Stellantis, maxi-richiamo per il motore 1.5 BlueHDi: coinvolti quasi 60.000 veicoli
Da Peugeot a Fiat, ecco i modelli coinvolti nel nuovo provvedimento per il propulsore 1.5 BlueHDi: tutte le informazioni
Una nuova e vasta campagna di richiamo sta interessando diversi marchi del gruppo Stellantis, coinvolgendo una platea di quasi 60.000 veicoli equipaggiati con il propulsore diesel 1.5 BlueHDi, noto anche con la sigla tecnica DV5R. Secondo le rilevazioni fornite dall’ente tedesco KBA, il provvedimento riguarda nello specifico le vetture prodotte in un arco temporale compreso tra il 15 ottobre 2025 e il 27 febbraio 2026.
Il problema tecnico
Al centro dell’ispezione vi è un componente meccanico tanto piccolo quanto vitale: la puleggia della pompa dell’acqua. Le indagini tecniche hanno evidenziato che, in determinate condizioni d’uso, questo elemento potrebbe slittare durante il funzionamento.
Tale malfunzionamento non è da sottovalutare, poiché può innescare il disallineamento della cinghia di distribuzione, uno scenario critico che rischia di causare danni strutturali gravissimi al motore. Inoltre, il KBA ha segnalato un ulteriore rischio per la sicurezza stradale: la puleggia potrebbe staccarsi completamente dal proprio albero, con la conseguente proiezione di frammenti metallici sulla carreggiata.
I marchi e i modelli coinvolti
La campagna di richiamo, che conta complessivamente 57.125 unità, è distribuita in modo trasversale tra i vari brand del gruppo:
- Peugeot (18.819 veicoli): coinvolge i modelli 208, 308, Expert, Partner, Rifter e Traveller.
- Citroën (16.161 veicoli): interessa SpaceTourer, Jumpy e Berlingo.
- Opel (12.781 veicoli): riguarda Combo, Corsa, Vivaro, Astra e Zafira.
- Fiat (7.962 veicoli): nello specifico i modelli professionali e multispazio Doblò e Scudo.
- DS Automobiles (1.402 veicoli): coinvolte le DS 4 e DS 7 Crossback.
Procedure di intervento e codici identificativi
L’operazione di ripristino prevista presso le reti di assistenza autorizzate consiste nella sostituzione integrale della pompa dell’acqua. Per facilitare la gestione della pratica, ogni marchio ha associato alla campagna un proprio codice identificativo interno:
- M4F per Peugeot;
- GX8 per Citroën e DS Automobiles;
- F60O per Fiat;
- KWF per Opel.
Consigli per i proprietari
Le fonti chiariscono che non tutti i veicoli dotati di motore 1.5 BlueHDi sono necessariamente soggetti al richiamo, poiché queste procedure riguardano solitamente lotti di produzione specifici. Il consiglio fondamentale per i proprietari è quello di rivolgersi a un centro assistenza autorizzato del proprio marchio muniti del numero di telaio (VIN).
Solo attraverso il controllo del VIN sarà possibile verificare con certezza se il proprio esemplare rientra nella lista dei veicoli da riparare e programmare l’intervento necessario per preservare l’integrità del motore e la sicurezza della circolazione.