Toyota e Yamaha sviluppano un rivoluzionario V8 a idrogeno da 450 CV

Si apre uno spiraglio per la salvezza dei motori termici grazie ad un nuovo progetto giapponese che sfrutta le potenzialità dell’idrogeno.

Le sempre più rigide e stringenti norme anti inquinamento e l’aumento esponenziale sul mercato delle auto elettriche sembra stiano decretando la definitiva fine dei motori termici. Come se non bastasse, la Commissione europea ha dichiarato che entro il 2035 non potranno essere più vendute auto nuove alimentate con motori benzina o diesel.

Anche se l’oblio per i motori a combustione interna sembra ormai inevitabile, dal Giappone arriva una speranza per gli appassionati dei propulsori “tradizionali”, ovvero quelli caratterizzati dalla presenza di pistoni e cilindri, senza dimenticare il sound degli scarichi che tanto piacciono agli appassionati di motori. La speranza di cui parliamo riguarda un nuovo e rivoluzionario motore V8 5.0 litri da ben 450 CV, realizzato da Yamaha per il colosso Toyota.

Obiettivo “carbon neutrality”

Quest’ultima si è infatti rivolto alla connazionale e storico collaboratore Yamaha per lo sviluppo di nuovi motori alimentati a idrogeno al 100%, ovvero un carburante “green” in grado di portare alla tanto ambita “carbon neutrality“.

Un lavoro durato 5 anni

L’annuncio di questo nuovo propulsore a 8 cilindri alimentato ad idrogeno ha scatenato l’entusiasmo di tutte quelle persone che hanno lavorato al progetto per un periodo di ben 5 anni, a partire da Takeshi Yamada del reparto sviluppo automotive del Technical Research & Development Center Yamaha. In occasione della sua presentazione, Yamada ha infatti affermato:

Ho iniziato a notare che i motori alimentati esclusivamente a idrogeno sono molto divertenti e facili. Per la loro natura, i motori a idrogeno ispirano simpatia e sono facili da utilizzare, anche senza ricorso ai sistemi elettronici di assistenza alla guida. Tutti coloro che facevano il test drive con il prototipo erano piuttosto perplessi alla partenza, ma alla fine scendevano dall’auto con un grande sorriso stampato sulla faccia. Guardando le reazioni, ho iniziato a credere che nei motori a idrogeno si nascondessero effettivamente enormi potenzialità. Non erano semplicemente un rimpiazzo alla benzina.

Tante aziende coinvolte

Il programma di sviluppo del motore a idrogeno in realtà coinvolgerà ben cinque aziende, tra cui: Kawasaki Heavy Industries, Subaru Corporation, Toyota Motor Corporation, Mazda Motor Corporation e Yamaha Motor. Sottolineiamo inoltre che questo nuovo motore alimentato ad idrogeno non ha nulla a che vedere con la tecnologia fuel cell che permette di alimentare un propulsore elettrico attraverso un dispositivo elettrochimico che combina idrogeno e ossigeno.

A proposito di questo rivoluzionario progetto, Yoshihiro Hidaka, presidente di Yamaha Motor, ha dichiarato:

I propulsori a idrogeno hanno tutte le potenzialità per essere carbon neutral, e onorano al contempo la nostra passione per il motore a combustione interna. Collaborare con aziende con culture e competenze diverse e incrementare il numero dei nostri partner è il modo in cui intendiamo essere presenti nel mondo di domani.

V8 5.0 litri di origine Lexus

Questo inedito motore si basa sul noto V8 5.0 litri che equipaggia anche la Lexus RC F. Quest’ultimo è stato infatti opportunamente modificato con nuovi componenti tra cui: iniettori, testate, collettore di aspirazione e altre componenti. Il risultato sono 450 CV a 6.800 giri/min e una coppia massima di 540 Nm a 3.600 giri/min. Ricordiamo che il propulsore a benzina d cui deriva eroga 464 CV a 7.100 giri/min e 520 Nm da 4.800 a 5.600 giri/min. Questi numeri sottolineano che la potenza è rimasta quasi invariata, mentre la coppia è cresciuta ed ora viene espressa a regimi inferiori.

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