Viaggi e road trip in Europa: itinerari partendo in auto dall’Italia

L’estate della ripartenza può essere celebrata con uno dei tour, comodamente raggiungibili dall’Italia, che vi proponiamo.

L’estate 2021 può a buon diritto essere considerata come la stagione del rilancio turistico. Grazie alla campagna di vaccinazione a pieno regime, ed all’entrata in vigore del Green pass – il provvedimento, firmato per l’Italia dal presidente del Consiglio Mario Draghi, pone le condizioni per garantire dal 1 luglio la corrispondenza delle certificazioni digitali in tutti i Paesi dell’Unione europea – i viaggi tornano ad essere una possibilità concreta.

Nel cuore d’Europa

Una serie di itinerari semplici nella rispettiva esecuzione e non troppo dispendiosi, anche per le relative vicinanze dall’Italia, riguardano Francia, Germania, Svizzera, Austria, Croazia. Nello specifico, abbiamo scelto: Alsazia, Romantische Strasse, Canton Grigioni e Val Poschiavo, Tirolo, l’Istria.

Francia: Alsazia

Cosa vedere

Strasburgo

Dove molteplici culture si incontrano e danno vita ad un clima di sorprendente vivacità intorno ad un centro storico splendidamente conservato: a Strasburgo, l’osservatore ha la possibilità di ritrovarsi immerso in un favorevole “climax” di storia e modernità, grazie alla presenza di una zona più antica fra le più conosciute del “Vecchio Continente” e la sede del Parlamento Europeo e di diverse Università, nonché di alcuni musei, come la Galleria di Arte Moderna e Contemporanea ed il Museo Alsaziano che racconta l’articolata storia delle popolazioni della regione.

I vicoli dal pavimento acciottolato, i canali, la “Grande Île” (patrimonio Unesco), la “Petite France” e Notre Dame de Strasbourg, uno dei monumenti dell’arte Gotica più famosi in assoluto sono soltanto alcune delle meraviglie che l’appassionato avrà la possibilità di osservare, e di vivere in prima persona, nella visita alla principale città dell’Alsazia.

Colmar

La “Petite Venise” (anche se poco ha da spartire con la “Serenissima”: la denominazione gli deriva dal canale e dai piccoli affluenti che lo attraversano), è il soprannome dato ad una porzione della seconda più importante città dell’Alsazia, dopo Strasburgo, che si diparte dallo storico edificio della Dogana (costruito intorno al 1480) ed arriva al Ponte Saint-Pierre. Colmar è celebre anche per il suo centro storico, con le case a graticcio che risalgono al 17. secolo. Nella parte più antica della città si trovano, fra l’altro, la Collegiata di San Martino (l’edificio religioso in stile Gotico più celebre della regione) e la casa-museo di Frédéric-Auguste Bartholdi, lo scultore a cui si deve la Statua della Libertà che realizzò con l’aiuto di Gustave Eiffel.

La Strada dei Vini

L’auto rappresenta il mezzo di trasporto più indicato per un tour di questo genere, proprio perché la distanza non è elevatissima e le occasioni per effettuare una sosta sono molteplici e possono essere scelte a piacere. La Strada dei Vini si sviluppa lungo circa 170 km, da Marlenheim, nei dintorni di Strasburgo (a nord) a Thann. Chi inizi questo itinerario da Colmar, ne avrà percorso una consistente parte. Le informazioni sul Web non mancano, così come gli Uffici turistici a cui rivolgersi per ricevere consigli e mappe dettagliate sui villaggi e sulle cantine dove fermarsi per una degustazione.

Altre attrazioni

Sono davvero molte le occasioni di interesse offerte dall’Alsazia. Per motivi di spazio, e di tema portante della nostra attività, focalizziamo l’attenzione sulla celebre “Cité de l’Automobile”, che si trova a Mulhouse. Il Museo nazionale che ospita la Collezione Schlumpf, è di fatto il più grande museo al mondo dedicato all’automobile. La gigantesca quantità di veicoli che vi sono esposti (più di 400 vetture, appartenenti a tutte le epoche della motorizzazione), l’ampiezza della sua superficie (si estende per più di 25.000 metri quadri, di cui 17.000 racchiusi in un unico enorme ambiente) e la singolare storia che origina alla sua fondazione (l’accecante passione per il collezionismo che animò i due fratelli Fritz ed Hans Schlumpf, facoltosi industriali tessili che andarono in rovina per assecondare il loro progetto) fanno della “Cité de l’Automobile” una tappa immancabile per gli enthusiast. Allo stesso modo, è da non perdere una sosta a Molsheim: a 25 km da Strasburgo si trova il luogo dove nel 1909 ebbe inizio la straordinaria avventura di Ettore Bugatti come Costruttore, e dove nel 2005 l’”Usine” fece ritorno, in quell’occasione grazie al debutto in produzione di Bugatti Veyron 16.4.

Costi del viaggio

Nel tour di quattro-cinque giorni che abbiamo ipotizzato, come luogo di partenza si indica Milano, e Strasburgo la destinazione di arrivo (chiaramente, chi risieda in altre parti d’Italia non ha che da aggiungere il costo del carburante in più e del pedaggio autostradale fino a Milano, che generalmente è in Italia di 0,07 euro al km e 0,09 euro al km, rispettivamente per le tratte di pianura e di montagna, per un’autovettura di categoria A).

  • Itinerario di partenza: Milano-Strasburgo via Lugano e Mulhouse
  • Autovettura utilizzata: citycar;
  • Lunghezza: 476 km
  • Durata teorica: circa 5 ore e 10 minuti;
  • Costo del pedaggio: 3,90 euro (Milano Nord: 1,70 euro; Como-Grandate: 2,20 euro);
  • Costo del carburante: circa 36,50 euro (diesel, al prezzo di 1,49 euro al litro), circa 49 euro (benzina, al prezzo di 1,60 euro al litro), circa 23 euro (GPL, al prezzo di 0,66 euro al litro), circa 22 euro (metano, al prezzo di 0,97 euro al kg);
  • Vignette autostradale svizzera: 40 franchi (36,53 euro al cambio del 18 giugno 2021);
  • Costo complessivo del tragitto (escluse eventuali soste intermedie): 76,93 (con auto a gasolio), 89,43 euro (con auto a benzina), 63,43 euro (con auto a GPL), 62,43 euro (con auto a metano).

Germania: Romantische Strasse

Il percorso si snoda, lungo circa 370 km tra Füssen (a sud) e Wurzburg (a nord), quasi per intero in Baviera, in un’ambientazione eccezionale per ricchezza di paesaggi e testimonianze storiche e artistiche (i numerosissimi castelli che si incontrano lungo il tragitto, le città ed i paesi di origine medioevale). Si tratta, del resto, di uno degli itinerari più noti della Germania, e che proprio per le sue caratteristiche è stato nel 1950 denominato “Strada romantica”.

Cosa vedere

Gran parte dei siti sono ammantati di uno straordinario alone di bellezza: sono dunque imperdibili. Di seguito alcuni esempi.

Füssen

Da questa cittadina si parte (o si arriva, a seconda): il suo centro storico è splendido. Da non perdere la Sala dei Principi, la Biblioteca, l’ultramillenaria Abbazia di San Magno, il Castello di Neuschwanstein al quale i disegnatori dei Disney Studios si ispirarono per la realizzazione del palazzo de “La bella addormentata nel bosco”.

Schongau

Piccolo borgo medioevale all’interno di imponenti mura, è da rimarcare per la Mewrienplatz, la piazza principale dagli edifici in stile tardogotico, e per la città vecchia (“Altenstadt”), collocata a nord-ovest, dove fa bella mostra di se la chiesa romancia di St Michael.

Landsberg

Lungo il corso del torrente Lech, ecco un’altra cittadina medioevale che ancora oggi mantiene intatto il proprio aspetto fortificato. Al centro della località, ricca di costruzioni di stile Rococò, la “Hauptplatz” racchiude il Municipio, l’antica fontana (“Marienbrunnen”) l’antica torre (“Schmaltzturm”) risalente al 13. secolo.

Augusta

L’antichissima Augsburg, ricca di vestigia storiche, è la terza più grande località della Baviera. Una breve visita (si consiglia in ogni caso di fermarvisi almeno un giorno) può includere il Duomo, la Maximilianstraße (una delle più importanti arterie del centro della città) e la casa dove nacque Leopold Mozart, padre di Wolfgang Amadeus.

Würzburg

Famosa per il caratteristico centro storico, la località che conclude l’itinerario della Romantische Strasse è anche conosciuta nel mondo per il Castello che fu residenza di principi e vescovi, e da tempo è Patrimonio Unesco.

Costi del viaggio

  • Itinerario di partenza: Milano-Füssen via Bellinzona, Coira e Vaduz;
  • Autovettura usata: citycar;
  • Lunghezza: 412 km;
  • Durata teorica: circa 5 ore;
  • Costo del pedaggio: 3,90 euro più 53 euro di bollino autostradale;
  • Costo del carburante: circa 43 euro (benzina), circa 32 euro (gasolio), circa 20,50 euro (GPL), circa 19,50 euro (metano);
  • Costo complessivo del tragitto (escluse eventuali soste intermedie): circa 100 euro (auto a benzina), 88,90 euro (auto a gasolio), 77,40 euro (auto a GPL), 76,40 euro (auto a metano).

Svizzera: Val Poschiavo

Si parla italiano, ci si trova ad un tiro di schioppo dal confine (anzi: “dall’altra parte” della Valtellina) e da Livigno, Tirano e Bormio, ed a metà strada verso St Moritz cui si giunge attraverso l’Engadina. La parte meridionale del Canton Grigioni, che si estende per una trentina di km fra la Valtellina ed il Passo del Bernina, costituisce una delle mete principali per il turista “mordi e fuggi” ma anche una delle destinazioni preferite per un soggiorno un po’ più lungo e all’insegna del relax.

Cosa vedere

Poschiavo

La località costituisce il centro più importante dell’intero comprensorio (che ne trae appunto il nome). La sua architettura, dalla tipica eleganza alpina, conta un notevole numero di edifici costruiti fra il 16. ed il 19. secolo: da Palazzo Mengotti dove ha sede il Museo della Civiltà contadina locale, all’Albergo della Posta, alle più antiche torri medioevali della Collegiata e La Tor.

Lago di Poschiavo

Ad una manciata di km verso sud, si incontra il bacino lacustre, sorto al tempo dell’ultima Glaciazione: a disposizione dei turisti, ci sono numerosi sentieri immersi nella natura, la possibilità di praticare pesca sportiva o gite in pedalò, ed un battello che collega due rive del lago.

Brusio

Celebre per i castagneti che per lungo tempo ne hanno costituito una delle principali fonti economiche, il borgo viene ricordato per lo scenografico viadotto elicoidale sul quale transita il Trenino Rosso del Bernina. A Brusio, presso Casa Besta, ha sede il Museo Etnografico.

Costi del viaggio

  • Itinerario di partenza: Milano-Poschiavo via Tirano;
  • Autovettura: citycar;
  • Lunghezza: 173 km;
  • Durata teorica: circa 3 ore;
  • Costo del pedaggio: 2,50 euro;
  • Costo del carburante: circa 19 euro (benzina), circa 14,70 euro (gasolio), circa 8,70 euro (GPL), circa 8,30 euro (metano);
  • Costo complessivo del tragitto (escluse eventuali soste intermedie): circa 21,50 euro (auto a benzina), circa 17,20 euro (auto a gasolio), circa 11,20 euro (auto a GPL), circa 10,80 euro (auto a metano).

Austria: Tirolo

Montagne e natura, e millenni di storia. La parte austriaca della regione storico-geografica condivisa con l’Alto Adige è da sempre una delle destinazioni più “gettonate” per milioni di vacanzieri. Le possibilità di svago e relax non mancano, e sono per di più ben conosciute. Ci soffermiamo qui su alcune delle principali attrattive architettoniche e naturalistiche.

Cosa vedere

Innsbruck

La “Capitale delle Alpi”, non a caso circondata da montagne e dal celebre “Tettuccio d’Oro”, è la quinta città più grande dell’Austria. Una visita rapida può comprendere il monumento funebre a Massimiliano d’Asburgo – è in realtà un cenotafio – custodito nella Hofkirche  (Chiesa di Corte), il Palazzo Imperiale e, in generale, una passeggiata nelle strade del centro storico, che presenta intatto il proprio fascino medioevale.

Zoo Alpino

Posto a 750 m di quota, l’Alpenzoo di Innsbruck viene considerato come una delle aree faunistiche più importanti a livello europeo. All’interno dei quattro ettari che ne costituiscono il complesso, vivono circa 2.000 esemplari di fauna alpina.

Fortezza di Kufstein

L’edificio, che sovrasta l’omonima località, è sede di numerosi incontri culturali e custodisce l’”Heldenorgel” (Organo degli Eroi), l’organo all’aperto più grande del mondo.

Kramsach

Il paese, situato nel distretto di Kufstein, ospita il “Museum Tiroler Bauernhöfe” (Museo delle Fattorie del Tirolo), un comprensorio formato da 14 antiche fattorie che provengono da differenti vallate.

Strada del Ghiacciaio della Kaunertal

Circa 2.000 m di dislivello e 29 tornanti: da Feichten si diparte una meravigliosa strada panoramica che arriva a lambire uno dei più grandi ghiacciai dell’Austria.

Hall

La cittadina è celebre per il meraviglioso centro storico, dalle case ristrutturate con il massimo rispetto, per il Castello Burg Hasegg ed il Museo della Zecca.

Costi del viaggio

  • Itinerario di partenza: Milano-Innsbruck via Verona e Passo del Brennero;
  • Autovettura: citycar;
  • Lunghezza: 388 km;
  • Durata teorica: 4 ore;
  • Costo del pedaggio: 40,50 euro più 9,40 euro di bollino per 10 giorni;
  • Costo del carburante: circa 39,50 euro (benzina), circa 29,30 euro (gasolio), circa 18,70 euro (GPL), circa 17,80 euro (metano);
  • Costo complessivo del tragitto (escluse eventuali soste intermedie): circa 89,50 euro (auto a benzina), circa 79 euro (auto a gasolio), circa 69 euro (auto a GPL), circa 68 euro (auto a metano).

Croazia: la penisola d’Istria

Immediatamente ad est dell’Italia, ed a poca distanza dalla meravigliosa Trieste, l’Istria dischiude al visitatore un meraviglioso scrigno naturale e storico, immerso fra un mare costantemente limpido e le grandi pinete.

Cosa vedere

Pola

Per diversi secoli è stata il più importante porto dell’Alto Adriatico. Fondata dai Romani, di quell’epoca restano diverse vestigia: il monumentale Anfiteatro, il Foro ed un tempio, ma anche un mosaico e tre antiche porte che permettevano l’ingresso in città; ben più moderni, ma non per questo meno importanti, le testimonianze del secolo (dal 1814 al 1918) in cui Pola fece parte dell’Impero austriaco.

Montona

Un antico borgo in collina al quale si accede a piedi (le auto vanno parcheggiate in basso), si presenta pressoché intatto ai turisti: il suo aspetto è di cittadella fortificata, come testimoniano le sue mura, le porte, gli edifici, le cisterne. Una curiosità: Montona è la “patria” di Mario Andretti, che qui vi nacque nel 1940.

Isole Brioni

L’arcipelago è formato da quattordici piccole isole, che costituiscono dal punto di vista paesaggistico uno dei Parchi marini più interessanti d’Europa. L’unica abitata è Veliki Brijuni, che si raggiunge in una breve corsa in traghetto da Fazana (a poca distanza da Pola).

Abbazia

In croato Opatija, la “Montecarlo dell’Istria” (per la presenza di casinò, locali, barche ancorate nel porticciolo ed una animata vita notturna) si trova a qualche chilometro da Rijeka (Fiume). Anche qui c’è una reminiscenza di motorsport: fino alla seconda metà degli anni 70, il Circuito di Abbazia fu una delle “tappe” del Motomondiale.

Costi del viaggio

  • Itinerario di partenza: Milano-Pola via Verona, Padova, Venezia e Trieste;
  • Autovettura: citycar;
  • Lunghezza: 531 km;
  • Durata teorica: circa 5 ore e 40 minuti;
  • Costo del pedaggio: 42 euro più 15 euro di bollino settimanale;
  • Costo del carburante: circa 54 euro (benzina), circa 40 euro (gasolio), circa 25,50 euro (GPL), circa 24,25 euro (metano);
  • Costo complessivo del tragitto (escluse eventuali soste intermedie): circa 110 euro (auto a benzina), circa 97 euro (auto a gasolio), circa 82,50 euro (auto a GPL), circa 81,25 euro (auto a metano).

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