie è ricavato nello stemma inserito nella mascherina frontale. La parte trasparente del tetto ha un sistema di regolazione per oscurare il vetro e regolare così la temperatura interna dell’abitacolo, mentre nella parte finale del tetto è stata ricava una presa d’aria per il raffreddamento delle batterie. Per contenere il peso totale i pannelli carrozzeria sono in fibra di carbonio, molte parti strutturali sono in alluminio ed alcune superfici vetrate sono in policarbonato.
Le prestazioni della Flextreme GT/E sono piuttosto interessanti nell’ambito della propulsione elettrica: oltre 200 km/h di velocità massima, meno di 9 secondi per raggiungere i 100 km/h ed una autonomia di 60 km con la sola carica delle batterie agli ioni di litio da 16 Kwh, che necessitano di 3 ore per fare il pieno di energia. Il motore a benzina 1,4 da 72 Cv servirà da generatore per aumentare l’autonomia fino a 500 km, con un consumo medio di 1,6 l/100 km ed emissioni pari a 40 g/km di CO2.
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